23.4476 · Mozione · 2023-12-22
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché l’Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM) elabori linee guida per la diagnosi e il trattamento dell’incongruenza e della disforia di genere nei bambini e negli adolescenti (fino a 25 anni) tenendo conto del principio di precauzione e delle conoscenze scientifiche più recenti. I familiari e le organizzazioni delle persone interessate dovrebbero essere consultati.
Begründung
Nel 2022, in Svizzera quasi 500 persone si sono sottoposte a un intervento chirurgico di cambio del sesso, di cui il 68 per cento ragazze e giovani donne. Il 54 per cento delle operazioni per la riassegnazione del sesso da femminile a maschile ha interessato persone tra i 15 e i 24 anni. Negli ultimi anni le cifre sono davvero esplose. Tra le ragazze e le giovani donne sono addirittura triplicate rispetto al 2018. Inoltre tra il 2018 e il 2021, a dieci ragazze tra i 10 e i 14 anni sono stati asportati i seni in maniera irreversibile. Sulla base delle notizie riportate dai media, si deve presumere che per la maggior parte degli interventi non sussisteva alcuna indicazione medica, ma che sia stato seguito soltanto il cosiddetto approccio affermativo: i giovani esprimono il desiderio di cambiare sesso e questo viene esaudito senza espliciti accertamenti medici e psicologici. Questi interventi, tuttavia, vanno esaminati in maniera critica, poiché comportano notevoli rischi e conseguenze a livello medico. Occorre inoltre chiedersi se siano previste sufficienti misure di tutela per bambini e adolescenti in un ambito in cui vengono prese decisioni di portata significativa e irreversibili. Queste pratiche discutibili si basano sulle raccomandazioni della World Professional Association for Transgender Health, le quali sono però molto unilaterali e vengono sempre più messe in discussione. Il crescente riconoscimento dei rischi di questi trattamenti medici dal 2020 ad oggi ha portato quindi a rivalutare la situazione. In Finlandia (2020), Svezia (2022), Inghilterra (2022), Norvegia (2023) e Danimarca (2023), le istituzioni mediche competenti hanno fortemente limitato le condizioni di accesso a trattamenti ormonali o interventi chirurgici nei minorenni e/o nei giovani adulti. In Svizzera finora l’ASSM non ha pubblicato linee guida in materia.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Come già illustrato nella risposta all’interpellanza Roduit 21.4506 «Medicalizzazione esponenziale dei giovani trans. La Svizzera regolamenterà pratiche controverse?», negli ultimi anni si è sviluppata nella società un’accettazione della diversità delle identità di genere. Considerata quest’evoluzione, un numero crescente di persone affette da disforia di genere cerca un trattamento. Il tipo di trattamento indicato (psicologico, farmacologico e/o chirurgico) dipende dal paziente. Per la scelta del trattamento adeguato vige l’obbligo di diligenza: i medici sono tenuti a rispettare le regole della scienza medica, a soppesare accuratamente rischi e benefici di una forma terapeutica e ad agire sempre nell’interesse del paziente, ponendo al centro il suo benessere. Nei minorenni deve inoltre essere accertata attentamente la capacità di discernimento. Nella maggior parte dei casi il trattamento è svolto da un team interdisciplinare, che valuta la situazione caso per caso dal punto di vista medico, psicologico e medico-etico. Per la valutazione medica, i medici curanti possono riferirsi a direttive e raccomandazioni internazionali (p. es. le direttive della World Professional Association for Transgender Health WPATH, cfr. www.wpath.org, o le direttive corrispondenti dell’Arbeitsgemeinschaft der Wissenschaftlichen Medizinischen Fachgesellschaften, cfr. www.awmf.org). Attualmente non vi sono direttive per la valutazione degli aspetti medico-etici, in particolare per quanto riguarda i trattamenti eseguiti su minorenni. La Commissione centrale d’etica dell’Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM) decide autonomamente su quali temi elaborare direttive, tenendo conto della loro urgenza e rilevanza e delle esigenze delle organizzazioni dei medici specialisti. Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla tutela dell’indipendenza dell’ASSM nella scelta dei temi delle direttive medico-etiche. Tuttavia, nell’ambito dell’accordo sulle prestazioni per il prossimo periodo 2025-2028, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, che ne è competente, ne attirerà l’attenzione, facendo tra l’altro riferimento alla richiesta della presente mozione, sull’importanza di tenere conto dei temi particolarmente sentiti e dibattuti dalla società.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.