Decisioni AI negative basate su perizie di PMEDA e passate in giudicato. Quali criteri si oppongono a un riesame?
24.4030 · Interpellanza · 2024-09-26
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Nella trasmissione DOK della SRF del 19 settembre 2024 sul caso PMEDA, Michael Meier, esperto di diritto delle assicurazioni sociali dell’Università di Zurigo, ha dichiarato che, alla luce del rapporto della COQPM, tutti i casi basati in misura determinante su perizie di PMEDA andrebbero sottoposti a un riesame. L’UFAS è di avviso contrario adducendo come motivo che il Tribunale federale valuta la questione in modo diverso. Nella puntata di Kassensturz del 10 ottobre 2023, l’UFAS ha affermato che in seguito alla revoca dell’attribuzione di mandati peritali a PMEDA è previsto di riesaminare soltanto circa 70 casi ancora pendenti (ovvero circa il 2 % delle quasi 4000 perizie di PMEDA!) e che non è possibile tornare su casi chiusi con una decisione passata in giudicato. Nel frattempo, in effetti, il Tribunale federale ha respinto numerose domande di revisione da parte di diretti interessati che facevano riferimento alla revoca dell’attribuzione di mandati a PMEDA e al rapporto della COQPM, ad esempio nella sentenza 8C_719/2023 (recte: 8F_8/2023). Tuttavia, la motivazione regolarmente addotta dalla Corte suprema non è il passaggio in giudicato delle decisioni, bensì il fatto che la COQPM ha esaminato soltanto casi a partire dal 2022, ragion per cui non vi sarebbe motivo di dubitare del valore probatorio delle perizie anteriori. In una procedura pendente, il Tribunale federale ha però stabilito nella sentenza 8C_122/2023 del 26 febbraio 2024 concernente una perizia allestita da PMEDA già all’inizio del 2022 che, in seguito al rapporto della COQPM e alla revoca dell’attribuzione di mandati a PMEDA, alle perizie di quest’ultimo vanno posti requisiti più rigidi per la valutazione delle prove e, nella fattispecie, occorre una perizia giudiziaria. Allo stesso modo si è espresso anche nella sentenza 8C_719/2023 relativa a una perizia di PMEDA dell’inizio del 2022. Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande: Secondo il Consiglio federale qual è il criterio in base al quale circa il 98 per cento dei casi basati su perizie PMEDA è escluso da un riesame? Il passaggio in giudicato delle relative decisioni o il momento in cui la perizia in questione è stata allestita?Se ritiene che il criterio sia il momento dell’allestimento della perizia, qual è la motivazione?Se ritiene che il criterio sia il passaggio in giudicato di una decisione, non sarebbe opportuno, alla luce degli ultimi elementi emersi su PMEDA, riesaminare le decisioni negative basate sulle perizie di questo centro peritale e già passate in giudicato ed eventualmente procedere a una riconsiderazione?
Stellungnahme des Bundesrates
1.–3. Il 4 ottobre 2023 la Commissione federale per la garanzia della qualità delle perizie mediche (COQPM) ha raccomandato di non attribuire più perizie mediche al centro peritale PMEDA AG. Questa raccomandazione si basa sull’analisi di un campione casuale di 32 perizie bidisciplinari e pluridisciplinari commissionate a PMEDA AG dall’assicurazione invalidità (AI) nel 2022 e allestite nel corso degli anni 2022 e 2023. Questa analisi è stata condotta in base ai requisiti dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali concernenti l’uniformità della struttura delle perizie, introdotti il 1° gennaio 2022 nell’ambito della riforma Ulteriore sviluppo dell’AI. Secondo la COQPM è emerso che la stragrande maggioranza delle perizie di questo campione presentavano gravi carenze. La pubblicazione del rapporto d’analisi della COQPM del 7 novembre 2023 non costituisce in sé un motivo di revisione ai sensi dell’articolo 53 capoverso 1 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (RS 830.1). Inoltre, in virtù del principio di non retroattività e per garantire la certezza del diritto, le conclusioni della COQPM non possono applicarsi alle decisioni già passate in giudicato. Da oltre un anno l’AI non attribuisce più mandati a PMEDA AG, conformemente alla raccomandazione della COQPM. Tutte le perizie allora ancora pendenti sono state riesaminate criticamente in base ai criteri della COQPM per valutarne l’impiegabilità. L’AI si è così conformata alle prescrizioni formulate dal Tribunale federale nella sentenza 8C_122/2023 del 26 febbraio 2023. In caso di dubbi anche minimi sull’attendibilità di una perizia ne è stata ordinata una nuova. Le perizie anteriori di PMEDA AG utilizzate quali basi per decisioni già passate in giudicato sono sempre state esaminate caso per caso dagli uffici AI o dai servizi medici regionali sotto il profilo della loro impiegabilità e del loro valore probatorio in base alle direttive e ai criteri noti. Le perizie sono state inoltre esaminate alla stessa stregua in molte procedure di ricorso dinanzi a tribunali cantonali e al Tribunale federale. I tribunali sono giunti alla conclusione che in numerosi casi le perizie di PMEDA AG adempivano i requisiti d’impiegabilità richiesti per le perizie mediche. A seconda del caso specifico, i diretti interessati hanno la possibilità di far accertare la loro situazione individuale da un tribunale, interporre ricorso contro le decisioni degli uffici AI oppure presentare una nuova richiesta di prestazioni. Di conseguenza, né la data della perizia né quella della decisione dell’ufficio AI determinano da sole se occorra procedere a un riesame del caso.