25.3696 · Interpellanza · 2025-06-19
Dipartimento di giustizia e polizia
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
1. Quante persone (suddivise per Paese d’origine) sono state naturalizzate, in via ordinaria o agevolata, negli ultimi quattro anni?
2. Quante persone naturalizzate hanno rinunciato alla precedente cittadinanza (parimenti suddivise per Paese d’origine e tipo di naturalizzazione)?
3. Come il Consiglio federale valuta eventuali conflitti d’interesse in caso di doppia cittadinanza per quanto riguarda la rappresentanza degli interessi nazionali e l’adempimento di obblighi nei confronti di entrambi i Paesi?
4. Come valuta il fatto che doppi cittadini possano partecipare alla vita politica sia in Svizzera sia nel Paese d’origine? Quali problemi possono sorgere?
5. A un doppio cittadino può essere revocata la cittadinanza svizzera se il suo comportamento arreca grave pregiudizio agli interessi o alla reputazione della Svizzera. A quanti doppi cittadini è stata disconosciuta la cittadinanza svizzera negli ultimi dieci anni?
6. Quali Stati non accettano la doppia cittadinanza per la naturalizzazione di cittadini svizzeri?
Begründung
La cittadinanza comporta diritti e doveri. La doppia cittadinanza può dar luogo a conflitti di interesse, ad esempio nella rappresentanza degli interessi nazionali, nell'adempimento degli obblighi nei confronti di entrambi i Paesi e nella partecipazione politica in due Stati.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Tra il 2021 e il 2024, hanno acquisito la cittadinanza svizzera tra le 30 245 e le 35 351 persone nell’ambito di una procedura ordinaria, e tra le 5957 e le 7172 persone in via agevolata. Tali persone provenivano prevalentemente da Germania, Italia e Francia. Maggiori informazioni sono reperibili nelle statistiche degli stranieri pubblicate dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM). 2. Se persone naturalizzate in Svizzera rinunciano alla precedente cittadinanza, le autorità svizzere non sono informate. La Confederazione non dispone dunque di dati statistici in materia. 3. La doppia cittadinanza è un elemento importante della società svizzera. Nella più recente revisione della legge sulla cittadinanza, entrata in vigore il 1° gennaio 2018, il legislatore ha confermato l’ammissibilità della doppia cittadinanza. Il Consiglio federale non è a conoscenza di problemi legati alla doppia cittadinanza. In assenza di normative speciali, il diritto svizzero prevale per quanto concerne la nazionalità di doppi cittadini svizzeri e stranieri. In linea di massima i doppi cittadini hanno gli stessi diritti e doveri che avrebbero se fossero solo cittadini svizzeri. 4. Come indicato sopra, i diritti dei doppi cittadini non sono limitati. Queste persone godono dunque del diritto di voto attivo e passivo anche in Svizzera. Ai membri del Parlamento federale è tuttavia vietato esercitare una funzione ufficiale per uno Stato estero nonché accettare titoli e onorificenze da parte di autorità estere. Per ragioni di trasparenza, essi sottostanno inoltre a vari obblighi di indicare le relazioni di interesse (art. 11 e 12 della legge sul Parlamento, LParl; RS 171.10). 5. Negli ultimi anni la SEM ha revocato la cittadinanza svizzera in sei casi. Tre di queste decisioni sono passate in giudicato e tre sono oggetto di una procedura di ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale. 6. Le restrizioni concernenti la cittadinanza doppia o plurima sono sempre più rare in Europa. Ad esempio, la Danimarca ha abrogato il divieto della cittadinanza doppia o plurima nel 2015. I pochi Paesi europei che per la naturalizzazione esigono ancora la rinuncia a un’altra cittadinanza (p. es. Paesi Bassi, Austria e Lettonia) prevedono ampie eccezioni (p. es. per il coniuge o il partner di loro cittadini oppure per i cittadini di Stati con cui questi Paesi hanno forti legami storici o politici). La SEM non dispone di un elenco completo dei Paesi che non permettono la doppia cittadinanza.