Lexipedia

25.3710 · Postulato · 2025-06-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Trasmesso al Consiglio federale

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di procedere alla valutazione e alla stesura di un rapporto circa l’opportunità
di utilizzare in maniera più efficiente i mezzi disponibili nel Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF). Occorre esaminare in particolare:

  • come si possono promuovere maggiormente la digitalizzazione e l’innovazione mediante il FIF, in modo da ridurre i costi di manutenzione e di mantenimento della qualità e utilizzare più efficientemente l’infrastruttura esistente;

  • in che modo il cofinanziamento da parte dei Cantoni può contribuire a far realizzare progetti che non generano benefici sufficienti su scala nazionale, ma apportano benefici a livello regionale e sussiste la disponibilità a cofinanziarli;

  • come si può risparmiare sui costi e attuare progetti in modo più efficiente mediante un’applicazione più differenziata e proporzionata delle norme;

  • le possibilità di eliminare gli attuali falsi incentivi che portano all’adozione di soluzioni costose per la manutenzione e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria;

  • come finanziare misure sostitutive attraverso il FIF nel caso di un ampliamento, ad esempio un tram o un autobus piuttosto che la costruzione di una nuova linea ferroviaria, in modo da poter realizzare soluzioni di trasporto più efficienti in termini di costi.

Begründung

Il FIF finanzia l’esercizio, il mantenimento della qualità e l’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria. Secondo l’articolo 4 capoverso 2 della legge sul Fondo per l’infrastruttura ferroviaria i prelievi devono garantire prioritariamente il fabbisogno per l’esercizio e il mantenimento della qualità. Considerate le esperienze passate e il fabbisogno finanziario dei prossimi decenni, è lecito interrogarsi se l’eliminazione degli attuali falsi incentivi non permetterebbe di utilizzare l’infrastruttura esistente in modo più efficiente ed efficace, aumentando anche l’efficienza dell’esercizio e del mantenimento della qualità.


Gli investimenti nell’innovazione per l’automazione e la digitalizzazione possono già essere finanziati mediante il FIF. Va verificato se esistono falsi incentivi che impediscono o ostacolano maggiori finanziamenti per soluzioni intelligenti al posto di opere cementizie. Ad esempio, i sistemi di segnalazione permettono di trarre maggiori vantaggi dai mezzi a disposizione, riducendo i costi di investimento, esercizio e manutenzione e aumentando la qualità. È quindi opportuno esaminare in che misura migliori incentivi possano consentire una maggiore promozione del finanziamento di tali progetti attraverso il FIF.

Si dovrebbe inoltre verificare se esistono falsi incentivi nel cofinanziamento regionale, se occorre incrementarlo per quanto concerne i progetti di ampliamento e quali criteri (accessibilità, tempi di percorrenza, cadenza, ecc.) devono essere presi in considerazione per gli investimenti. I progetti di ampliamento sono valutati, a livello nazionale, mediante il metodo NIBA. In tal modo sarebbe ipotizzabile che i Cantoni cofinanzino progetti vantaggiosi soprattutto sul piano regionale. L’interesse comune di Confederazione, Cantoni e Comuni dovrebbe essere quello di garantire che ogni franco del FIF investito possa essere sfruttato appieno. A titolo di misura compensativa per il maggiore cofinanziamento dei Cantoni nei progetti di infrastrutture ferroviarie, occorre analizzare l’opportunità di incrementare la partecipazione federale al finanziamento dei programmi di agglomerato.

Inoltre, si dovrà valutare la presenza di falsi incentivi che impediscono un’applicazione più proporzionata di prescrizioni e norme. L’obiettivo è soddisfare i requisiti necessari, ad esempio in materia di sicurezza o legge sui disabili, impiegando meno risorse. Infine, si dovrà verificare se la presenza di falsi incentivi porta alla realizzazione di costosi progetti ferroviari, nonostante soluzioni più economiche con tram o autobus genererebbero gli stessi benefici per le regioni e gli agglomerati. In particolare, è necessario esaminare l’impatto di criteri di finanziamento non uniformi di progetti FIF e programmi d’agglomerato.

Antrag des Bundesrates

Accogliere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide la richiesta di impiegare i fondi federali nel modo più efficiente ed efficace possibile. A tal fine occorre esaminare i meccanismi di incentivazione esistenti e proporre migliorie laddove fattibile e opportuno. Il DATEC ha già avviato una prima riflessione interna su alcuni dei punti menzionati e previsto ulteriori accertamenti.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.