23.4499 · Interpellanza · 2023-12-22
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il mozzicone è sì un rifiuto di piccole dimensioni, ma rappresenta oltre il 34 per cento dell’incidenza relativa di tutti i rifiuti abbandonati nell’ambiente. La Città di Ginevra ha contato più di 470 000 mozziconi buttati per terra in 24 ore, pari a 100 kg al giorno. Se si estende questa cifra all’intero anno e alla Svizzera, si arriva al risultato di oltre 1600 tonnellate di mozziconi di sigaretta. Il costo di questa pulizia per la collettività ammonta a oltre 50 milioni di franchi, ossia il doppio del costo per la pulizia degli imballaggi dei piatti da asporto.Non si tratta di un problema di poco conto. È giunto il momento di agire.Un’innovazione svizzera di Zemale AG consente di integrare un posacenere direttamente nel pacchetto di sigarette modificando la confezione. I produttori di sigarette sono stati obbligati a inserire foto scioccanti sui pacchetti in vendita per sensibilizzare i consumatori sugli effetti dannosi del fumo sulla salute. Allora perché non obbligarli anche a inserire un posacenere nella loro confezione? Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:È disposto a obbligare i produttori di sigarette a inserire un posacenere direttamente nel pacchetto di sigarette?In caso affermativo, è necessario modificare una legge?In caso contrario, perché non vuole farlo e quali proposte concrete ha per combattere il littering dei mozziconi di sigaretta?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale riconosce il problema causato dal littering dei mozziconi di sigaretta, che non comporta soltanto elevati costi di pulizia, ma nuoce anche all’ambiente. Tuttavia, non prevede attualmente che la vendita delle sigarette sia consentita solamente con una soluzione di smaltimento integrata nel pacchetto. Una soluzione di questo tipo rappresenta soltanto una delle varie misure che potrebbero essere adottate per contrastare il littering dei mozziconi di sigaretta cfr. punto 3. Inoltre, costituirebbe un unicum svizzero, dato che né nell’Unione europea né nei Paesi vicini si parla di introdurre una disposizione simile. 2. Per l’attuazione sarebbe necessaria una modifica della legge sui prodotti del tabacco FF 2021 2327. Affinché la disposizione si applichi anche ai prodotti importati, dovrebbe inoltre essere prevista un’eccezione al principio «Cassis de Dijon».3. Come già esposto nel suo parere in risposta alla mozione Gugger 19.4629 «Filtri per sigarette ecocompatibili», il Consiglio federale ritiene che il littering dei mozziconi di sigaretta sia un problema. Tuttavia, al momento fa affidamento sulle misure prese volontariamente dall’economia cfr. art. 41a cpv. 3 della legge sulla protezione dell’ambiente; RS 814.01. Attende pertanto che l’industria del tabacco svizzera adotti di propria iniziativa misure che inducano i loro clienti a smaltire correttamente i rifiuti. Inoltre, come illustrato nella risposta all’interpellanza Weber 22.4329 «Quali sono gli strumenti necessari per limitare le conseguenze legate al littering causato dai mozziconi di sigaretta?», i Cantoni e i Comuni, che ne sono responsabili, e alcune organizzazioni private hanno già messo in campo molte misure di lotta al littering: misure di sensibilizzazione, di riduzione dei danni – per esempio nel quadro delle giornate clean-up –, ma anche misure volte alla predisposizione di infrastrutture di raccolta negli spazi pubblici e misure repressive come le multe.Nell’estate del 2022 l’Ufficio federale dell’ambiente ha ripristinato la tavola rotonda dedicata al littering, nell’ambito della quale associazioni e produttori (anche del settore del tabacco) elaborano insieme misure supplementari per contrastare il fenomeno, da attuare su base volontaria. In questo contesto, un’attenzione particolare è rivolta alle misure contro il littering dei mozziconi di sigaretta.