23.4456 · Interpellanza · 2023-12-21
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Secondo le sue risposte alle domande 23.7824, 23.7829 e 23.7841 (disponibili soltanto in tedesco), il Consiglio federale non sembra rilevare alcun nesso tra le lacune qualitative delle perizie effettuate dal centro peritale PMEDA e il lavoro dei singoli periti di quest’ultimo.
Alla domanda 23.7912 sulla possibilità che una rifondazione della società PMEDA con un altro nome ma con gli stessi periti possa sfociare in un nuovo contratto peritale con l’UFAS, il Consiglio federale non ha risposto in riferimento ai singoli periti di PMEDA ma soltanto indicando che un centro peritale con lo stesso organo responsabile di PMEDA AG non riceverebbe l’abilitazone. Non ha però spiegato come intende garantirlo.
Visto quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
A suo avviso, da dove derivano le lacune qualitative di PMEDA, se non sono causate dagli stessi periti che operano per il centro peritale?
Se i periti che operano per PMEDA fossero completamente estranei ai problemi di qualità del centro peritale, come si evince dalle risposte alle domande summenzionate, per quali motivi non accorderebbe l’abilitazione a un nuovo centro peritale con lo stesso organo responsabile di PMEDA e gli stessi periti?
Accorderebbe l’abilitazione a una nuova società con un altro organo responsabile ma gli stessi periti, se questa adempisse tutte le altre condizioni previste per l’ambito delle perizie dell’AI?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Le lacune qualitative sono riconducibili innanzitutto a una garanzia della qualità e una supervisione insufficienti da parte della direzione medica del centro peritale. La Commissione federale per la garanzia della qualità delle perizie mediche (COQPM) ha inoltre criticato le prescrizioni formali della direzione medica per quanto concerne l’allestimento delle perizie.Poiché la COQPM ha menzionato soltanto singole lacune, senza però applicare alcun criterio qualitativo generale per la valutazione delle perizie, non vi sono indicazioni sulla plausibilità e quindi sull’impiegabilità delle singole perizie. 2. Le strutture dei centri peritali in Svizzera, organizzati secondo il diritto privato, sono pressoché identiche. In generale hanno la forma giuridica di società anonima o società a garanzia limitata. La direzione medica responsabile per la garanzia della qualità delle perizie e il personale amministrativo necessario per l’organizzazione e lo svolgimento delle perizie sono assunti da queste società. Per l’allestimento delle perizie, i centri peritali dispongono di una rete di periti attivi a titolo indipendente con un rapporto di mandato, ma senza assunzione a tempo indeterminato. I centri peritali indicano in modo trasparente tali strutture sui propri siti Internet.La raccomandazione della COQPM concerne PMEDA AG in qualità di centro peritale e dunque l’organo responsabile della società e la direzione medica che assumono la responsabilità per la qualità del lavoro del centro peritale e per le perizie pluridisciplinari. Di conseguenza, per il Consiglio federale è escluso che possa essere accordata l’abilitazione a un nuovo centro peritale con lo stesso organo responsabile e la stessa direzione medica. 3. Il Consiglio federale ritiene improbabile che i periti legati da un rapporto di mandato con PMEDA AG possano costituire insieme un nuovo centro peritale con un nuovo organo responsabile.Tuttavia, se un nuovo centro peritale con periti precedentemente attivi per PMEDA AG presentasse una richiesta di abilitazione, l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) esaminerebbe i requisiti formali indicati nella convenzione modello per l’allestimento di perizie pluridisciplinari. Tali requisiti includono, tra l’altro, l’organo responsabile, i requisiti professionali per i periti e la direzione medica, l’organizzazione e lo svolgimento delle perizie nonché le misure interne in materia di formazione e garanzia della qualità. Soltanto se questi requisiti saranno adempiuti, potrà essere accordata un’abilitazione.Una volta accordata l’abilitazione, le prime cinque perizie verranno sottoposte a un controllo della qualità. Se queste non rispetteranno, anche solo parzialmente, i requisiti posti, l’UFAS escluderà il fornitore di prestazioni dall’attribuzione di ulteriori mandati peritali fino a quando quest’ultimo avrà garantito un allestimento delle perizie conforme alla convenzione. In tal modo si dovrebbe poter evitare che si ripresentino le lacune rilevate dalla COQPM.