25.4172 · Interpellanza · 2025-09-25
Dipartimento degli affari esteri
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il 19 settembre scorso il capo del DFAE, Ignazio Cassis, si trovava in Ticino per un evento dedicato ai nuovi accordi con l’UE.
Nel prossimo futuro c’è da prevedere un’intensificazione delle attività di propaganda a sostegno dei cosiddetti Bilaterali III (che, in realtà, costituiscono un accordo di sottomissione).
È prevedibile che, oltre all’intero – o quasi – collegio governativo, anche numerosi funzionari e diplomatici saranno attivi nella promozione di tali trattati, con l’evidente obiettivo di influenzare l’opinione pubblica in vista della votazione popolare.
Si prospetta un dispiegamento di forze senza precedenti (o quasi), i cui costi oltretutto ricadranno interamente sui contribuenti.
Chiedo pertanto al Consiglio federale:
Quanti eventi di “informazione” – ovvero di propaganda – a sostegno dei Bilaterali III sono già oggi in agenda del Consiglio federale, rispettivamente dell’amministrazione federale? Quanti si prevede di organizzarne?
Quanti funzionari sono e saranno coinvolti nella propaganda a favore dei suddetti accordi? Per un ammontare stimato di quante ore di lavoro, e a quale costo complessivo?
Sono stati affidati, o si prevede di affidare, mandati di consulenza in relazione alla “promozione” dei Bilaterali III? In caso affermativo, quali, quanti e per quali costi?
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo il Consiglio federale, le interviste e gli eventi in relazione al pacchetto Svizzera-UE contribuiscono ad adempiere l’obbligo di informazione previsto dalla Costituzione. Durante la procedura di consultazione, dal 13 giugno al 29 ottobre 2025, membri dell’Esecutivo e rappresentanti dell’Amministrazione federale hanno partecipato a circa 160 incontri ed eventi promossi da organizzatori appartenenti a vari orientamenti politici. Per i prossimi mesi si prevede una frequenza di appuntamenti analoga. La partecipazione a tali incontri ed eventi avviene sempre su invito esplicito e nell’ambito del normale orario lavorativo. In relazione alla «promozione» del pacchetto Svizzera-UE non sono stati conferiti né sono previsti mandati di consulenza.