24.4159 · Mozione · 2024-09-26
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge sull’asilo (LAsi) ed eventuali altre leggi e ordinanze affinché la Confederazione finanzi integralmente i premi malattia delle persone con statuto di protezione S (statuto S).
Begründung
La guerra di aggressione della Russia, in corso da oltre due anni, rappresenta per il mondo occidentale una cesura in diversi ambiti. Centinaia di migliaia di persone, soprattutto donne e bambini in cerca di protezione, hanno dovuto fuggire dall’Ucraina. All’inizio della guerra è stato pertanto giusto accordare loro protezione in maniera semplice. Sta tuttavia di fatto che molti Paesi europei ne patiscono le ripercussioni finanziarie, in particolare nel settore sociale, e la pressione non fa che aumentare. Questo vale anche per il nostro sistema di assicurazione malattie. Attualmente non è possibile reperire cifre attendibili sui costi sanitari in generale e a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) cagionati dalle persone con statuto S. Le persone con statuto S dipendenti dall’aiuto sociale vengono affiliate all’AOMS. I costi dei premi e della partecipazione ai costi, ossia la franchigia e l’aliquota percentuale, non sono integralmente coperti dalle somme forfettarie globali che la Confederazione versa ai Cantoni a titolo di indennizzo. Le basi legali rilevanti figurano nell’articolo 82a LAsi. I Cantoni finanziano una parte considerevole dei costi. Questa situazione dovrebbe durare ancora a lungo, poiché a inizio settembre il Consiglio federale ha prorogato lo statuto S fino a inizio marzo 2026. Proprio a fronte dell’aumento dei premi delle casse malati, la proroga dello statuto S suscita comprensibilmente malumore nella popolazione. Dal canto loro, i Cantoni provano un senso di impotenza, in quanto non possono fare altro che attuare il diritto vigente. La decisione di prorogare lo statuto S è una prerogativa della Confederazione, che deve di conseguenza assumersi le ripercussioni finanziarie, e il Dipartimento federale di giustizia e polizia deve indicare in maniera trasparente le uscite nel rispettivo preventivo e consuntivo. Intensificare gli sforzi profusi per l’integrazione professionale degli interessati permetterebbe di sgravare il sistema di assicurazione sociale in generale e di far meglio accettare la situazione alla popolazione. In linea di massima le persone che lavorano si assumono i premi malattia e pagano le imposte, che servono a finanziare le riduzioni dei premi.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La Confederazione rimborsa ai Cantoni i costi dell’aiuto sociale e dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) per le persone con statuto di protezione S sotto forma di somme forfettarie globali, fissate sulla base delle spese prevedibili per soluzioni finanziariamente vantaggiose. La quota delle somme forfettarie destinata a coprire i costi dei premi dell’AOMS è adeguata annualmente all’evoluzione dei premi medi e varia da Cantone a Cantone.
Pertanto, se i Cantoni assicurano le persone loro attribuite presso un assicuratore con premi non superiori alla media, i relativi costi sono interamente coperti dai sussidi federali.Alla luce della situazione, il Consiglio federale non ritiene necessario adeguare la legge e l’ordinanza.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.