Autorizzazioni speciali per piretroidi nell'ordinanza sui pagamenti diretti. Un'autorizzazione giocoforza!
25.3402 · Interpellanza · 2025-03-21
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
I piretroidi sintetici (di seguito piretroidi) sono prodotti fitosanitari (PF) particolarmente tossici e quindi soggetti a una regolamentazione più severa rispetto ad altri.
Nella risposta alla mia interpellanza 24.3767 il Consiglio federale afferma che dal 2023 l’ordinanza sui pagamenti diretti (OPD) vieta l’utilizzo di cinque piretroidi come prodotti fitosanitari nel quadro della prova che le esigenze ecologiche sono rispettate (PER), anche se con eccezioni.
In linea di principio, i piretroidi non possono essere utilizzati come PF se è disponibile un pesticida alternativo che presenta un minor rischio per l’ambiente. In caso contrario, è possibile richiedere un’autorizzazione speciale al servizio cantonale competente. L’OPD, dal canto suo, elenca una serie di colture in cui, nella maggior parte delle regioni della Svizzera, determinati parassiti fanno regolarmente la loro comparsa e causano danni.
Per l’utilizzo di piretroidi su tali colture non è necessaria un’autorizzazione speciale.
Tuttavia, secondo i volumi di vendita calcolati dall’UFAG, nel primo anno della nuova regolamentazione sono stati venduti più piretroidi rispetto all’anno precedente, quando erano ancora regolamentati in modo meno rigoroso.
Nella sua risposta alla mia domanda 25.7141 il Consiglio federale giustifica ciò sostenendo che mancano alternative per combattere determinati organismi nocivi.
Alla luce di quanto suesposto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
Alla mia domanda 25.7141 ha risposto che nel 2023 sono state concesse 6117 autorizzazioni speciali per insetticidi. Di quali pesticidi si tratta e a quanto ammontano le rispettive quantità? Considerato questo numero, come definisce esattamente il Consiglio federale l’«autorizzazione speciale»?
Quali piretroidi sono stati utilizzati senza autorizzazione speciale e a quanto ammontano le rispettive quantità?
Nell’agricoltura biologica vige il divieto totale di utilizzo di piretroidi sintetici. La minaccia di infestazione da parassiti è contrastata, ad esempio, con l’avvicendamento delle colture, la scelta delle varietà o l’utilizzo di PF meno dannosi. Come definisce esattamente il Consiglio federale le «alternative»?
In Svizzera i PF sono omologati se non provocano effetti indesiderati sugli organismi non bersaglio. È corretto che i suddetti cinque piretroidi presentano effetti indesiderati sugli esseri umani e sull’ambiente? Se no, perché? Se sì, quali sono questi effetti e perché il Consiglio federale li accetta giocoforza, violando così la normativa vigente?
Il Consiglio federale ha effettuato una valutazione delle conseguenze della sua regolamentazione elusiva, compresi i costi esterni? Se sì, dove è stata pubblicata? Se no, perché?
Stellungnahme des Bundesrates
1 e 2. Secondo l’ordinanza sui pagamenti diretti (OPD; RS 910.13), i servizi cantonali competenti tengono un elenco delle autorizzazioni speciali rilasciate contenente informazioni su aziende, colture, superfici e organismi bersaglio. Trasmettono annualmente l’elenco all’UFAG. L’UFAG non dispone di informazioni sulle sostanze e sulle quantità utilizzate. Per proteggere le colture dai parassiti, l’articolo 18 capoverso 1 OPD prevede l’applicazione di misure preventive, meccanismi naturali di regolazione e procedimenti biologici e meccanici. Questi procedimenti sono spesso meno efficaci rispetto all’utilizzo di prodotti fitosanitari. Tale minore efficacia comporta perdite di resa e di qualità. Quando è necessario un intervento con un prodotto fitosanitario per proteggere la coltura, può essere rilasciata un’autorizzazione speciale se non è disponibile alcun altro principio attivo a minore potenziale di rischio.3. I procedimenti utilizzati nell’agricoltura biologica per proteggere le colture sono spesso meno efficaci rispetto all’utilizzo di prodotti fitosanitari. La produzione biologica rimane una sfida in molte colture e il sostegno finanziario concesso per questa forma di produzione non è sempre sufficiente a garantirne la redditività. Inoltre, la produzione di derrate alimentari in Svizzera richiede una protezione efficace delle colture che diventa sempre più difficile da garantire, come menzionato nel rapporto intermedio del Consiglio federale dell’8 maggio 2024 concernente l’attuazione del piano d’azione sui prodotti fitosanitari. In questo contesto, i procedimenti menzionati nella domanda non sono considerati alternative per il rilascio di autorizzazioni speciali nell’ambito dell’applicazione dell’OPD.4 e 5. Secondo l’ordinanza sui prodotti fitosanitari (OPF; RS 916.161), i prodotti fitosanitari possono essere autorizzati qualora, se utilizzati in modo conforme alle prescrizioni, non abbiano effetti collaterali inaccettabili. Secondo l’OPD, possono essere applicati soltanto prodotti fitosanitari immessi sul mercato in virtù dell’OPF. L’OPD fissa limitazioni supplementari concernenti l’utilizzo di determinate sostanze ad alto potenziale di rischio per le acque superficiali o sotterranee. La realtà fitosanitaria fa sì che, in assenza di alternative efficaci, l’utilizzo di tali sostanze sia talvolta necessario per garantire la produzione di determinate colture. Le autorizzazioni speciali concernono esclusivamente le limitazioni previste dall’OPD. Non vi è dunque alcuna violazione delle disposizioni dell’OPF.