Lexipedia

Con l'accordo del Mercosur quali conseguenze incombono sulla foresta pluviale e sui diritti dei lavoratori?

25.4122 · Interpellanza · 2025-09-24

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il 2 luglio 2025, gli Stati dell’AELS hanno concluso i negoziati con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay (Mercosur) in merito a un nuovo accordo di libero scambio (ALS).

Il 17 luglio 2025, il Congresso brasiliano ha approvato una riforma che facilita il rilascio di autorizzazioni ambientali (n. 15.190), in modo che risulti più semplice approvare progetti nonostante gli effetti potenzialmente dannosi sui bacini idrici, sulle comunità locali o sulla foresta amazzonica. Le organizzazioni specializzate ritengono che ciò costituisca un rischio concreto per più di 3000 aree protette e 18 milioni di ettari di foresta pluviale. Sebbene il presidente brasiliano abbia posto il veto su alcune parti della legge, la relativa modifica legislativa sta causando nuovi rischi enormi per la foresta amazzonica.

Il 18 agosto 2025, l’autorità brasiliana in materia di concorrenza ha anche sospeso la moratoria sulla soia, grazie alla quale da 20 anni le aziende si impegnano a non acquistare materie prime agricole provenienti da aree disboscate dopo il 2008.

A tal proposito, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

  1. Come valuta gli attuali tentativi del Brasile per allentare la salvaguardia della foresta pluviale? Quali conseguenze si prevedono dalla promulgazione della legge sulle autorizzazioni ambientali e dall’eventuale revoca della moratoria sulla soia?

  2. Nel 2020, la SECO ha pubblicato un’analisi ambientale, seppur incompleta, dell’impatto dell’ALS-Mercosur. Come mai non è stata effettuata un’analisi ex-ante? Ora che i negoziati sono conclusi e alla luce degli ultimi sviluppi in Brasile, il Consiglio federale intende riesaminare gli effetti dannosi sulla foresta amazzonica?

  3. In che modo s’impegna a garantire che l’ALS-Mercosur non generi un’ulteriore deforestazione?

  4. Nel 2023 l’Unione europea ha introdotto un regolamento sulla lotta contro la deforestazione per contenere i rischi legati al disboscamento e ai prodotti importati associati a tale fenomeno. La Svizzera non dovrebbe seguire questo esempio, se in seguito alla sottoscrizione dell’ALS-Mercosur verrà importata una quantità ancora maggiore di prodotti potenzialmente legati alla deforestazione?

  5. Quali provvedimenti prevede l’accordo per evitare di importare prodotti realizzati grazie alla deforestazione?

  6. Sono previste rinegoziazioni, dato che ora in Brasile la salvaguardia della foresta pluviale è stata nettamente ridotta?

  7. Perché nell’accordo AELS-Mercosur, a differenza dell’accordo UE-Mercosur, non ci sono disposizioni sulle forme moderne di lavoro forzato (protocollo OIL del 2014, relativo alla Convenzione del 1930)?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale ha preso atto dei recenti sviluppi in Brasile, segue da vicino la politica ambientale locale e, tramite l’ambasciata di Brasilia, si tiene regolarmente in contatto con le autorità competenti, la società civile e le organizzazioni internazionali. Nell’ambito della cooperazione internazionale la Svizzera si adopera per promuovere la bioeconomia, lo sviluppo sostenibile e la tutela delle comunità indigene in Brasile. Per quanto riguarda la moratoria sulla soia, il Consiglio federale ha constatato che lo scorso mese di agosto (2025) un tribunale federale brasiliano ha provvisoriamente revocato la sua sospensione. In merito alla legge 15.190/2025 approvata dal Congresso brasiliano, l’aggiornamento delle norme per la concessione delle autorizzazioni ambientali agli imprenditori è ancora all’esame del Congresso, dopo che l’8 agosto 2025 il Presidente Lula ha posto il veto su 63 delle 400 disposizioni della legge in questione.

2. L’analisi ambientale menzionata (www.seco.admin.ch > Aussenwirtschaftspolitik Wirtschaftliche Zusammenarbeit > Wirtschaftsbeziehungen > Freihandelsabkommen > Freihandelspartner der Schweiz > Partner weltweit > Mercosur > Umweltverträglichkeitsstudie) è stata pubblicata nell’ambito del piano d’azione «Economia verde». L’indagine si basa su uno scenario di riferimento che estrapola le tendenze economiche e sociali esistenti e non include provvedimenti ambientali a livello nazionale. Pertanto, la nuova legge brasiliana non modificherebbe in modo sostanziale i risultati. Di conseguenza l’aggiornamento dello studio non è da ritenersi urgente. Inoltre, la SECO ha commissionato a titolo integrativo al Geneva Graduate Institute una ricerca sull’impatto sociale, che sarà pubblicata quest’anno. Questa pubblicazione fornirà all’opinione pubblica una panoramica completa degli effetti dell’accordo sottoscritto sullo sviluppo sostenibile.

3. / 5. L’analisi ambientale menzionata al punto 2 dimostra che l’accordo non porterà alla creazione di nuovi flussi commerciali per prodotti potenzialmente problematici dal punto di vista dello sviluppo sostenibile. E conclude affermando che l’impatto sull’ambiente e sulla deforestazione sarà probabilmente debole. Inoltre, l’ALS e il relativo documento integrativo contengono obblighi giuridicamente vincolanti in tutti i settori ambientali e sociali legati al commercio. Tra le altre cose, gli Stati firmatari si impegnano ad adottare misure per prevenire un’ulteriore deforestazione e stabilizzare o aumentare la copertura forestale, nonché a combattere il disboscamento illegale e a garantire che venga commercializzato solo legname proveniente da fonti lecite. Anche i diritti delle popolazioni indigene sono parte integrante dell’ALS, compresa la questione del consenso preventivo e informato quando si tratta di utilizzare le foreste da cui dipende il loro sostentamento. L’accordo contiene anche disposizioni esaustive sulla salvaguardia della biodiversità e una clausola che vieta alle parti contraenti di abbassare gli standard vigenti inerenti alla protezione ambientale e del lavoro per ottenere vantaggi commerciali. Tutti questi vincoli sono soggetti a un meccanismo di composizione delle controversie che prevede anche la partecipazione di un gruppo di esperti.

4. Per quanto riguarda il regolamento europeo sulla lotta contro la deforestazione, il Consiglio federale rimanda alla sua risposta all’interpellanza 24.4661.

6. L’accordo AELS-Mercosur crea un quadro di riferimento completo per le relazioni commerciali che puntano a uno sviluppo sostenibile (cfr. risposte 3 e 5). Se le misure adottate dalle parti contraenti nel settore ambientale e degli standard lavorativi non dovessero essere in linea con gli impegni assunti nell’accordo, quest’ultimo contiene tutti gli elementi materiali e istituzionali necessari per reagire in maniera efficiente. Pertanto il Consiglio federale non ritiene necessario effettuare nuove negoziazioni.

7. Come per l’accordo UE-Mercosur, le disposizioni dell’ALS AELS-Mercosur sui diritti del lavoro coprono tutte le forme di lavoro forzato, comprese quelle moderne, in conformità con il protocollo OIL del 2014 relativo alla Convenzione n. 29 concernente il lavoro forzato od obbligatorio del 1930.

Con l'accordo del Mercosur quali conseguenze incombono sulla foresta pluviale e sui diritti dei lavoratori? | Lexipedia | Lexipedia