Infermieri di pratica avanzata nella Spitex. In che modo il Consiglio federale garantisce la qualità e il pari trattamento nel finanziamento?
25.3471 · Interpellanza · 2025-05-07
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Sempre più organizzazioni Spitex occupano esperti in cure infermieristiche con titolo di master (infermieri di pratica avanzata), che assumono compiti impegnativi di valutazione clinica, assistenza a malattie croniche complesse, coordinamento e prevenzione, in particolare nell’ambito dell’assistenza domiciliare.
Le esperienze internazionali e i primi progetti in Svizzera, ad esempio nella Svizzera occidentale (IPADom delle organizzazioni Spitex AVASAD e IMAD) oppure presso la Spitex di Zurigo, indicano l’ampio potenziale di questi specialisti per un’assistenza di elevata qualità, coordinata ed economica.
Nell’ambito della seconda tappa dell’attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche è previsto che il ruolo degli infermieri di pratica avanzata sia sancito a livello di legge. Tuttavia, la questione del finanziamento delle loro prestazioni, in particolare nella Spitex, non è ancora stata risolta. I lavori finora svolti dalla Confederazione sembrano concentrarsi prevalentemente sull’attività negli studi medici, minacciando così di penalizzare il settore dell’assistenza a domicilio quando proprio quest’ultimo fa registrare un aumento del fabbisogno di assistenza a causa del cambiamento demografico, dello spostamento delle prestazioni verso il settore ambulatoriale e della carenza di personale qualificato.
Spitex Svizzera e altre organizzazioni del settore chiedono quindi un finanziamento unitario e indipendente dal datore di lavoro, che tenga conto allo stesso modo delle prestazioni degli infermieri di pratica avanzata in tutti gli ambiti – studio medico, casa di cura, ospedale o Spitex.
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
Condivide l’opinione che gli infermieri di pratica avanzata possono fornire un contributo decisivo per garantire l’assistenza domiciliare e sgravare il sistema sanitario?
Come assicura che le prestazioni degli infermieri di pratica avanzata in ambito Spitex siano disciplinate e finanziate in modo equivalente ad altre forme di assistenza, in particolare in vista dell’attuazione in corso dell’iniziativa sulle cure infermieristiche?
È disposto a esaminare modalità per consentire in futuro agli infermieri di pratica avanzata nella Spitex di fatturare prestazioni conformi al loro ampio profilo di competenze tramite l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS)?
In quale misura prevede di promuovere un disciplinamento del finanziamento intersettoriale nel senso dell’EFAS per evitare incentivi controproducenti e nuovi silos assistenziali?
Stellungnahme des Bundesrates
1.–3.Come già illustrato nel parere in risposta alla mozione Mäder 23.4286 «Sgravare i medici conferendo maggiori competenze al personale infermieristico», il Consiglio federale condivide la tesi dell’interpellanza secondo cui gli infermieri di pratica avanzata possono fornire un importante contributo nella medicina di base.In relazione alla seconda tappa di attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche, l’8 maggio 2024 il Consiglio federale ha incaricato l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di esaminare se e in che modo l’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) possa assumere le prestazioni fornite da infermieri di pratica avanzata, che vanno al di là delle prestazioni di cura e che corrispondono alle loro competenze avanzate. Dalla fine del 2024 l’UFSP è in costante contatto con gli esperti del settore per elaborare le basi di un disciplinamento dell’obbligo di assunzione delle prestazioni a carico dell’AOMS. Nel quadro di questi lavori si valutano tutti i settori in cui operano gli infermieri di pratica avanzata, tra i quali anche quello della Spitex. Come sottolineato dal Consiglio federale nel parere in risposta alla mozione Rumy 24.4575 «Rimunerazione delle cure infermieristiche nella LAMal. Maggiore flessibilità per i partner tariffali», occorre chiarire in particolare come potrebbero concretizzarsi la collaborazione e il coordinamento dei diversi fornitori di prestazioni. Un eventuale obbligo di assunzione delle prestazioni fornite dagli infermieri di pratica avanzata da parte dell’AOMS deve inoltre garantire il rispetto dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità. Alla fine del 2025 il Consiglio federale prenderà atto dei risultati dell’analisi svolta dall’UFSP e deciderà come procedere. Il quadro normativo deve essere adeguato allo spettro delle mansioni degli infermieri di pratica avanzata.Non è opportuno precorrere i risultati di tali lavori e pertanto il Consiglio federale non può al momento esprimersi su prestazioni o settori specifici. 4. Dal 2028 le prestazioni ambulatoriali e stazionarie saranno finanziate in modo uniforme secondo le stesse regole, e dal 2032 anche le prestazioni di cura. Si elimineranno così gli incentivi controproducenti derivanti dall’attuale finanziamento differenziato e si ridurranno le distinzioni tra i vari settori. I partner tariffali stabiliranno nuove tariffe per le prestazioni di cura. Nel quadro dell’autonomia tariffale e dei requisiti di legge, i partner tariffali sono sostanzialmente liberi di stabilire disciplinamenti per la rimunerazione delle prestazioni, anche con un approccio intersettoriale. Il Consiglio federale ritiene quindi che spetti innanzitutto ai partner tariffali elaborare soluzioni adeguate per la rimunerazione delle prestazioni. Allo stesso tempo è necessario ribadire che con il finanziamento uniforme lo spettro delle prestazioni assunte dall’AOMS rimane invariato.