24.3822 · Mozione · 2024-08-27
Dipartimento degli affari esteri
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di prolungare la Strategia Cina 2021-2024 (come strategia bilaterale) per almeno un ulteriore periodo (2025-2028).
Una minoranza della Commissione (Portmann, Büchel Roland, Calame, Grüter, Marchesi, Martullo, Michel Simon, Page, Reimann Lukas, Rüegger, Vontobel) propone di respingere la mozione.
Begründung
La Cina è uno dei più importanti attori internazionali e ha conosciuto uno sviluppo che l’ha portata a entrare nel novero delle grandi potenze. La sua ambizione di assurgere a leader mondiale in campo tecnologico impone la necessità alla Svizzera di perseguire una strategia chiara e coerente nei rapporti con la Cina, al fine di salvaguardare i propri interessi economici, politici e sociali.
La Cina è il terzo più importante partner commerciale del nostro Paese: le relazioni commerciali bilaterali, sostenute da un accordo di libero scambio, sono essenziali per un’economia come quella svizzera che è fortemente orientata all’esportazione. Il prolungamento della Strategia garantisce la prosecuzione di queste relazioni e promuove la prosperità e la creazione di posti di lavoro in Svizzera.
La Svizzera ha interesse a un ordine internazionale basato su regole e a organizzazioni multilaterali efficaci. Il prolungamento della Strategia Cina consente al nostro Paese di esercitare un ruolo costruttivo e di adoperarsi per il rispetto delle norme internazionali, soprattutto in un periodo di crescenti tensioni tra la Cina e altre grandi potenze.
L’attuale Strategia Cina pone l’accento sul dialogo critico e costruttivo, in particolare per quanto riguarda i diritti umani e lo Stato di diritto. La Svizzera utilizza le piattaforme di dialogo esistenti per difendere i propri valori e interessi e per esprimere le critiche che reputa necessarie. Un prolungamento della Strategia consente alla Svizzera di continuare a mantenere una posizione differenziata e al contempo critica nei confronti della Cina, finalizzata tanto alla cooperazione quanto alla promozione dei diritti umani universali.
Il prolungamento della Strategia Cina assicura continuità e coerenza alla politica estera svizzera, offre un chiaro orientamento ai vari attori e accresce l’efficacia della politica svizzera nei confronti della Cina. Alla luce di queste considerazioni, è incomprensibile che la Strategia Cina 2021-2024 non venga prolungata. È una cosa che va corretta!
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
La mozione parte erroneamente dal presupposto che la Strategia Cina 2021–2024 non sarà prolungata. Nel suo messaggio sul programma di legislatura 2023–2027, il Consiglio federale ha deciso di aggiornare la Strategia Cina per gli anni 2025–2028 (obiettivo 15). La Strategia Cina è per certi versi un’anomalia, essendo l’unica strategia del Consiglio federale relativa a un Paese esterno al contesto regionale della Svizzera. Per colmare questa lacuna, la Strategia Cina sarà accompagnata da altre strategie bilaterali concernenti i Paesi asiatici del G20 (India, Giappone, Corea del Sud) che consentiranno una migliore comprensione della regione. I Paesi asiatici citati sono tutti tra le dieci economie più grandi del mondo. Per quanto riguarda l’Indonesia, già inclusa nel pacchetto regionale «Sud-Est asiatico», sarà menzionata nel pacchetto «Asia G20». Pertanto, il Consiglio federale ritiene adempiuta la mozione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.