Lexipedia

24.3381 · Postulato · 2024-03-15

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di esaminare se occorra emanare un divieto o prendere altre misure per porre fine alla contaminazione delle superfici agricole utili riconducibile alle microplastiche contenute nei prodotti per la concia delle sementi.

Begründung

Le microplastiche rappresentano una crescente minaccia sia per la biodiversità sia per la salute umana. Viste le scarse conoscenze sulla tossicità degli additivi e delle altre sostanze presenti nelle plastiche, è necessario combattere contro la dispersione della plastica di qualsiasi tipo nell’ambiente. In tale contesto, noto e spesso affrontato dai media, è sorprendente constatare che siano tuttora ammessi prodotti per la concia delle sementi in cui sono presenti microplastiche. La presenza di microplastiche nell’ambiente e nel suolo è problematica. Il suolo è importante per i servizi che svolge a favore dell’ecosistema, dalla produzione agricola, passando per il sequestro della CO2 e la salvaguardia della biodiversità, fino alla regolazione e alla depurazione delle acque.In agricoltura la produttività a medio e a lungo termine del suolo è strettamente correlata alla salute degli organismi presenti nel terreno. Ѐ quindi estremamente preoccupante che le microplastiche contenute nei prodotti per la concia delle sementi si accumulino nel suolo, spesso all’insaputa degli agricoltori. Una volta che le sementi sono seminate, la plastica si degrada lentamente, liberando progressivamente delle microplastiche nel suolo. Queste particelle non solo nuocciono agli organismi presenti nel suolo, ma contaminano anche i corsi d’acqua, le acque sotterranee e la nostra catena alimentare. Il potenziale di danno è tanto più alto quanto maggiore è l’insicurezza concernente i tipi e la tossicità degli additivi contenuti in queste plastiche. Pertanto occorre esaminare quali misure, fino ad arrivare a un divieto, siano necessarie per ridurre le microplastiche contenute nei prodotti per la concia delle sementi.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Tra le tecniche per la concia delle sementi si annoverano, ad esempio, la pellicolatura e la confettatura dei semi. Con la pellicolatura il seme viene rivestito con una pellicola protettiva omogenea. Con la confettatura si ottiene un incremento di peso del seme. Entrambe le tecniche consentono una semina migliore e più efficace.

Per migliorare l'adesione e garantire un rivestimento omogeneo, nella concia delle sementi vengono utilizzati anche polimeri. Questi agiscono come leganti, filmogeni, stabilizzanti, strati protettivi e regolano l'apporto di nutrienti e acqua al seme. Di norma, per la concia viene utilizzato un gran numero di sostanze diverse (p.es. minerali argillosi, cellulosa, chitosano, gomma, poliuretano), comprese alcune materie plastiche.

In Svizzera non è noto in che misura vengano utilizzate materie plastiche nella concia delle sementi. Il Fraunhofer Institut (D) stima che in Germania le emissioni di plastica associate alla concia delle sementi si aggirino attorno a 87 tonnellate l’anno. Commisurate alla superficie coltiva svizzera, nel nostro Paese tali emissioni dovrebbero aggirarsi attorno a 3 tonnellate l’anno.

Secondo uno studio svolto nel 2019, Agroscope stima che in Svizzera ogni anno 160 tonnellate di plastica finiscano nei suoli agricoli. La quota riconducibile alla concia delle sementi ammonta al 2 per cento circa. Secondo questo studio, le principali vie d’immissione della plastica nel suolo sono il littering nonché i concimi a base di digestato e compost contaminati. Non si ritiene pertanto che vietare determinati prodotti per la concia delle sementi sia una soluzione efficace per ridurre l’inquinamento da plastica nel suolo. Il 25 settembre 2023 nell’UE è entrata in vigore una normativa sulla restrizione delle microplastiche primarie contenute in diversi prodotti come ad esempio nel materiale da intaso da utilizzare su superfici sportive sintetiche, nei cosmetici, nei detergenti, nei prodotti per la pulizia e in altri prodotti per la casa nonché nei concimi e nei prodotti fitosanitari di cui si tratta (Regolamento (UE) 2023/2055). Il Consiglio federale deciderà presumibilmente nel 2025 in merito a un eventuale adeguamento dell’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim; RS 814.81), dopo aver sentito le cerchie interessate.



Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.