24.4574 · Interpellanza · 2024-12-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Per il suo programma sportivo, la SSR utilizza circa il 15 per cento delle entrate totali, come scrive il Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza del Consigliere nazionale Andreas Meier (24.4024). Solo per i diritti sportivi vengono spesi ogni anno circa 40 milioni di franchi, soprattutto nei settori del calcio e dell'hockey su ghiaccio, ossia un quinto dei costi per il settore sportivo e il 3 per cento delle entrate totali.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:
Alla luce del forte aumento dei costi internazionali per i diritti sportivi, l'attuale autonomia nella concezione dei programmi della SSR ai sensi dell'articolo 93 capoverso 3 della Costituzione federale non dovrebbe essere limitata in modo mirato?
Quali adeguamenti normativi dovrebbero essere apportati per obbligare la SSR nell'acquisizione di diritti sportivi a stipulare consorzi con altre emittenti televisive svizzere o sublicenze?
Quali adeguamenti normativi dovrebbero essere apportati per attuare un ragionevole limite di spesa per i diritti sportivi della SSR?
Il Consiglio federale ritiene opportuno che la SSR utilizzi i fondi sbloccati ai sensi del servizio pubblico per discipline sportive di rilevanza sociale che non sono commercializzate o lo sono solo in misura limitata?
Stellungnahme des Bundesrates
L'autonomia nella concezione dei programmi garantita dalla Costituzione federale è un bene prezioso che il Consiglio federale rispetta e non vuole mettere in discussione. Tuttavia, la SSR è soggetta a determinate condizioni quadro stabilite dal mandato di prestazioni secondo la legge federale sulla radiotelevisione (LRTV; RS 784.40) e dalla concessione. Attualmente la SSR è tenuta a fornire una copertura sportiva variata. La sua copertura include oltre 100 sport. Già oggi la SSR non può concentrarsi esclusivamente sull'acquisto di diritti sportivi "premium". Se si fissasse un tetto massimo di spesa per i diritti sportivi, la concessione dovrebbe essere adeguata di conseguenza. Già nel 2022, il Consiglio federale ha fissato i parametri chiave della nuova concessione SSR, che dovrebbe entrare in vigore nel 2029, e li ha confermati nel giugno 2024 in occasione della decisione sull'iniziativa SSR. In futuro, la SSR dovrà concentrarsi sull'informazione, la cultura e l'istruzione. A livello d'intrattenimento e di sport, deve offrire principalmente ciò che i privati non coprono. Nell'elaborazione della nuova concessione, il Consiglio federale riesaminerà quindi anche il relativo articolo riguardante lo sport. A tal fine procederà al momento opportuno ad un'analisi approfondita della situazione. L'attuale concessione prevede già che la SSR si impegni a stringere collaborazioni con emittenti svizzere per l'acquisizione di diritti sportivi (art. 10 cpv. 3 della concessione SSR). Per un obbligo di cooperazione più ampio, bisognerebbe adattare la LRTV o la concessione della SSR tenendo allo stesso tempo conto dell'autonomia nella concezione dei programmi.