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25.3255 · Interpellanza · 2025-03-21

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

In questo contesto, il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:

  1. Perché la SEM proroga in maniera quasi automatica le ammissioni provvisorie?

  2. Quali procedure e criteri interni garantiscono che, nonostante le risorse limitate, siano svolti i necessari esami differenziati?

  3. Sono profusi sforzi per rielaborare la prassi attuale al fine di impedire potenziali incentivi sbagliati?

Begründung

In linea di massima lo statuto dell’ammissione provvisoria (permesso F) è prorogato di anno in anno e richiede pertanto un esame accurato volto a stabilire se i criteri fissati continuano a essere adempiuti. Attualmente le ammissioni provvisorie sono rinnovate in maniera quasi automatica a causa delle risorse limitate, con il rischio che esami necessari e differenziati non vengano svolti con la dovuta accuratezza. Una proroga automatica può comportare incentivi sbagliati, poiché potrebbe non essere verificato a sufficienza se le condizioni per il rinnovo del permesso sono effettivamente adempiute. È pertanto opportuno rendere trasparenti le procedure interne della SEM e chiarire come e perché sono state scelte e se sono all’occorrenza previsti adeguamenti per garantire l’obbligo di diligenza.

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. Per la maggior parte, le persone ammesse provvisoriamente provengono da Paesi in guerra in cui a lungo termine non possono tornare o essere rimpatriate. La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) esamina periodicamente se le condizioni per un’ammissione provvisoria siano ancora soddisfatte. L’ammissione provvisoria è abrogata se l’esecuzione dell’allontanamento è considerata di nuovo possibile, ammissibile e ragionevolmente esigibile (art. 83 cpv. 2-4 della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione, LStrI; RS 142.20). In questo contesto, la SEM esamina ogni anno categorie specifiche di persone. Nel 2024 ha verificato tutte le ammissioni provvisorie concernenti ex richiedenti l’asilo minorenni, casi medici e persone provenienti da Paesi con una bassa quota di protezione. Se dispone di elementi secondo cui gli ostacoli originari all’esecuzione non sussistono più, la SEM può riesaminare senza indugio l’ammissione provvisoria. Oltre a verificare periodicamente e sistematicamente le ammissioni provvisorie, la SEM è regolarmente informata dalle autorità cantonali in merito a circostanze che potrebbero portare alla revoca dell'ammissione provvisoria. Conformemente all’articolo 84 capoverso 3 LStrI, la SEM procede inoltre a una verifica basata sui rischi effettuata su domanda delle autorità cantonali, dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) o del Servizio delle attività informative della Confederazione. Revoca l’ammissione provvisoria se lo straniero è stato condannato in Svizzera o all’estero a una pena detentiva di lunga durata o se nei suoi confronti è stata ordinata una misura penale. L’ammissione provvisoria è revocata anche se la persona ha violato in modo rilevante o ripetutamente oppure espone a pericolo la sicurezza e l’ordine pubblici in Svizzera o all’estero oppure costituisce una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera (art. 83 cpv. 7 lett. b LStrI). 3. Grazie allo scambio di informazioni con le competenti autorità federali e cantonali, la SEM è già oggi al corrente di ogni circostanza che potrebbe comportare la fine o la revoca dell’ammissione provvisoria. In particolare, alla SEM sono trasmessi tutti i decreti d’accusa e le sentenze penali nei confronti di persone ammesse provvisoriamente che potrebbero portare a una revoca secondo l’articolo 84 capoverso 3 LStrI, come descritto ai punti 1 e 2. Questo modo di procedere garantisce che un esame dell’ammissione provvisoria sia effettuato in ognuno dei casi indicati e che non vi siano proroghe automatiche né potenziali incentivi sbagliati. Infine, il 29 gennaio 2025 il Consiglio federale ha deciso, nell’ambito delle misure di accompagnamento all’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni (Iniziativa per la sostenibilità)», di far riesaminare in maniera più regolare e approfondita la possibilità di revocare le ammissioni provvisorie. Il Dipartimento federale di giustizia e polizia riferirà al Consiglio federale entro fine 2025 in merito al potenziamento delle verifiche.