24.310 · Iniziativa cantonale · 2024-05-16
Dipartimento di giustizia e polizia
Nella Commissione del Consiglio degli Stati
Wortlaut
Conformemente all’articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e all’articolo 84 lettera o della Costituzione del Cantone del Giura, il Parlamento si avvale del diritto di iniziativa del Cantone in materia federale e chiede pertanto alle Camere federali di creare la base legale necessaria per istituire un congedo parentale.
Begründung
Il 18 giugno 2023 nei Cantoni di Berna e di Ginevra si sono svolte le votazioni sull’introduzione di un congedo parentale. I due progetti cantonali erano molto diversi: quello di Ginevra prevedeva un congedo parentale della durata minima di 24 settimane (fino ad allora erano previste 14 settimane per il congedo maternità + 2 settimane supplementari secondo il diritto cantonale + 2 settimane di congedo paternità), quello di Berna proponeva invece un congedo parentale di 24 settimane destinate ad aggiungersi ai congedi paternità e maternità già previsti. Il progetto ginevrino è stato accolto dal 57 per cento degli aventi diritto di voto, mentre quello bernese è stato respinto con il 66 per cento di voti contrari.
La Commissione federale per le questioni familiari, sostenitrice dal 2010 di un congedo parentale di 38 settimane, sottolinea i numerosi vantaggi di questa misura, la quale a suo avviso permetterebbe di:
- mettere l’accento sul fatto che il benessere dei figli, sin dalla loro nascita, e dei genitori rappresenti una responsabilità collettiva, quindi sia della famiglia sia della società;
- creare condizioni favorevoli per una transizione ottimale verso la genitorialità, stabilire i presupposti per tutelare la salute della famiglia nel suo insieme e consentire ai genitori di farsi carico delle nuove responsabilità;
- tenere conto del fatto che i primi anni di vita dei figli sono particolarmente impegnativi per i genitori;
- alleviare la pressione sui genitori aiutandoli a superare le difficoltà che incontrano dopo la nascita del figlio. Trattandosi di un periodo caratterizzato da grandi cambiamenti sul piano emotivo, sociale, organizzativo e finanziario, i genitori e il neonato hanno bisogno del giusto tempo per imparare a conoscersi e creare un legame di fiducia. Inoltre non solo i doveri familiari devono essere adattati agli obblighi professionali, ma anche le nuove responsabilità e mansioni andranno discusse e condivise tra i genitori;
- sviluppare una relazione stretta tra il neonato e i suoi genitori.
Facendo un confronto su scala internazionale, la Svizzera figura tra i Paesi più generosi per quanto riguarda il congedo paternità, tenuto conto delle due settimane introdotte nel 2021. Per contro, tutti gli altri Paesi europei considerati nel rapporto del Consiglio federale risultano messi meglio in termini di congedo parentale, comprese le nazioni con un’economia decisamente meno forte di quella svizzera.
I numerosi interventi (26) presentati alle Camere federali, tutti finora respinti o tolti dal ruolo, evidenziano una consapevolezza generale circa l’importanza di trovare una soluzione a livello nazionale. Pur riconoscendo che l’introduzione di un congedo parentale potrebbe migliorare la conciliazione tra vita privata e professionale, il Consiglio federale preferisce mettere l’accento su altre soluzioni, come l’ampliamento delle offerte di custodia da parte di terzi. La maggioranza del Parlamento ha dato seguito alle raccomandazioni dell’Esecutivo e respinto gli interventi presentati.
La proposta del Cantone di Ginevra, in quanto primo progetto di congedo parentale approvato alle urne, incoraggerà probabilmente altri Cantoni a seguire la stessa strada, anche se, in genere, i Governi dei Cantoni argomentano il proprio dissenso nei confronti dei progetti cantonali sostenendo che sia più ragionevole trovare una soluzione a livello federale anziché avere 26 modelli diversi.