25.3267 · Interpellanza · 2025-03-21
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
1. Perché le autorità ginevrine hanno presentato l’operazione Papyrus come una misura temporanea (01.02.2017-31.12.2018) per regolarizzare i sans-papiers a Ginevra, se manifestamente è ancora in corso?
2. Come valuta il Consiglio federale il modo di procedere delle autorità ginevrine dopo la conclusione dell’operazione Papyrus?
3. Soltanto tra il 2021 e il 2024 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha approvato 2308 domande dal Cantone di Ginevra, respingendone appena 23. Il Consiglio federale è disposto a riesaminare con spirito critico, precisare e integrare i criteri per i casi di rigore personale grave di persone senza titolo di soggiorno, affinché soltanto le situazioni davvero gravi siano riconosciute come tali? L’attuale tasso di approvazione del 99 per cento porta a pensare che ciò non sia il caso.
4. Quali provvedimenti intende adottare il Consiglio federale per evitare che la prosecuzione dell’operazione Papyrus crei incentivi sbagliati?
Begründung
Avviata come misura temporanea (01.02.2017-31.12.2018), l’operazione Papyrus mirava a regolarizzare i sans-papiers sul territorio di Ginevra che potevano far valere un caso di rigore personale grave.
La SEM, in qualità di autorità di approvazione, ha accompagnato l’operazione esaminando i casi di rigore del Cantone di Ginevra.
L’operazione Papyrus non si è tuttavia limitata al periodo annunciato. Sembrerebbe che sia ancora attuata dalle autorità ginevrine. Secondo le statistiche della SEM, solo dal 2021 al 2024 la SEM ha approvato 2308 domande (senza contare le proroghe). Nello stesso periodo ne sono state respinte appena 23.
Mentre nello stesso periodo altri Cantoni non hanno presentato domande o ne hanno presentate pochissime (ad es. Argovia 1 domanda, Basilea Città 22 domande, Zurigo 44 domande), Ginevra continua ad accordare generosamente permessi per casi di rigore a sans-papiers, con il benestare della SEM.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Per l’operazione Papyrus sono stati applicati i criteri previsti nelle disposizioni legali sulla regolarizzazione dei casi di rigore. Si tratta degli articoli 30 capoverso 1 lettera b della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI; RS 142.20) e 31 dell'ordinanza sull'ammissione, il soggiorno e l'attività lucrativa (OASA; RS 142.201). Queste disposizioni, che abilitano i Cantoni a regolarizzare le condizioni di soggiorno dei migranti senza documenti, sono ancora in vigore. Nell'ambito dell’operazione Papyrus, i criteri di regolarizzazione non sono stati modificati, ma chiariti e precisati. L’operazione non mirava a porre definitivamente fine alla regolarizzazione delle condizioni di soggiorno dei migranti senza documenti, ma a regolarizzare, in un determinato periodo e tramite misure di accompagnamento specifiche, un gran numero di persone senza documenti ben integrate e da lungo tempo in Svizzera. Il Cantone intendeva inoltre normalizzare le condizioni in alcuni settori dell'economia particolarmente toccati dal lavoro nero e dal dumping salariale. 2. In quanto Cantone urbano con una tradizione umanitaria e un carattere internazionale, quello di Ginevra possiede un’attrattiva che lo contraddistingue in parte da altri Cantoni. È quindi particolarmente toccato dal fenomeno dei sans-papiers. Come ogni Cantone svizzero, quello di Ginevra può sottoporre per approvazione alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) casi di persone senza documenti a cui desidera rilasciare un permesso di dimora in applicazione delle disposizioni legali in vigore. In qualità di autorità di approvazione, la SEM esamina se i criteri legali sono adempiuti. 3. I criteri attuali, restrittivi, per la valutazione dei casi di rigore sono stati precisati nell'ambito dell'operazione Papyrus. Oltre a una lunga durata di soggiorno, sono in particolare richiesti l'integrazione professionale, l'autonomia finanziaria, un comportamento irreprensibile e la conoscenza della lingua parlata nel luogo di domicilio, soprattutto per le persone senza figli in età scolare. Le autorità cantonali di migrazione, comprese quelle di Ginevra, conoscono i criteri legali e sanno quali casi possono essere sottoposti per approvazione alla SEM. I casi che non adempiono le condizioni richieste non arrivano alla SEM, ma sono respinti dalle autorità cantonali. Ciò spiega l’esiguo numero di casi rifiutati dalla SEM. 4. L’operazione Papyrus si è conclusa il 31 dicembre 2018. Le disposizioni legali in base alle quali le autorità cantonali possono rilasciare un permesso di dimora a un migrante senza documenti erano già in vigore prima dell’operazione e lo sono tuttora. I criteri di regolarizzazione, che sono stati precisati nel quadro di questa operazione, valgono per tutti i Cantoni svizzeri. Rientra nella competenza e nelle prerogative delle autorità cantonali applicarli e decidere a chi accordare un permesso di dimora. In qualità di autorità di approvazione, la SEM si assicura che le disposizioni legali siano rispettate e quindi che i criteri d’integrazione siano adempiuti.