24.3713 · Interpellanza · 2024-06-14
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Stando al monitoraggio della burocrazia 2022 (https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/75737.pdf, pag. 6) «nei tre settori maggiormente citati (imposta sul valore aggiunto, imposta alla fonte e progetti edilizi), le imprese auspicano in particolare una semplificazione e una standardizzazione delle procedure». Il Consiglio federale potrebbe illustrare i provvedimenti adottati finora per attuare le proposte suddette? Quali ulteriori misure prevede in futuro? Il Consiglio federale come intende misurare i progressi ottenuti in quest’ambito?
Begründung
La riduzione della burocrazia non deve rimanere soltanto un auspicio. Per questo motivo gli obiettivi formulati nel monitoraggio della burocrazia vanno realizzati il più presto possibile e in modo mirato.
Stellungnahme des Bundesrates
Per quanto riguarda le misure concernenti l’imposta sul valore aggiunto (IVA) adottate negli ultimi anni, l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha sviluppato soprattutto la digitalizzazione delle procedure nei rapporti con i contribuenti. L’introduzione di Rendiconto IVA easy ha permesso di mettere a disposizione dei contribuenti un accesso facilitato al processo di dichiarazione elettronica. Anche ePortal ha consentito di snellire ulteriormente le procedure amministrative inerenti all’IVA. Il Rendiconto IVA easy è accessibile anche tramite EasyGov.Per snellire ulteriormente le pratiche ammnistrative si sta valutando la messa in opera di un «cockpit con self service». Si tratterà, ad esempio, di permettere alle persone soggette all’IVA di generare autonomamente e scaricare un estratto conto, invece di doverlo richiedere all’AFC.Singoli aspetti legislativi e della prassi in materia di IVA sono stati modificati allo scopo di agevolare l’esecuzione: ad esempio, il riferimento a TARMED per il controllo di una prestazione di cure esente da IVA; oppure la possibilità, a certe condizioni, di dichiarare l’IVA con una cadenza annuale (entrata in vigore prevista per il 1° gennaio 2025). Nel caso dell’imposta alla fonte, da quando è stata introdotta la procedura unificata per la notifica dei salari si possono trasmettere direttamente i dati richiesti alle autorità fiscali preposte utilizzando un’applicazione per la gestione dei salari certificata. Attualmente ogni anno circa 65 000 imprese trasmettono elettronicamente la loro dichiarazione dell’imposta alla fonte avvalendosi della procedura suddetta, e mensilmente viene calcolata l’imposta alla fonte per ca. 750 000 persone.Dal 1° gennaio 2023 l'AFC mette a disposizione degli enti che erogano redditi sostitutivi (in particolare le assicurazioni, esclusa l'AD) e non possono utilizzare i portali cantonali, un modulo per il conteggio dell'imposta alla fonte standardizzato a livello nazionale, che riduce notevolmente il carico di lavoro per gli assicuratori e le autorità fiscali.In relazione alle procedure edilizie le possibilità di intervento della Confederazione sono scarse, trattandosi di un ambito di competenza essenzialmente cantonale. Nel 2017 la Confederazione ha presentato il rapporto «Modello di struttura per una legge edilizia cantonale», volto a proporre ai Cantoni degli elementi per un’armonizzazione strutturale e materiale del diritto in materia di costruzione. Attualmente è pendente in Parlamento un progetto per snellire e accelerare le procedure relative alla progettazione e all’autorizzazione edilizia nel settore delle energie rinnovabili (23.051). Considerate le limitate competenze della Confederazione in questa materia, il progetto in questione concerne unicamente i piani per lo sfruttamento di energie rinnovabili di interesse nazionale.La legge sullo sgravio delle imprese (LSgrI), approvata dal Parlamento nell’autunno 2023, è un nuovo strumento utilizzabile per ridurre gli oneri amministrativi a carico delle imprese e incentivare la digitalizzazione dei servizi pubblici. In questo contesto, le regolamentazioni vigenti saranno oggetto anche di studi di settore finalizzati a rilevare i margini di sgravio amministrativo. Inoltre si prevede di monitorare l’evoluzione del carico normativo a cui sono soggette le imprese, ricorrendo a indicatori e informazioni facilmente accessibili: probabilmente questi dati integreranno il monitoraggio della burocrazia svolto dalla SECO.