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25.3397 · Mozione · 2025-03-21

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di

  1. sospendere rapidamente l’acquisto degli F-35A in modo da non dover sostenere ulteriori costi;

  2. elaborare le basi necessarie per sviluppare, tenendo conto di scenari di minaccia realistici, capacità indipendenti dagli Stati Uniti (aria-aria e terra-aria) nel settore della sicurezza e della difesa dello spazio aereo che possano garantire in particolare il servizio di polizia aerea, la protezione di opere particolari (centrali nucleari, dighe ecc.) e la protezione di conferenze. In tale contesto occorre inoltre tenere conto del rischio di attacchi asimmetrici, ad esempio con l’uso di droni;

  3. chiedere al Parlamento i relativi acquisti.

Begründung

Diversi Paesi stanno attualmente riesaminando l’acquisto pianificato o già concordato degli F-35A. Se la Svizzera non reagisce rapidamente, ogni anno si dovranno sostenere costi aggiuntivi. Il motivo attuale del vasto riesame degli acquisti di F-35A pianificati e decisi è il comportamento erratico di Trump e del suo governo in materia di politica estera e di sicurezza già nei primi due mesi del suo secondo mandato, iniziato il 20 gennaio 2025. Ciò include la consegna dell’Ucraina all’aggressore Putin, ma anche il tentativo di costringere la Colombia ad acquistare un jet statunitense al posto del Saab Gripen E, limitando l’esportazione del propulsore Gripen (General Electric F414-GE-39E).
Gli F-35A dipendono fortemente dagli Stati Uniti sotto il profilo tecnico e operativo, soprattutto per quanto riguarda i loro punti di forza particolarmente rilevanti per la Svizzera (utilità dell’F-35A come sensore), mente la capacità stealth dei velivoli è meno rilevante per gli impieghi di difesa. Inoltre, da diverso tempo si osserva un massiccio aumento del costo degli F-35A. Gli Stati Uniti reagiranno riducendo le quantità da loro ordinate, il che a sua volta farà aumentare ulteriormente il costo dei singoli esemplari. È difficile immaginare che il governo di Trump paghi di tasca propria l’aumento dei costi, osservabile già oggi e prevedibilmente in forte crescita, anche laddove (com’è il caso, secondo quanto riferito dal DDPS, nell’accordo con la Svizzera) è stato concordato un prezzo fisso. Inoltre, incombe la minaccia di costi aggiuntivi nel settore degli equipaggiamenti particolari richiesti dagli Stati Uniti per le basi in cui opereranno gli F-35A.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il 30 giugno 2021 il Consiglio federale preso la decisione in merito al modello dei nuovi aerei da combattimento da acquistare, optando per gli F-35A. Questa decisione si basava su un processo di valutazione ampio e sistematico, durato dal 2018 al 2021. In questa valutazione l’F-35A ha dato prova di gran lunga della massima efficacia rispetto agli altri velivoli valutati, non soltanto per il suo grande vantaggio tecnologico in termini di protezione dello spazio aereo e della popolazione. L’F-35A è risultato anche il modello più economico. I motivi alla base della scelta del modello sono ancora validi. Prima e dopo la decisione della Svizzera, 13 Paesi europei hanno nel frattempo deciso di acquistare gli F-35A. Questo modello di velivolo sarà pertanto l’aereo da combattimento maggiormente utilizzato in Europa verso la fine degli anni 2020. Gli aerei da combattimento del tipo F/A-18 attualmente in servizio raggiungeranno la fine della loro durata di utilizzazione negli anni 2030. Al momento l’F/A-18 è certificato per 5000 ore di volo. I velivoli raggiungeranno il limite di ore di volo e quindi la fine della loro durata di utilizzazione tecnica al più tardi nel 2025. È attualmente in corso un costoso progetto per estendere la durata di utilizzazione degli aerei da combattimento F/A-18, che dovrebbe concludersi nel 2027. Secondo la pianificazione attuale, i nuovi aerei da combattimento F-35A saranno consegnati gradualmente tra il 2027 e il 2030 e potranno sostituire gli F/A-18 all’inizio degli anni 2030, assumendone i compiti. Se il progetto di acquisto venisse interrotto in questo momento, si creerebbe una lacuna di capacità a causa della mancanza di una soluzione sostitutiva. Una disdetta del contratto comporterebbe un notevole indebolimento della capacità di difesa della Svizzera, che non sarebbe più in grado di proteggere efficacemente il proprio spazio aereo a partire dagli anni 2030. In considerazione dell’attuale deterioramento della situazione nell’ambito della politica di sicurezza ciò potrebbe avere conseguenze fatali. Gli aerei da combattimento sono fondamentali per la difesa della Svizzera. Senza superiorità aerea le truppe di terra e le infrastrutture critiche sono estremamente vulnerabili. Per l’acquisto di beni d’armamento la Svizzera dipende dai produttori esteri e sarà così anche in futuro. Anche nel caso di aerei da combattimento europei oltre a una dipendenza da un Paese europeo esisterebbe anche una dipendenza dagli Stati Uniti. La tecnologia che permette l’interoperabilità di tutti gli aerei da combattimento europei è di origine statunitense. Ciononostante è comunque necessario ridurre il più possibile la dipendenza dall’estero acquistando in Svizzera o diversificando i fornitori stranieri. Lo scorso mese di novembre il Consiglio federale ha incaricato il DDPS di integrare anche questo aspetto nell’elaborazione della nuova strategia del Consiglio federale in materia di politica degli armamenti. Si prevede che la strategia sarà pronta entro la meta del 2025.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.