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Penuria di medicamenti e vaccini. La Svizzera non dovrebbe accordarsi con l'Unione Europea?

24.3216 · Postulato · 2024-03-14

Dipartimento dell'interno

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di valutare le sue possibilità di dialogo e di cooperazione con la Commissione europea in merito ad azioni concertate, a iniziative concrete, all’adesione a meccanismi di partecipazione e a varie forme di cooperazione volte a migliorare a breve, medio e lungo termine la sicurezza sanitaria e l’approvvigionamento di vaccini e medicamenti. Data l’urgenza e l’importanza dell’argomento, il Consiglio federale è invitato a riferirne al Parlamento il più rapidamente possibile.

Begründung

Per diversificare l’approvvigionamento di medicamenti critici e per incentivarne e modernizzarne la produzione, la Commissione europea prevede di stringere un’alleanza con tutte le parti interessate. Questa alleanza e i provvedimenti che adotterà potrebbero sfociare in una «legge sui medicamenti critici».Entro il primo semestre del 2024, la Commissione dovrebbe anche aver elaborato un approccio comune alla costituzione di scorte di medicamenti per prevenire e attenuare, in collaborazione con gli Stati membri, situazioni di penuria.Per garantire la disponibilità di farmaci nell’UE e nel mondo intero sono infine essenziali la cooperazione internazionale e il coinvolgimento dell’industria farmaceutica mondiale. Per questo motivo, la Commissione istituirà una rete di partner internazionali, tenendo conto dei bisogni sia locali sia dell’UE e del mondo intero.Prendendo in considerazione il rapporto dell’UFSP del 2022 sulla carenza di medicamenti, il postulato mira a garantire che siano esplorate tutte le possibilità di cooperazione con l’UE, compresa la possibilità per la Svizzera di giocare, grazie alle sue capacità e al suo know-how, un ruolo nella produzione o nel confezionamento di farmaci e vaccini.

Antrag des Bundesrates

Accogliere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ha già intrapreso passi per affrontare in modo globale la questione della sicurezza dell’approvvigionamento, tenendo conto sia della dimensione nazionale sia di quella internazionale. Il 16 febbraio 2022 ha preso atto del rapporto dell’UFSP «Difficoltà di approvvigionamento di medicamenti per uso umano in Svizzera: analisi della situazione e misure di miglioramento da esaminare», che evidenzia le interrelazioni lungo l’intera catena di approvvigionamento e propone un catalogo di possibili misure. Un gruppo di lavoro interdisciplinare ha esaminato queste misure e nell’estate del 2024 presenterà al Consiglio federale il proprio rapporto finale in cui gli sottoporrà una serie di misure di attuazione concrete per migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento di medicamenti, facendo riferimento tra l’altro alla cooperazione internazionale. Per garantire un approvvigionamento globale sicuro di medicamenti, la Svizzera segue costantemente gli sviluppi delle iniziative e delle misure adottate in quest’ambito nell’UE. In questo senso, il Consiglio federale è d’accordo di proseguire le riflessioni e di adempiere il postulato nell’ambito dei lavori in corso.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

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