25.3506 · Mozione · 2025-05-07
Dipartimento degli affari esteri
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare al più presto un rapporto che illustri la situazione attuale della Svizzera e dell’UE in materia di dipendenza digitale e che esponga come la Svizzera possa, in futuro, assicurare in maggiore misura la propria indipendenza digitale. Il rapporto deve prendere in considerazione tutti i livelli dell’infrastruttura digitale e dei processi digitali di creazione del valore. Ciò include:
1. risorse (materiali critici, energia, manodopera qualificata);
2. chip (processori e tecnologie di memorizzazione dei dati, unità di elaborazione grafica, tutti i beni essenziali per l’infrastruttura digitale e la gestione di catene di creazione del valore sicure);
3. reti (tutte le componenti digitali e fisiche necessarie per garantire i collegamenti);
4. dispositivi (telefoni cellulari, computer, Internet delle cose ecc.);
5. infrastruttura cloud;
6. piattaforme software, applicazioni e algoritmi;
7. dati e intelligenza artificiale.
Begründung
Il tema della sovranità digitale è da tempo sulla bocca di tutti nel mondo scientifico, politico, aziendale e dei media, e riguarda i contesti più disparati. Nei Paesi europei così come in Svizzera, la necessità di intervento è enorme. Gli accadimenti degli scorsi mesi hanno nuovamente messo a nudo, nei modi più bizzarri, questa scomoda dipendenza. Elon Musk ha per esempio minacciato di disattivare i suoi satelliti Starlink in Ucraina, pregiudicando così la comunicazione digitale nel Paese. L’estrema dipendenza digitale dagli Stati Uniti e dalla Cina rappresenta non solo un notevole rischio in termini di sicurezza, ma ostacola anche il nostro progresso economico in questo gigantesco mercato in espansione, fortemente innovativo e ad alta creazione di valore. Pertanto, sia dal punto di vista della politica di sicurezza che da quello dell’economia, occorre sviluppare strategie che consentano alla Svizzera e ai Paesi vicini di ridurre la propria dipendenza dai giganti tecnologici statunitensi e cinesi nonché di innescare innovazioni e una crescita economica in relazione all’infrastruttura digitale. E questo non solo per quel che concerne la produzione di hardware e software a vari livelli, ma anche per sostenere le nostre industrie esistenti (come quella farmaceutica o meccanica), il cui futuro dipende sempre più dall’intelligenza artificiale e dall’accessibilità dei dati. Grazie alle sue eccellenti scuole universitarie, la Svizzera dovrebbe essere ben attrezzata per sviluppare innovazioni orientate al futuro. Spesso, però, mancano i finanziamenti come anche la domanda di tali prodotti.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale affronta la questione della dipendenza digitale della Svizzera agendo sia a livello strategico che operativo. Sul piano operativo, la verifica delle dipendenze digitali avviene nel quadro della gestione del rischio e della continuità.Sul piano strategico, invece, l’Esecutivo interviene attualmente in adempimento del postulato Z’graggen 22.4411. Il rapporto che sarà concluso e sottoposto al Parlamento nella seconda metà dell’anno definirà il concetto di sovranità digitale per la Svizzera, ne valuterà lo stato e proporrà una serie di misure per rafforzarla.Inoltre, in risposta ai punti menzionati dall’autrice della mozione, il Consiglio federale ha già svolto i chiarimenti del caso e adottato le misure seguenti.1) Risorse: rapporto in adempimento del postulato Schneider-Schneiter 20.3950, rapporto in adempimento della mozione Häberli-Koller 20.3268 , rapporto dell’Ufficio federale dell’energia del 23 settembre 2022 sulla prevenzione dei rischi in ambito energetico della Svizzera (www.bfe.admin.ch > Approvvigionamento > Sicurezza dell’approvvigionamento elettrico > «Risikovorsorge der Schweiz für Strom»).2) Chip: il Consiglio federale rimanda al parere in risposta all’interpellanza Poggia 25.3103, al parere in risposta alla mozione Poggia 24.3526 e al rapporto in adempimento del postulato Cottier 23.3866 (in fase di elaborazione).3-5) Reti, dispositivi e infrastruttura cloud: rapporto in adempimento del postulato Pult 20.3984, Strategia cloud dell’Amministrazione federale dell’11 dicembre 2020 (www.bk.admin.ch > Trasformazione digitale e governance delle TIC > Direttive TDT > Strategie e strategie parziali).6) Piattaforme software, applicazioni e algoritmi: Strategia Svizzera digitale 2025 del 1° gennaio 2025 (www.digital.swiss > Strategia > Strategia Svizzera digitale), Guida strategica Software a codice sorgente aperto nell’Amministrazione federale del 24 febbraio 2025 (www.bk.admin.ch > Trasformazione digitale e governance delle TIC > Architettura della Confederazione > Software a codice sorgente aperto).7) Dati e intelligenza artificiale: il Consiglio federale rimanda al parere in risposta alla mozione Chappuis 24.3363, al parere in risposta all’interpellanza Bendahan 23.3147 e alla decisione del Consiglio federale dell’8 dicembre 2023 sulla creazione di un ecosistema centrale dei dati svizzero.Il tema della dipendenza digitale viene inoltre affrontato in maniera trasversale nel rapporto del Consiglio federale del 22 maggio 2024 in adempimento dei postulati del Gruppo socialista 22.3405 e Marti 23.3543, nella Strategia nazionale per la protezione delle infrastrutture critiche del 16 giugno 2023 (www.babs.admin.ch > Altri campi d’attività > Protezione delle infrastrutture critiche > Strategia nazionale PIC) e nella Ciberstrategia nazionale del 13 aprile 2023 (www.ncsc.admin.ch > Strategia CSN > Ciberstrategia nazionale CSN).Il Consiglio federale si occupa già in modo approfondito dei temi della dipendenza e della sovranità digitali. Un ulteriore rapporto non offrirebbe pertanto un valore aggiunto.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.