25.3591 · Interpellanza · 2025-06-12
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Un recente studio dell’Associazione traffico & e ambiente evidenzia un’evoluzione preoccupante nel parco veicoli europeo: i paraurti delle vetture, in particolare quelli di SUV e pick-up, sono sempre più imponenti. Attualmente raggiungono in media un’altezza di quasi 84 cm rispetto ai 77 cm del 2010, alcuni modelli arrivano addirittura a 1,40 m. Questa tendenza ha un impatto diretto e grave sulla sicurezza stradale, in particolare per gli utenti più vulnerabili, quali pedoni, bambini e anziani. È scientificamente provato che in caso di collisione i paraurti alti colpiscono direttamente gli organi vitali della parte superiore del corpo; aumenta il rischio di finire sotto l’auto; gli angoli ciechi sono maggiori, come dimostrato da test in cui bambini posizionati direttamente davanti a questi mezzi risultano non visibili ai conducenti; in caso di urto, i bambini sono esposti a un elevato rischio di trauma cranico. La diffusione di questi veicoli enormi e pesanti, la maggior parte dei quali è sovradimensionata per l’uso urbano, accresce notevolmente i rischi per chiunque circoli su strade pubbliche. In Svizzera questo fenomeno è particolarmente accentuato: secondo un’indagine di AutoSchweiz e Comparis, nel 2024 quasi il 56 per cento delle nuove immatricolazioni era costituito da SUV, tanto che il nostro Paese è salito in testa alla classifica mondiale, subito dopo gli Stati Uniti.
Di fronte a questa sistuazione allarmante, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
Quante automobili attualmente immatricolate in Svizzera hanno un paraurti di altezza superiore a 85 cm?
Considerato il forte aumento del numero di SUV dal 2010, quanti sono gli incidenti di questi mezzi con un pedone o un ciclista registrati da tale data?
Quali misure intende adottare il Consiglio federale per migliorare la sicurezza stradale a fronte della proliferazione di auto sovradimensionate?
Il Collegio intende intervenire per limitare la crescente occupazione di spazio pubblico da parte di questi mezzi, più larghi e più pesanti delle automobili convenzionali?
Si prevedono restrizioni all’importazione o all’omologazione di veicoli pericolosi per gli utenti vulnerabili?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Non si dispone di informazioni sul numero esatto di tali automobili. 2. Il diritto svizzero in materia di circolazione stradale non prevede una categoria specifica per i cosiddetti sport utility vehicles (SUV), pertanto dai dati dei sinistri registrati dalla polizia non si evince se questi siano causa di un aumento dell’incidentalità. Nel complesso, tuttavia, dal 2010 si registra una tendenza al ribasso nel numero di incidenti con lesioni corporali tra un’automobile e almeno un pedone o un ciclista (e-biker inclusi) rilevati dalla polizia: nel 2024 la differenza rispetto al 2010 era di oltre il 10%, vale a dire circa 400 sinistri in meno. 3. Il 22 dicembre 2023 il Consiglio federale ha deliberato l’armonizzazione con il nuovo regolamento UE sulla sicurezza dei veicoli. Una prima parte di queste prescrizioni si applica alle nuove immatricolazioni dal 1° luglio 2024; altre seguiranno nei prossimi anni. Il Collegio vede un grande potenziale nella crescente diffusione dei mezzi dotati di dispositivi di frenata d’emergenza e altri sistemi di assistenza alla guida (come il sensore di stanchezza e distrazione del conducente), da luglio 2024 obbligatori per tutte le nuove automobili in Svizzera, in quanto riducono sensibilmente il rischio di collisioni con pedoni e ciclisti. Inoltre, i requisiti più stringenti in materia di costruzione e configurazione della carrozzeria, in particolare relativamente alla parte anteriore dei veicoli, incrementano la protezione degli utenti stradali più vulnerabili, quali pedoni e ciclisti, in caso di urto. 4. Lo spazio necessario alle automobili è definito dalle dimensioni di base e dalla sagoma di spazio libero dei veicoli secondo la norma VSS 40201 sul profilo geometrico tipo «Geometrisches Normalprofil». Non sono previsti ingombri maggiori per autovetture più grandi. La progettazione della sede stradale e più in generale dello spazio pubblico è di competenza del proprietario della strada, di solito del Cantone o del Comune nei centri abitati. Il Consiglio federale non vede al momento la necessità di intervenire. 5. No, la Svizzera non prevede restrizioni alle importazioni o alle omologazioni, che significherebbero una deroga dal diritto unionale. Le prescrizioni svizzere sulle caratteristiche tecniche dei veicoli sono ampiamente armonizzate con quelle dell’UE e si applicano gli stessi requisiti in materia di sicurezza.