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Il Consiglio federale ignora l'entità dei costi legati alla perdita di biodiversità?

24.4185 · Interpellanza · 2024-09-27

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:

1) Che cosa intende esattamente il Consiglio federale con metodi scientifici e socioeconomici nel contesto della domanda 24.7129?

2) Nella sua risposta, il Consiglio federale indica che non è disposto a calcolare i costi generati dall’inazione nei confronti della perdita di biodiversità o i costi ambientali da prevedere in futuro perché sono difficili da determinare o perché risulterebbero solo approssimativi? In caso positivo, ciò è conforme alla Costituzione o alla legge? Si tratta di una politica finanziaria e ambientale responsabile, soprattutto per le generazioni future? In caso negativo, il Consiglio federale cosa intende dire esattamente?

3) Il Consiglio federale ha adottato delle misure finanziarie in via preventiva (p. es. accantonamenti e riserve) per far fronte agli ingenti costi da prevedere dovuti alla perdita di biodiversità, nonché alla conseguente diminuzione della qualità dei servizi ecosistemici e alle catastrofi ecologiche che ne derivano?

4) È possibile determinare approssimativamente il costo dell’inazione nei confronti della perdita di biodiversità o possono essere utilizzati i calcoli di studi esterni?

5) Quali sono i settori che, a causa della perdita di biodiversità, dovranno sostenere i costi più ingenti e quelli per i quali i costi saranno invece più contenuti?

Begründung

In risposta alla mia domanda 24.7129 il Consiglio federale ha affermato che le basi metodologiche che dovrebbero essere sviluppate per rispondere meglio alla domanda sui costi derivanti dalla perdita di biodiversità comportano numerosi metodi scientifici e socioeconomici, e che non è dunque possibile calcolare tali costi.

Nel contempo, il Consiglio federale sostiene a più riprese che, solo nel settore della biodiversità e in Svizzera, i costi dell’inazione nei confronti della perdita di biodiversità dovrebbero ammontare a 12-16 miliardi di franchi all’anno a partire dal 2050.

Il Consiglio federale ha inoltre risposto all’interpellanza 19.3453 come segue: «La verità dei costi è molto importante per la politica ambientale. A tale scopo occorrerebbe considerare anche i costi dell’inazione nella politica ambientale». Per quanto riguarda i costi generati dalla perdita di biodiversità, il Consiglio federale ha citato lo studio del 2008 condotto dalla Commissione europea intitolato: «The cost of policy inaction. The case of not meeting the 2010 biodiversity target», secondo il quale nel 2050 la perdita di biodiversità causerà costi annuali pari a circa il 7 per cento del PIL su scala mondiale.

Stellungnahme des Bundesrates

1) I metodi scientifici e socio-economici comprendono in particolare lo sviluppo di modelli riguardanti complesse interazioni tra perdita di biodiversità, cambiamenti climatici, altri rischi ambientali nonché possibili scenari economici futuri. 2) No, insieme ad altri 147 Paesi, la Svizzera è membro della piattaforma intergovernativa Consiglio mondiale della biodiversità (Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services IPBES). A livello nazionale la Confederazione ha inoltre avviato progetti che contribuiscono a migliorare le basi scientifiche (ad es. nell’ambito del Piano d’azione Biodiversità). 3) La Confederazione spende ogni anno circa 600 milioni di franchi per la conservazione e la promozione della biodiversità, a cui si aggiungono anche i contributi dei Cantoni e dei Comuni (volume stimato 2022: 418 mio. fr.). Nelle prospettive a lungo termine delle finanze pubbliche in Svizzera 2024 del DFF, i costi della perdita di biodiversità non sono stati presi in considerazione a causa di eccessive incertezze e di dati insufficienti. 4) La perdita può essere in parte stimata, sebbene sia necessario formulare una serie di ipotesi. Soprattutto le interazioni complesse sono comunque estremamente difficili da quantificare. Tuttavia, gli studi disponibili danno un’idea dell’ordine di grandezza dei costi potenziali. 5) Se si affronta il tema della biodiversità nel suo complesso, l’intera economia dipende da questa base di vita. I singoli servizi sono invece particolarmente rilevanti per settori diversi a seconda del caso (ad es. l’impollinazione per l’agricoltura e l’alimentazione).