25.3913 · Mozione · 2025-06-20
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Nel quadro della regolamentazione delle piattaforme, il Consiglio federale deve creare le condizioni legali per obbligare le piattaforme di comunicazione in Internet, i servizi di hosting e gli app store ad adottare misure efficaci per proteggere l'integrità fisica, psichica e sessuale degli utenti minorenni.
Begründung
La portata dello sfruttamento sessuale dei bambini in rete ha raggiunto proporzioni enormi in tutto il mondo. In Svizzera, la metà dei giovani è già stata esposta a richieste sessuali indesiderate su Internet (studio JAMES 2022). I reati di cibersessualità iniziano sempre sulle piattaforme di comunicazione (social media, piattaforme di gioco, forum di chat, ecc.). L'UE ha quindi adottato da tempo misure di regolamentazione. I bambini in Svizzera hanno bisogno dello stesso livello di protezione nel quadro di una corrispondente regolamentazione, ossia attraverso:
l'obbligo di condurre analisi dei rischi regolari e accessibili che, tra l'altro, rilevino in modo mirato in che misura i bambini, che utilizzano tali servizi, sono esposti alla violenza digitale sessualizzata e ad altre forme di violenza, o in che misura si abusi di tali servizi per entrare in contatto con i minori per scopi criminali e siano diffusi contenuti pedocriminali;
l'obbligo di ridurre al minimo i rischi con misure efficaci; l'obbligo di analizzare i rischi e di adottare misure deve essere inoltre legato alla possibilità di applicare sanzioni finanziarie tese ad alimentare un fondo per misure preventive;
l'obbligo per le piattaforme di predisporre canali per segnalare comportamenti scorretti e contenuti illegali;
l'obbligo per le piattaforme di collaborare con le autorità preposte al perseguimento penale in caso di segnalazioni di contenuti potenzialmente illegali;
l'obbligo per le piattaforme di cancellare immediatamente i contenuti lesivi della personalità;
l'obbligo per le piattaforme di creare sistemi di controllo dell'età e di verifica, che richiedano pochi dati, e di rispettare le età minime per l'utilizzo dei servizi;
l'obbligo per le piattaforme di limitare lo streaming per gli utenti minorenni (in modo che non sia possibile lo scorrimento senza fine);
l'obbligo per gli app store di indicare i rischi in cui incorrono i bambini e i giovani quando utilizzano le offerte.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
La popolazione svizzera si informa sempre più spesso tramite servizi come Facebook, YouTube e Google. Le piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca di dimensioni molto grandi influenzano sempre più il dibattito pubblico senza che in Svizzera vi siano norme giuridiche specifiche. Il 5 aprile 2023, il Consiglio federale ha incaricato il DATEC di preparare un progetto di consultazione sulla regolamentazione delle piattaforme di comunicazione e dei motori di ricerca di dimensioni molto grandi. La regolamentazione di altri servizi Internet (ad es. gli app store), indipendentemente dalle loro dimensioni, non era inclusa nel mandato del Consiglio federale. Il progetto posto in consultazione dovrebbe consentire di rafforzare i diritti degli utenti nello spazio digitale e obbligare le piattaforme di comunicazione e i motori di ricerca di dimensioni molto grandi ad essere più trasparenti. Il progetto di consultazione è stato elaborato. Il Consiglio federale ha già esaminato a più riprese la questione e deciderà in merito in un secondo tempo. Le richieste della mozione potranno essere presentate nell'ambito di tale processo. Inoltre, il 1° gennaio 2025 è entrata in vigore la legge federale sulla protezione dei minori nei settori dei film e dei videogiochi (LPMFV; RS 446.2). La nuova legge richiama alle loro responsabilità anche i servizi di piattaforma che mettono a disposizione di minori video e videogiochi, e li obbliga a effettuare controlli dell'età e a prevedere procedure di notifica. Definisce altresì le attività della piattaforma nazionale Giovani e media volta a promuovere le competenze mediali dei bambini e dei giovani.Sulla base dei postulati 24.4480 Vara "Salute mentale degli adolescenti ed esposizione ai social network. Che cosa viene fatto? " e 24.4592 Graf "Proteggere i bambini e i giovani dal consumo nocivo di social media", il Consiglio federale esaminerà anche se e in che misura abbiano senso i limiti di età per i social network. Infine, la protezione dei bambini e dei giovani dal cyberbullismo e dagli abusi sessuali su Internet è già stata oggetto di diversi rapporti del Consiglio federale. La necessità di intervenire in questo settore è stata affrontata da ultimo nel rapporto sulla proposta di regolamento della Commissione europea dell'11 maggio 2022 concernente le norme per la prevenzione e la lotta contro l'abuso sessuale su minori che il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha pubblicato il 7 agosto 2024. Il Consiglio federale aveva annunciato questo rapporto nel suo parere in merito alla mozione 22.4113 Bellaiche «Controllo delle chat. Protezione da una sorveglianza di massa continua e casuale». A questo proposito si rimanda anche all'iniziativa parlamentare 20.445 Suter «Cyberbullismo. Una nuova fattispecie penale», attualmente pendente. Alla luce di questa situazione di partenza, il Consiglio federale ritiene che un mandato legislativo come richiesto dalla presente mozione non sia appropriato.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.