24.4440 · Interpellanza · 2024-12-18
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:Quali piani e strategie persegue per utilizzare al meglio le capacità disponibili nei centri federali d’asilo (CFA)?Quali misure prevede per garantire che i richiedenti l’asilo restino nei CFA fino alla conclusione della procedura d’asilo? Quante domande d’asilo sono attualmente pendenti e quante sono state trattate dall’annuncio del consigliere federale Jans (2 aprile 2024)?Dove si trovano le persone la cui procedura era pendente ed è stata ora conclusa?Quali misure concrete ha avviato per smaltire in maniera duratura le domande pendenti nel settore dell’asilo?Quanti posti supplementari per il trattamento delle domande pendenti ha effettivamente creato la SEM nel 2023 e nel 2024? Quante domande pendenti ha potuto evadere grazie ai posti supplementari?
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
1. In occasione della conferenza sull’asilo del 28 marzo 2014, la Confederazione e i Cantoni hanno concordato che la prima avrebbe gestito 5000 posti di alloggio. Il Consiglio federale ha definito il quadro finanziario e giuridico per la creazione di questi posti nel messaggio del 3 settembre 2014 concernente la modifica della legge sull’asilo (Riassetto del settore dell’asilo) (FF 2014 6917). A partire dalla primavera 2022 i posti nei centri federali d’asilo (CFA) ordinari non erano più sufficienti per alloggiare i richiedenti l’asilo e le persone in cerca di protezione, e da allora sono occupati al 100 per cento. Si dovrebbe tuttavia sempre disporre di una riserva di posti per far fronte alle fluttuazioni del numero di nuove domande d’asilo. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) gestisce quindi migliaia di posti supplementari in strutture che l’esercito o i Cantoni e i Comuni hanno messo temporaneamente a disposizione per l’alloggio a livello federale. Si tratta principalmente di edifici nel perimetro di caserme o di strutture della protezione civile. Nei periodi critici del 2022 e del 2023 la SEM aveva in esercizio in contemporanea oltre 10 500 posti. Il tasso di occupazione di queste strutture temporanee è ottimizzato aprendo e chiudendo le strutture a seconda del fabbisogno e delle possibilità. A ottobre 2024 la SEM ha ad esempio annunciato di poter nuovamente chiudere nove centri federali d’asilo temporanei. La pianificazione temporanea degli alloggi dipende dal consenso dei proprietari degli edifici, è relativamente onerosa e richiede molte risorse. A lungo termine l’obiettivo dovrebbe quindi essere che la SEM possa di nuovo disporre direttamente, nella misura del possibile, delle capacità necessarie per alloggiare, a livello federale, i richiedenti l’asilo e le persone in cerca di protezione. D’altro canto, il fatto che la Confederazione utilizzi le strutture dell’esercito o dei Cantoni e dei Comuni per alloggiare queste persone consente di impiegare in maniera economica infrastrutture esistenti e pertanto contribuisce a ottimizzare i costi. L’utilizzo combinato di infrastrutture della SEM e di terzi è uno degli aspetti attualmente esaminati sia nel quadro dei lavori legati a una strategia globale in materia di asilo, in collaborazione con i principali attori a livello federale, cantonale e comunale sia in adempimento del postulato 23.3084 Minder «Proporre soluzioni per far fronte alla limitata capacità di reagire alle fluttuazioni nel settore dell'asilo». 2. e 4. La SEM ha il mandato legale di trattare il maggior numero possibile di domande in procedura celere e di concluderle prima della scadenza della durata massima di permanenza dei richiedenti l’asilo in un CFA, ossia 140 giorni. Nella misura del possibile, in caso di decisione negativa l’allontanamento è eseguito o portato avanti ancora durante il soggiorno in un CFA, in collaborazione con il Cantone responsabile. I richiedenti l’asilo la cui domanda non può essere evasa durante la permanenza nel CFA sono assegnati alla procedura ampliata. Sono allora attribuiti a un Cantone, in base a una chiave di ripartizione proporzionale alla popolazione, il quale provvederà ad alloggiarli e assisterli fino alla decisione definitiva. Se la procedura d’asilo sfocia in un diritto di restare in Svizzera, il Cantone competente adotta misure integrative. In caso di decisione negativa con allontanamento, il Cantone competente è responsabile della sua esecuzione e deve assicurarsi che la persona lasci il Paese. Se le capacità di alloggio e le risorse della SEM sono insufficienti per evadere le domande, non si può escludere un’attribuzione anticipata ai Cantoni, come avvenuto temporaneamente nell’autunno 2022. Questa attribuzione aveva finito per prolungare alcune procedure d’asilo. Sia i Cantoni sia la SEM concordano sulla necessità di evitare, nella misura del possibile, attribuzioni anticipate, in quanto comportano ripercussioni negative. La SEM ha pertanto ottenuto risorse supplementari, e riesamina e ottimizza costantemente le sue procedure. 3., 5. e 6: Il numero di casi pendenti dipende dal numero di nuove domande d’asilo presentate, dalle capacità di trattamento della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) e dalla riapertura di procedure d’asilo già concluse. In seguito al forte aumento delle domande d’asilo registrato negli anni precedenti, nel 2022 e nel 2023 la SEM ha ottenuto 240 posti supplementari per decidere le domande d’asilo e altri 16 posti a tempo pieno specificamente per evadere i dossier più vecchi ancora pendenti. Dopo un periodo d’introduzione di sei mesi, con 15 collaboratori supplementari a tempo pieno è possibile evadere circa 1000 domande d’asilo in più all’anno. Per lo smaltimento accelerato dei casi pendenti, a marzo il Consiglio federale ha autorizzato altri 60 posti alla SEM a tempo determinato. Grazie a questa e altre misure volte ad aumentare la produttività, la SEM ha potuto potenziare in maniera significativa la sua capacità di trattamento (2021: 15 464 domande trattate, 2022: 17 599, 2023: 26 667, 2024: 34 585). A fine 2024 11 921 casi erano pendenti in prima istanza, a fine marzo 2024 erano ancora 14 224. Nei primi nove mesi dall’annuncio del consigliere federale Jans, il 2 aprile 2024, la SEM ha quindi liquidato 2303 casi pendenti trattando parallelamente le altre domande presentate. Nel 2025 dovrebbe essere possibile continuare a ridurre i casi pendenti, a condizione che non si registri un sensibile aumento delle domande. Il livello normale di 5800 pendenze (in cui tutte le domande sono in fase trattamento) dovrebbe essere raggiunto al più tardi nel corso del 2026. Inoltre, dal 2025 la SEM si dedicherà maggiormente all’evasione mirata dei casi più vecchi.