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23.4355 · Mozione · 2023-12-05

Cancelleria federale

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una modifica della legge federale sui diritti politici che limiti il numero di congiunzioni di liste intrapartitiche (congiunzioni tra liste principali e liste formate sulla base dell’età, del sesso, della regione o dell’ala di partito dei candidati).

Begründung

Negli ultimi 20 anni il numero di liste e candidati è più che raddoppiato: dal 2003 al 2023 si è infatti passati da 262 a 618 liste e da 2836 a 5909 candidati. Questo considerevole aumento è principalmente dovuto alla formazione massiccia di congiunzioni di liste intrapartitiche. Una tale moltitudine di liste disorienta gli elettori e complica la scelta di voto, dato che la maggior parte di loro non sa come districarsi in questo ginepraio. Il tutto si ripercuote inoltre sui contribuenti, su cui ricadono elevati costi di stampa e spedizione. Perlopiù, alcune indagini dimostrano che questa moltitudine di congiunzioni non giova neppure ai partiti interessati.

Per i motivi menzionati occorre frenare la tendenza in corso. La formazione di congiunzioni di liste intrapartitiche deve rimanere un’opzione consentita, ma occorre contenerne il numero, fissando ad esempio un limite di tre liste congiunte. Così facendo i partiti potranno continuare a formare diverse liste in circondari elettorali in cui è importante operare distinzioni, ovviando però al contempo agli inconvenienti generati dall’odierna proliferazione.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale rileva che la tendenza costante negli anni all’aumento delle candidature e delle liste così come la relativa questione della legittimazione delle congiunzioni di liste inter e intrapartitiche siano oggetto di discussione non solo nei partiti, ma anche all’interno di un pubblico ben più ampio. Tuttavia ad oggi non esistono pressoché prove affidabili circa i potenziali effetti che tale situazione potrebbe avere, ad esempio, sul comportamento degli elettori alle urne. Una modifica delle regole per l’elezione del Consiglio nazionale potrebbe inoltre avere conseguenze di vasta portata per il sistema politico. Il Consiglio federale giudica positivo che le Commissioni delle istituzioni politiche di entrambe le Camere stiano affrontando le questioni del sistema elettorale e delle regole in materia di diritto di voto, ragion per cui ritiene opportuno non intervenire preventivamente, onde evitare di intralciare gli sforzi e i lavori previsti da parte delle Commissioni.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.