25.3654 · Postulato · 2025-06-18
Dipartimento dell'interno
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a esaminare in un rapporto come si possa migliorare la protezione del personale sanitario dalla violenza psicologica e fisica nella quotidianità lavorativa. Il rapporto dovrà in particolare rispondere alle domande seguenti.
Come può essere istituita una registrazione sistematica a livello nazionale degli episodi di violenza nei confronti del personale sanitario (negli ospedali, negli istituti di cura, nel settore ambulatoriale ecc.)?
Quali misure preventive potrebbero essere promosse (p. es. formazioni, campagne di sensibilizzazione o piani di sicurezza a livello istituzionale) e in che modo?
Occorre intervenire a livello di tutela giuridica del personale sanitario (p. es. perseguimento penale, obbligo di segnalazione, protezione delle vittime)?
Quali misure possono adottare i datori di lavori in seno alle strutture sanitarie per proteggere e sostenere meglio le persone colpite (p. es. interventi di crisi, supporto psicologico o servizi di sicurezza)?
Begründung
La violenza nei confronti del personale sanitario ha registrato un forte aumento in Svizzera. Da un sondaggio condotto tra il personale infermieristico è emerso che il 90 per cento delle persone interpellate ha subito violenza psicologica o fisica durante l’attività lavorativa. Singoli ospedali registrano ogni anno più di 500 episodi, e la tendenza è al rialzo. I soggetti maggiormente colpiti sono i dipendenti più giovani e quelli impiegati nei reparti di pronto soccorso e psichiatria oppure nei servizi di pronto intervento. Studi dimostrano che la violenza verbale, come minacce, offese o insulti, e le aggressioni fisiche, come schiaffi, sputi o calci, sono in netta crescita.Nonostante questa evoluzione allarmante, non c’è una rilevazione dei dati a livello nazionale. In molti contesti, la violenza non è documentata sistematicamente, il che complica la prevenzione e la gestione sul piano politico. Al contempo, per molti istituti lo sviluppo di piani di protezione adeguati costituisce un onere eccessivo. Nemmeno l’accesso alla tutela giuridica e all’aiuto alle vittime è ovunque garantito per il personale sanitario.
Antrag des Bundesrates
Accogliere (in parte)
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è disposto a redigere un rapporto che illustri le misure disponibili per proteggere i professionisti della salute dalla violenza sul posto di lavoro e, su questa base, a valutare l’eventuale necessità di intervento. In particolare, occorrerà esaminare anche il potenziale di formazioni specifiche in materia di de-escalation per il personale sanitario. Tuttavia, il rapporto non dovrà contenere uno studio di fattibilità per una rilevazione nazionale sistematica dei casi di violenza. Quest’ultima comporterebbe costi molto elevati e un onere amministrativo significativo anche per le strutture sanitarie. Eventuali misure rientrerebbero in gran parte nella competenza dei Cantoni, per cui la Confederazione si limiterà a formulare raccomandazioni.
Il Consiglio federale propone di accogliere il secondo, il terzo e il quarto punto e di respingere il primo punto del postulato.