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Limitazione dei prodotti in plastica per il consumo itinerante e credibilità delle politiche della Svizzera

25.3925 · Mozione · 2025-06-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato, sulla base della legge sulla protezione dell’ambiente (art. 30a e 35i LPAmb), di emanare disposizioni di esecuzione che rendano obbligatorio l’impiego di stoviglie multiuso o introducano divieti relativamente all’impiego di prodotti in plastica quali stoviglie monouso, posate di plastica, cannucce per bevande, bastoncini da caffè e sacchetti di plastica nell’ambito dell’asporto (consumo itinerante).

Begründung

Nonostante gli intensi sforzi che profonde a livello internazionale per una convenzione vincolante sulla plastica, a livello nazionale la Svizzera non ha ancora attuato misure adeguate. Una mozione in tal senso (23.4174 Schneider Schüttel «Limitare i prodotti in plastica per il consumo itinerante») verrà a breve tolta dal ruolo senza neanche essere stata trattata e senza che nel frattempo vi sia stato alcun miglioramento.

La Costituzione federale e la LPAmb prevedono la possibilità di limitare, e se necessario vietare, prodotti dannosi per l’ambiente, in particolare nel caso in cui abbiano una durata di vita breve. Inoltre, nel quadro del Comitato intergovernativo di negoziazione (Intergovernmental Negotiating Committee, INC) e in qualità di membro della coalizione degli ambiziosi High Ambition Coalition to End Plastic Pollution (HAC), a livello internazionale la Svizzera si impegna attivamente per una convenzione globale efficace sulla plastica e per misure più severe per combattere l’inquinamento da plastica. La prossima sessione di negoziati per una convenzione delle Nazioni Unite sulla plastica si svolgerà in Svizzera. Al contempo, però, in linea con quanto fatto finora, il Consiglio federale rinuncia sistematicamente ad attuare misure efficaci per ridurre i rifiuti di plastica a livello nazionale, nella propria sfera di influenza. E questo nonostante, stando alla sua risposta del 14 agosto 2024 all’interpellanza 24.3434, la Svizzera si stia già impegnando a fondo per abbandonare progressivamente la plastica contenente additivi chimici problematici e le microplastiche (p. es. nei cosmetici).

L’inquinamento ambientale riconducibile a rifiuti di plastica evitabili e al littering continua ad attestarsi su livelli elevati, e la causa è in particolare la plastica monouso. L’impegno volontario di cui hanno dato prova finora i singoli settori rimane insufficiente e il monitoraggio del fenomeno sembra essere ampiamente inadeguato. La mozione intende rafforzare la credibilità delle politiche della Svizzera in materia ambientale, promuovere l’economia circolare e prevenire l’inquinamento ambientale non necessario. La basi giuridiche esistono già; ora è il momento di attuarle.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Gli articoli 30a e 35i della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb; RS 814.01) costituiscono la base legale per un divieto, una limitazione o anche per misure meno drastiche volte a ridurre determinati prodotti monouso di plastica. Ai fini dell’attuazione della mozione Dobler (20.3695) «Promozione dell’economia circolare. La Svizzera deve riciclare più plastica» e in considerazione delle nuove basi legali nel quadro dell’iniziativa parlamentare (20.433) «Rafforzare l’economia circolare svizzera», è in fase di consultazione la revisione totale dell’ordinanza sugli imballaggi per bevande (OIB; RS 814.621). Quest’ultima prevede, tra l’altro, linee guida per una raccolta e un riciclaggio su tutto il territorio nazionale degli imballaggi monouso di plastica e dei cartoni per bevande. Inoltre, nella primavera 2024, il Parlamento ha deciso di introdurre una multa per il littering armonizzata a livello nazionale. Anche la relativa ordinanza si trova attualmente in consultazione. Le disposizioni esistenti e previste contribuiscono a ridurre il consumo di risorse e l’inquinamento ambientale causato dalla plastica (p. es. da littering o microplastiche). Il Consiglio federale intende aspettare l’esito delle consultazioni attualmente in corso prima di esaminare altre misure.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.