24.3075 · Interpellanza · 2024-03-04
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
La popolazione che vive nei pressi del centro federale della Guglera (FR) si lamenta sempre più della complicata situazione generata dal centro. Sembra che dalla sua apertura la criminalità sia aumentata nella regione. In particolare, accade spesso che richiedenti «visitino» le automobili e le abitazioni. Inoltre, un forte sentimento di insicurezza regna oggi sulla linea che collega la città di Friburgo al centro federale della Guglera, a tal punto che molti giovani non osano più prendere questo bus. Sembra che anche altri reati molto più gravi siano commessi da richiedenti.
Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
Qual è la sua posizione riguardo alla situazione correlata all’esercizio del centro federale d’asilo della Guglera?
Qual è l’evoluzione degli atti di inciviltà e dei reati commessi da richiedenti l’asilo dall’apertura del centro?
Nella risposta alla mozione 23.4485, il Consiglio federale ha menzionato un piano di prevenzione della violenza che prevede la documentazione dei casi di violenza e dei reclami. Che ne è stato di questo piano? È a disposizione della popolazione?
La polizia cantonale e il Ministero pubblico del Canton Friburgo comunicano sistematicamente tutte le loro constatazioni (procedimenti, interventi) alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM)?
Che provvedimenti adotterà la SEM per migliorare la situazione alla Guglera e nei suoi dintorni?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il centro federale d’asilo (CFA) di Giffers (la Guglera) non ha funzioni procedurali. Insieme al CFA di Vallorbe fa parte dei centri della regione procedurale Svizzera romanda in cui sono ospitate, per 140 giorni al massimo, le persone oggetto di una decisione di allontanamento della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) e quindi tenute a partire. Il centro dispone di un dispositivo di sicurezza interna e di 36,6 posti a tempo pieno per l’assistenza dei richiedenti. Il CFA di Giffers organizza, in collaborazione con le autorità locali, svariate attività per tenere occupati i richiedenti. Ad esempio, nel 2023 complessivamente 807 persone hanno partecipato ad attività per una durata di 51 824 ore. Questa collaborazione è positiva ed è vista di buon occhio dai rappresentanti delle autorità comunali. Il 5 marzo 2024 la Commissione nazionale per la prevenzione della tortura (CNPT) ha visitato senza preavviso il centro federale e, secondo le prime informazioni, non ha riscontrato alcuna lacuna grave nell’esercizio della struttura. Nell’estate/autunno 2025 sarà aperto un terzo centro senza funzioni procedurali nella regione procedurale Svizzera romanda: il CFA di Grand-Saconnex, nel Cantone di Ginevra, con una capacità di 250 posti. Questa nuova struttura permetterà di ripartire meglio i richiedenti l’asilo in attesa dell’esecuzione dell’allontanamento. Il 6 marzo 2024 ha avuto luogo l’ultimo incontro tra la direzione del CFA di Giffers, i rappresentanti dei Comuni di Giffers e di Rechthalten, il prefetto del distretto della Sense, i rappresentanti delle autorità cantonali e di polizia nonché i rappresentanti dei trasporti pubblici friburghesi. I partecipanti hanno sottolineato l’eccellente collaborazione a tutti i livelli istituzionali, lo scambio pragmatico di informazioni e la volontà di cercare insieme le migliori soluzioni.Infine, il Consiglio federale rammenta che la Confederazione versa ai Cantoni un contributo forfettario alle spese di sicurezza (cfr. art. 91 cpv. 2ter della legge sull’asilo, LAsi; RS 142.31). Nel 2023 il Canton Friburgo ha ricevuto 856 482 franchi per l’esercizio delle strutture della Guglera e della Poya. 2. La SEM può constatare che tra il 2022 e il 2023 si è registrato un lieve aumento degli interventi di polizia all’interno del CFA di Giffers (da 68 nel 2022 a 82 nel 2023). Non è in grado di fornire informazioni sull’evolversi della criminalità nel Canton Friburgo dall’apertura del CFA. Ciò rientra nella competenza della polizia cantonale. 3. Il piano di prevenzione della violenza nei centri federali d’asilo, del 12 aprile 2021, viene attuato in tutte le regioni procedurali dall’estate 2021. La SEM lo mette a disposizione su richiesta. 4. La polizia cantonale friburghese, in particolare il posto di polizia del Comune di Plaffeien, informa regolarmente (da 2 a 3 volte alla settimana) il CFA di Giffers in merito all’evolversi della situazione di sicurezza nei pressi del centro e nei Comuni limitrofi. La SEM e il Ministero pubblico friburghese non intrattengono contatti al di fuori dei casi in cui è sporta denuncia penale nei confronti di un richiedente attualmente o in passato ospitato nel CFA di Giffers. 5. La SEM collabora strettamente con le autorità locali e la polizia cantonale nel rispetto delle competenze istituzionali di ogni servizio. Una sua pattuglia esterna è operativa tra le 9.00 e le 19.00 e perlustra i dintorni del centro e il vicinato, dedicando particolare attenzione alla fermata dell’autobus. Dall’8 marzo 2024 è svolto un pattugliamento anche tra le 19.00 e le 6.30 per potenziare la prevenzione nei pressi del centro e del vicinato. Questa misura incontra il sostegno delle autorità locali.