Responsabilità personale dei dirigenti di società tecnologiche in caso di violazioni del diritto svizzero
25.3362 · Mozione · 2025-03-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad adeguare le basi legali per garantire la responsabilità personale dei dirigenti delle società tecnologiche qualora le loro piattaforme violino il diritto svizzero, in particolare in caso di manipolazione dell'opinione pubblica, diffusione di disinformazione, mancato rispetto degli obblighi di trasparenza e protezione dei dati.
Begründung
La crescente influenza delle piattaforme digitali sul dibattito pubblico, sui processi democratici e sulla coesione sociale è una minaccia diretta alla democrazia in Svizzera. Le aziende tecnologiche, spesso con sede all'estero, sfuggono in gran parte alla regolamentazione nazionale, pur avendo un forte impatto sul funzionamento delle istituzioni democratiche e sulla sicurezza pubblica.
La proliferazione della disinformazione, dell'incitamento all'odio e della manipolazione elettorale tramite algoritmi opachi è stata documentata più volte in Europa. Recenti casi di interferenze straniere nelle elezioni, in particolare in Romania, hanno dimostrato come queste piattaforme possano essere utilizzate per influenzare l'esito di elezioni democratiche. I social network come X (ex Twitter) e TikTok hanno permesso la diffusione incontrollata di propaganda estremista e di contenuti manipolativi su vasta scala.
Con il Digital Services Act (DSA) e il Digital Markets Act (DMA), l'Unione europea ha adottato misure per rafforzare la regolamentazione delle piattaforme digitali; la Svizzera rimane invece vulnerabile poiché non dispone di norme adeguate al suo quadro giuridico specifico: le piattaforme continuano ad operare senza alcun obbligo reale di trasparenza o responsabilità.
In questa situazione, è essenziale che la Svizzera stabilisca una responsabilità diretta per i dirigenti delle società tecnologiche, analogamente alle sanzioni esistenti in altri settori economici. Rendere i dirigenti personalmente responsabili incoraggerà le aziende ad adottare misure proattive per garantire la conformità con il diritto svizzero, prevenire la manipolazione democratica e proteggere i cittadini dalla disinformazione e dagli abusi.
Introducendo una tale responsabilità, la Svizzera invierà un chiaro segnale alle grandi società tecnologiche: il rispetto della sovranità democratica e delle leggi nazionali è un requisito non negoziabile.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La popolazione svizzera si informa sempre di più attraverso servizi come Facebook, YouTube e Google. Le grandi piattaforme di comunicazione e i grandi motori di ricerca hanno quindi un impatto considerevole sulla sicurezza online, sulla formazione dell'opinione pubblica e sul discorso pubblico ma non sono attualmente disciplinati da una legge speciale. Il 5 aprile 2023, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di preparare un progetto di consultazione sulla regolamentazione delle piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca. Il progetto di consultazione è stato elaborato, il Consiglio federale se ne è già occupato più volte e prenderà una decisione in un momento successivo. La responsabilità dei dirigenti per le infrazioni commesse dai fornitori di piattaforme di comunicazione e motori di ricerca di grandi dimensioni non era inclusa nel mandato del Consiglio federale del 5 aprile 2023. Le piattaforme e i motori di ricerca e anche i loro responsabili sono comunque soggetti alle norme generali del diritto penale e civile e rispondono del loro comportamento (scorretto) in base agli stessi principi come altre società e i loro responsabili. Al momento il Consiglio federale non considera pertanto opportuno attuare la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.