24.3388 · Mozione · 2024-03-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento una revisione della legge sulla protezione dell’ambiente finalizzata ad abrogare la tassa d’incentivazione sui composti organici volatili (COV).
Una minoranza della Commissione (Vara, Crevoisier Crelier, Stocker) propone di respingere la mozione.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La tassa d’incentivazione sui COV (composti organici volatili) viene riscossa dal 2000 (artt. 35a e 35c della legge sulla protezione dell’ambiente [LPAmb; RS 814.01] e ordinanza relativa alla tassa di incentivazione sui composti organici volatili [OCOV; RS 814.018]). I COV sono precursori delle polveri fini e dell’ozono troposferico, inquinanti dannosi per la salute umana; il secondo è anche un importante gas serra. La tassa d’incentivazione è uno strumento di mercato collaudato che offre ampia flessibilità nell’applicazione, in particolare alle piccole e medie imprese, che infatti possono scegliere se evitare di produrre emissioni o se pagare la tassa. In Svizzera le emissioni sono diminuite in modo più marcato rispetto all’UE, dove vale un divieto generale per alcune categorie di prodotti e si applicano valori limite delle emissioni più severi. Per migliorare ulteriormente lo strumento della tassa d’incentivazione sui COV sono state valutate, in relazione alla mozione Wobmann (15.3733), alcune semplificazioni amministrative. Tra di esse è stata riconosciuta l’importanza della digitalizzazione del bilancio dei COV. Tale misura non verrà tuttavia attuata finché non vi sarà certezza in merito al mantenimento della tassa d’incentivazione.Per poter preservare il livello di protezione richiesto dalla legge sulla protezione dell’ambiente e dalle convenzioni internazionali, la tassa d’incentivazione non può essere abolita senza essere sostituita. Pertanto, in caso di abolizione sarà necessario adottare misure di accompagnamento efficaci: sarebbe necessario, ad esempio, introdurre prescrizioni relative alle pitture e alle vernici e inasprire i valori limite previsti dall’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico (OIAt; RS 814.318.142.1).Resta da vedere in che misura valori limite più severi nell’OIAt graverebbero ulteriormente, attraverso l’obbligo di depurare l’aria di scarico, su quelle PMI che finora non hanno praticamente dovuto attuare misure di riduzione dei COV. A tale scopo servirebbero chiarimenti più approfonditi con i settori interessati. In caso di accettazione della mozione da parte della Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserva di proporre alla seconda Camera la seguente modifica del testo della mozione:«Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto che illustri gli effetti prodotti dalla tassa d’incentivazione sui COV ed esamini possibili alternative a tale tassa che garantiscano la stessa protezione e che possano essere attuate senza gravare ulteriormente sulle finanze federali.»
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.