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25.3692 · Interpellanza · 2025-06-18

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

L’Accordo dell’OMC sugli aspetti dei diritti di proprietà intellettuale attinenti al commercio (TRIPS) è l’accordo multilaterale più completo in materia di protezione della proprietà intellettuale. Definisce norme minime per i diversi tipi di proprietà intellettuale, ad esempio per i diritti d’autore, i brevetti o le indicazioni geografiche. È un elemento chiave dell’OMC ed è regolarmente citato a titolo di riferimento negli accordi di libero scambio. Tuttavia, da diversi anni l’OMC sta perdendo importanza. Alla luce degli interessi divergenti dei suoi 166 membri, è sempre più difficile raggiungere consensi sostanziali. Gli Stati Uniti, inoltre, pur figurando tra i membri fondatori dell’organizzazione, esprimono spesso critiche nei suoi confronti e riducono il loro impegno, in particolare sospendendo i contributi finanziari e bloccando la nomina dei giudici dell’istanza d’appello.

Anche la protezione della proprietà intellettuale sembra perdere importanza nel contesto dei negoziati di libero scambio, dove l’accento è invece posto sull’accesso ai mercati e su una rapida conclusione delle trattative.

Priva di materie prime, la Svizzera ha edificato il suo successo e la sua prosperità sull’innovazione. Un sistema formativo efficiente, una ricerca all’avanguardia e la presenza di aziende competitive e innovative fanno del nostro Paese uno dei più innovativi al mondo. Questo successo è tuttavia duraturo solo con una forte protezione della proprietà intellettuale in Svizzera, ma anche da parte dei suoi principali partner commerciali, a un livello che oltrepassa gli standard minimi internazionali. È quindi lecito chiedersi quale sia la posizione che il Consiglio federale intende difendere nel quadro dei futuri negoziati per la conclusione di nuovi accordi multilaterali o bilaterali.

Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:

  • Come evolverà, a suo avviso, la protezione della proprietà intellettuale a livello multilaterale, in particolare nell’OMC, considerato che alcuni membri cercano di indebolire o addirittura abbandonare l’Accordo TRIPS?

  • Il Consiglio federale continuerà a impegnarsi a favore di una forte protezione della proprietà intellettuale nei negoziati bilaterali per la modernizzazione o conclusione di accordi di libero scambio, come ha fatto con il Cile, la Georgia o, più recentemente, con l’Ucraina?

  • Ritiene che l’accordo dell’OMS sulle pandemie adottato il 20 maggio 2025 consenta al nostro Paese di mantenere un elevato livello di protezione della proprietà intellettuale?

Stellungnahme des Bundesrates

Domanda 1:

Il Consiglio federale attribuisce grande importanza alla protezione della proprietà intellettuale a livello multilaterale. L’accordo TRIPS (RS 0.632.20) costituisce un pilastro fondamentale del sistema commerciale multilaterale. Garantisce in tutto il mondo uno standard minimo per la protezione della proprietà intellettuale e crea così condizioni quadro favorevoli all’innovazione per le imprese elvetiche e per la Svizzera in quanto polo di ricerca e innovazione. Il Consiglio federale segue con attenzione le discussioni in seno all’OMC e in altre sedi multilaterali. La Svizzera si adopera attivamente per il mantenimento e lo sviluppo di una protezione efficace ed equilibrata della proprietà intellettuale. Il Consiglio federale respinge con decisione qualsiasi tentativo che possa indebolire l’Accordo TRIPS.

Domanda 2:

L’economia d’esportazione svizzera, e in particolare i settori altamente innovativi come quello delle scienze della vita e altre industrie high-tech, unitamente ai numerosi settori che puntano sul branding (marchi, Swissness, indicazioni geografiche), come l’orologeria, l’industria alimentare o altri beni di consumo, devono poter contare su una forte protezione internazionale della proprietà intellettuale. Inoltre, una protezione affidabile dei diritti di proprietà intellettuale migliora l’accesso a farmaci nuovi e più efficaci in tutto il mondo. Per questo motivo la Svizzera si impegna costantemente nei negoziati di libero scambio per migliorare le condizioni quadro pertinenti. Questa protezione deve essere conforme agli impegni internazionali e, ove possibile e opportuno, spingersi più in là degli standard multilaterali minimi come quello dell’Accordo TRIPS. Deve inoltre affrontare i problemi concreti delle imprese nei mercati d’esportazione. Nei futuri negoziati il Consiglio federale continuerà a impegnarsi in tal senso nell’interesse della Svizzera in quanto piazza economica e polo di ricerca.

Domanda 3:

L’accordo sulle pandemie approvato il 20 maggio 2025 non ha alcun effetto sulla proprietà intellettuale. La Svizzera potrà quindi continuare a garantire anche in futuro un elevato livello di protezione dei diritti in questione. Tuttavia, occorre ancora elaborare uno strumento per l’equo accesso e la ripartizione dei benefici derivanti dallo scambio di agenti patogeni con potenziale pandemico e delle corrispondenti informazioni sulle sequenze («strumento PABS»). Questo strumento dovrà costituire parte integrante dell’accordo sulle pandemie. Poiché i negoziati sono ancora in corso, l’Esecutivo non è ancora in grado di fornire una risposta definitiva alla terza domanda. La delegazione svizzera continuerà comunque a fare il possibile per evitare che la protezione della proprietà intellettuale risulti indebolita.