25.4200 · Interpellanza · 2025-09-25
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:Il Consiglio federale ritiene di disporre di dati in quantità sufficiente per quanto riguarda i tipi di attacchi e, in caso contrario, in che modo propone di aumentare il livello delle conoscenze?Sarebbe opportuno istituire un monitoraggio sistematico delle attività di spionaggio industriale ed economico in Svizzera, ad esempio uno studio da redigere a cadenza biennale sulla vittimizzazione delle imprese?Il Consiglio federale condivide la constatazione che i confini tra spionaggio politico, spionaggio economico, spionaggio industriale, ciberattacchi rivolti contro imprese ecc. stiano scomparendo e che la Svizzera possa trovarsi a dover far fronte a campagne multicanale di destabilizzazione?Il SIC dispone di risorse sufficienti per occuparsi dei casi di spionaggio industriale ed economico?Oltre alla lotta contro lo spionaggio politico «classico», non sarebbe opportuno inserire tra i compiti del SIC in modo più chiaro la lotta contro lo spionaggio economico e industriale?Non sarebbe opportuno attribuire al SIC la missione di proteggere la piazza economica e industriale in tutti i casi di minaccia e non soltanto «nel caso di una minaccia grave e incombente» come previsto dalla legge attualmente in vigore?Quali sono le cooperazioni esistenti a livello internazionale, in particolare nel contesto europeo, e non sarebbe il momento di approfondirle?
Begründung
Lo spionaggio industriale ed economico ha lo scopo di ottenere conoscenze e dati segreti necessari per fornire un servizio o per produrre un bene. Tali attività possono essere rivolte contro attori privati o istituti di formazione e di ricerca e abbinano tecniche di spionaggio tradizionali e ciberattacchi. Per un Paese come la Svizzera, la cui prosperità si basa, tra l’altro, sulla qualità unica dei suoi prodotti di esportazione, lo spionaggio industriale ed economico rappresenta un rischio notevole. Questa forma di spionaggio ha acquisito maggiore importanza: le tecnologie utilizzate per accedere ai segreti, in particolare attraverso le reti informatiche, stanno rapidamente diventando più complesse. Il SIC è competente per la lotta contro lo spionaggio industriale ed economico e mette in atto delle misure di prevenzione. È anche un punto di riferimento per le vittime, ma ritiene che la maggior parte dei casi non venga denunciata. Nel suo rapporto annuale non tratta lo spionaggio industriale ed economico in maniera specifica.
Stellungnahme des Bundesrates
1,2,3,4,7: Il Consiglio federale è consapevole del problema dello spionaggio economico e lo prende sul serio. Dalla sua istituzione, il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) gestisce il programma di sensibilizzazione Prophylax, introdotto nel 2004 dall’ex Servizio di analisi e prevenzione (SAP). Fin dall’inizio questo programma aveva l’obiettivo di sensibilizzare le aziende svizzere in merito al problema e fornire loro raccomandazioni per autoproteggersi. In presenza di fatti concreti il SIC si occupa di tutti gli accertamenti informativi necessari e, in caso di indicazioni concrete di attività di spionaggio, sporge denuncia presso il Ministero pubblico della Confederazione. Da tempo il SIC è regolarmente in contatto con le autorità partner estere nell’ambito del controspionaggio e della sensibilizzazione. I relativi aspetti riscontrati vengono costantemente integrati nel lavoro del SIC e quindi anche nell’ulteriore sviluppo del programma Prophylax. Negli ultimi anni il SIC ha ampliato questo programma per sensibilizzare in modo mirato in merito alla problematica non solo le aziende e le organizzazioni del settore economico (modulo Ecopol), ma anche le università e gli istituti di ricerca (modulo Technopol) nonché le autorità e le amministrazioni pubbliche (modulo Govpol). Per proteggere la proprietà intellettuale e rafforzare la sicurezza delle conoscenze nelle università e nelle aziende, la Confederazione ha inoltre avviato dei lavori volti a ridurre al minimo il rischio di fughe di conoscenze indesiderate. A tal fine viene instaurato uno scambio regolare con il mondo scientifico.
Un elemento fondamentale del sistema di difesa per contrastare lo spionaggio economico è il proprio dispositivo di protezione delle aziende. La fattispecie penale dello spionaggio economico (art. 273 del Codice penale svizzero, RS 311.0) rende indispensabili le misure di protezione adottate dalle aziende svizzere nel proprio interesse. Inoltre le autorità di perseguimento penale e il SIC hanno la necessità di ricevere denunce o segnalazioni da parte delle aziende in merito ai casi concreti in cui vi è il sospetto di spionaggio economico.
Alla luce di questa situazione di partenza, non è possibile che il SIC indaghi autonomamente in merito allo spionaggio economico senza la presenza di indicazioni concrete. Le risorse in termini di personale non sono nemmeno sufficienti per una ricerca di casi di spionaggio economico senza motivi precisi.
L’Amministrazione federale dispone solo di una visione frammentaria dell’entità della minaccia o delle tendenze generali. Tuttavia il Consiglio federale è piuttosto critico nei confronti dell’idea di un monitoraggio sistematico. Infatti, a tale scopo, occorrerebbe prevedere un obbligo di segnalazione sancito dalla legge per i casi sospetti di spionaggio economico, che comporterebbe regolamentazioni corrispondenti di ampia portata, accompagnate da un relativo onere amministrativo per le aziende e per i rispettivi servizi di segnalazione.
5,6: La legge federale sulle attività informative (LAIn; RS 121) attualmente in vigore copre l’intero ambito dello spionaggio. Non è necessario menzionare esplicitamente le singole forme di spionaggio. Inoltre il Consiglio federale ritiene corretto porre l’accento su fatti rilevanti in materia di politica di sicurezza per il SIC e ritiene quindi che l’impiego del SIC per proteggere la piazza industriale ed economica svizzera non sia necessario, a condizione che non vi sia alcuna minaccia grave e incombente.