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25.3262 · Mozione · 2025-03-21

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Con la seguente mozione si incarica il Consiglio federale di avviare la procedura di uscita della Svizzera dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Begründung

Come noto, il presidente USA Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti lasceranno l’OMS per il 22 gennaio del 2026 (prima data utile). Altri Paesi potrebbero seguire l’esempio.

Nel corso degli anni il budget dell’OMS è costantemente aumentato, ed aumenterà ancora in futuro. Basti pensare che, se il 13° programma di lavoro disponeva di 5.84 miliardi di dollari, per il 14° (2025-2028) ne sono previsti 11.13.

Parallelamente, l’OMS intende accrescere il proprio potere per il tramite dell’Accordo globale sulle pandemie e della revisione del Regolamento sanitario internazionale (RSI). L’adesione della Svizzera alla revisione del RSI si trova al momento in consultazione. Il CF dovrà presentare un rapporto sul tema.

Tramite l’Accordo globale sulle pandemie e la revisione del RSI, l’OMS imporrà le proprie politiche sanitarie agli Stati membri, a detrimento della loro sovranità nazionale.

L’OMS è inoltre influenzata da grandi potenze globali, come la Cina (vedi quanto accaduto ai tempi della pandemia di covid): un aumento del suo potere rafforzerebbe anche questa influenza politica.

La Svizzera è un’importante finanziatrice dell’OMS. Tra contributi obbligatori (calcolati annualmente in base al PIL) e volontari, versa ogni anno decine di milioni di franchi. Questi soldi possono essere risparmiati.

Alla fine dello scorso mese di gennaio, l’Unione democratica federale (UDF) ha lanciato una petizione che chiede l’uscita della Svizzera dall’OMS. La petizione ha raccolto oltre 30mila sottoscrizioni in un paio di settimane: segno della preoccupazione crescente della popolazione nei confronti del ruolo e dell’influenza dell’OMS nelle politiche nazionali.

Più in generale, la Svizzera deve allontanarsi da organizzazioni sovranazionali che interferiscono con la sovranità nazionale. L’OMS è una di queste.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il parere è identico a quello in risposta alle mozioni 25.3082 e 25.3174 dello stesso tenore depositate, rispettivamente, dal Gruppo dell’Unione democratica di Centro e da Gafner.

Da oltre 75 anni l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) si impegna per migliorare la salute e il benessere delle persone in tutto il mondo. In qualità di membro fondatore e Stato ospite dell’OMS, la Svizzera sostiene questi sforzi nell’interesse della propria popolazione.

L’OMS dispone delle competenze e del quadro istituzionale per promuovere la protezione della salute globale, il che si traduce, tra l’altro, nella lotta contro le epidemie, le resistenze agli antibiotici e le emergenze sanitarie. Analizza inoltre i dati riguardanti focolai di malattie e facilita lo scambio di informazioni tra gli Stati, ad esempio applicando il Regolamento sanitario internazionale. È tra l’altro grazie a questa cooperazione in seno all’OMS che negli anni Ottanta è stato possibile eradicare il vaiolo, e che oggi la Svizzera ha accesso a informazioni aggiornate su agenti patogeni pericolosi, come l’influenza aviaria o l’Mpox.

La pandemia di COVID-19 ha evidenziato che la Svizzera deve poter fare affidamento su sistemi di allerta precoce e di segnalazione ben funzionanti a livello mondiale e sulla condivisione delle informazioni rilevanti. L’OMS sostiene le autorità sanitarie di molti Paesi nella messa a disposizione di queste informazioni, il che permette ad esempio anche di proteggere meglio la popolazione della Svizzera dalle malattie trasmissibili.

In qualità di membro dell’OMS, il nostro Paese ha inoltre accesso a dati sanitari e risultati di ricerca comparabili a livello internazionale e importanti per lo sviluppo della nostra politica sanitaria.

L’OMS è gestita dai suoi 194 Stati membri, che decidono su quali temi sanitari debba concentrarsi. Ogni anno, in occasione dell’Assemblea mondiale della sanità, gli Stati membri stabiliscono le priorità materiali dell’OMS e la destinazione dei fondi.

L’uscita dall’OMS isolerebbe la Svizzera, ne indebolirebbe il sistema sanitario in caso di crisi e renderebbe più difficile la cooperazione con altri Paesi su questioni sanitarie. Lo statuto di membro dell’OMS è importante per garantire la migliore protezione sanitaria possibile alla popolazione della Svizzera e una politica sanitaria nazionale e internazionale orientata al futuro.



Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.