24.4276 · Interpellanza · 2024-12-02
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Da quando nell’estate del 2022 è stato introdotto il nuovo modello della prescrizione per le prestazioni psicologiche e psicoterapeutiche, i costi in questo settore sono aumentati notevolmente. Secondo Santésuisse, l’aumento è di circa 350 milioni di franchi, corrispondente a un incremento superiore al 30 per cento. Si ritiene che la causa principale dell’aumento dei costi sia la tariffa oraria fissata inizialmente in via provvisoria. I costi complessivi annuali per i trattamenti psicologici e psicoterapeutici ambulatoriali si attestano intorno ai 900 milioni di franchi.
Alla luce di queste evoluzioni, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
In che misura condivide la valutazione di Santésuisse secondo cui la nuova tariffa è la causa principale dell’aumento dei costi?
Come valuta la tariffa provvisoria rispetto alle aspettative iniziali sull’evoluzione dei costi?
Quali criteri verranno presi in considerazione per la fissazione della nuova tariffa a partire dal 2025, al fine di garantire un equilibrio tra efficienza dei costi e un salario adeguato?
Che ruolo hanno nell’evoluzione dei costi ulteriori fattori quali l’aumento del volume delle prestazioni, gli effetti del cambiamento di modello e la crescita demografica?
Che cosa pensa del fatto che Santésuisse intenda richiedere rimborsi in caso di tariffe eccessive e quali conseguenze potrebbero avere tali richieste per gli studi medici?
Quali misure adotta per assicurarsi che l’accesso alle prestazioni psicoterapeutiche sia garantito in tutte le regioni, in particolare nelle aree con un’offerta insufficiente?
Quali ripercussioni sulla densità dell’offerta sono da attendersi in caso di un’eventuale riduzione delle tariffe e in che modo si possono attenuare gli effetti negativi?
Prevede di valutare ulteriormente e a lungo termine gli effetti del modello della prescrizione e di adeguare la tariffa, se necessario?
In che modo sarà garantito che la crescente domanda di prestazioni psicoterapeutiche in un contesto di evoluzione demografica e di crescente carico psichico possa essere soddisfatta senza gravare in modo sproporzionato sull’assicurazione di base?
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Le negoziazioni delle tariffe per le prestazioni di psicoterapia fornite da psicologi a carico dell’’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) non si sono ancora concluse. Senza una convenzione tariffale uniforme in tutta la Svizzera e approvata dal Consiglio federale, i Cantoni hanno fissato una tariffa provvisoria sotto forma di tariffa oraria di 154,80 franchi. Quest’ultima rappresenta un aumento di poco più del 16 per cento rispetto al modello della delega, che prevedeva la fatturazione tramite TARMED. Nel 2021, il Consiglio federale aveva stimato che il cambiamento di modello avrebbe comportato inizialmente costi aggiuntivi per l’AOMS pari a circa 100 milioni di franchi all’anno, che sarebbero saliti a 170 milioni di franchi sul lungo periodo. Tuttavia, questi calcoli si basavano sull’ipotesi che la tariffa oraria sarebbe rimasta costante. Nel maggio del 2024, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha pubblicato un primo rapporto di monitoraggio degli effetti di questo nuovo disciplinamento sui costi nel quale stimava un volume di costi per il 2023 compreso tra 700 e 750 milioni di franchi, con un aumento di 175 a200 milioni di franchi rispetto al 2022. Più della metà di questo aumento dei costi è dovuto alla tariffa provvisoria, che è superiore alla tariffa media TARMED per la psicoterapia delegata. 3./6./7. Le tariffe per le prestazioni di psicoterapia sono state fissate provvisoriamente dai Cantoni, con effetto dal 1° luglio 2022. Alcuni Cantoni ne hanno limitato la validità al 31 dicembre 2024. Spetta a questi ultimi fissare nuove tariffe provvisorie o, se necessario, estenderne la validità oltre la fine del 2024. Le tariffe provvisorie si applicano in modo non pregiudiziale fino all’entrata in vigore delle tariffe definitivamente approvate o fissate. Il consiglio federale considera che l’accesso alle prestazioni psicoterapeutiche in tutte le regioni sia molto importante. I Cantoni hanno la responsabilità di garantire l’approvvigionamenti di cure. 4. Secondo il rapporto di monitoraggio commissionato dall’UFSP, circa il 30 per cento dell’aumento dei costi constatato durante il passaggio al modello della prescrizione è riconducibile al trasferimento all’AOMS di prestazioni precedentemente rimunerate da altri soggetti, come le assicurazioni complementari e i pazienti stessi, nonché ad altri fattori non osservabili. Circa il 14 per cento di questo aumento corrisponde alla tendenza a lungo termine dell’aumento dei costi nell’ambito della psicoterapia, misurata in base alla crescita lineare dei volumi nel periodo 2014–2022. Secondo il rapporto, i fattori demografici rappresentano circa il cinque per cento dell’aumento dei costi. 5. La fissazione di tariffe provvisorie da parte dei Cantoni non pregiudica nulla. Tale misura provvisoria è volta a garantire la rimunerazione delle prestazioni in assenza di una soluzione tariffale concordata o fissata. Di conseguenza, se le tariffe definitive differiranno da quelle provvisorie, i partner tariffali potranno far valere la rimunerazione della differenza con effetto retroattivo. In questo caso, l’importo delle potenziali rimunerazioni tende ad aumentare nel tempo, motivo per cui il Consiglio federale invita i partner tariffali a raggiungere rapidamente un accordo su una bozza di convenzione tariffale. 8./9. Nell’ambito della valutazione complessiva del nuovo disciplinamento, che proseguirà fino alla fine del 2025, verranno analizzati gli effetti sull’andamento dei volumi e dei costi, nonché sulla situazione dell’approvvigionamento. Inoltre, viene effettuato un monitoraggio annuale della crescita dei volumi e dei costi. Per evitare aumenti ingiustificati di questi ultimi, in particolare per quanto riguarda la rimunerazione dei costi di prestazioni non appropriate, l’attuale disciplinamento prevede diverse misure, in particolare la limitazione dell’abilitazione a prescrivere, un numero massimo di sedute per prescrizione e una garanzia di assunzione dei costi da parte dell’assicuratore malattia dopo 30 sedute, sulla base di una valutazione del caso psichiatrico. Un eventuale adeguamento della tariffa è di competenza dei partner tariffali.