25.4270 · Interpellanza · 2025-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale ha respinto la mozione Kamerzin 24.4665 Tutelare i giovani conducenti rispondendo di aver avviato uno studio sull’incidentalità in seguito all’aumento del numero di infortunati gravi tra i giovani di 16 e 17 anni, autorizzati da inizio 2021 a condurre motoveicoli di 125 cc. L’analisi dei risultati, programmata per il 2025, sarebbe stata finalizzata a «valutare diversi provvedimenti, quali un innalzamento del limite di età, ma anche adeguamenti della formazione alla guida».
Nel frattempo i risultati sono stati pubblicati ed emerge un forte incremento dei sinistri stradali fra gli utenti di 16 e 17 anni. Nella sintesi viene constatato che l’abbassamento dell’età minima per la guida di motoleggere e motoveicoli della sottocategoria A1 sembra aver avuto ripercussioni negative sulla sicurezza dei giovani motociclisti, in particolare di quelli di età compresa tra i 16 e i 17 anni, che dal 2021 sono autorizzati a guidare moto della classe 125.
Contestualmente all’abbassamento dell’età minima, la formazione pratica di base obbligatoria per gli allievi motociclisti della sottocategoria A1 è stata estesa a dodici lezioni. Le statistiche sugli incidenti mostrano tuttavia che questo non basta: anche al termine del percorso formativo i giovani conducenti non possiedono ancora le competenze necessarie per circolare su strada in sicurezza. Per la loro limitata esperienza di guida hanno maggiore difficoltà a individuare tempestivamente i pericoli e valutare correttamente le situazioni di traffico complesse. A questo si aggiungono fattori legati all’età, come minore capacità di autocontrollo, maggiore propensione al rischio e tendenza a sopravvalutare le proprie abilità.
Siamo grati al Consiglio federale di voler rispondere alle seguenti domande.
1. Come giudica l’Esecutivo l’analisi condotta sull’incidentalità?
2. Quali conclusioni ne trae?
3. È disposto a riconsiderare la sua posizione e revocare l’abbassamento del limite di età?
4. Se sì, quali saranno i prossimi passi?
5. Se no, quali provvedimenti intende mettere in atto per ridurre l’elevato numero di incidenti e tenere in considerazione i fattori legati all’età dei giovani conducenti?
6. Se no, come intende il Consiglio federale adempiere all’articolo 11 capoverso 1 della Costituzione, secondo cui bambini e adolescenti hanno diritto a particolare protezione della loro incolumità?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Per il Consiglio federale è molto importante la sicurezza di tutti gli utenti. Ciò nonostante, la valutazione di marzo 2025 sull’abbassamento dell’età minima per la guida dei motoveicoli 125 della categoria A1 (www.astra.admin.ch > Documentazione > Dati e materiale informativo >Dati sugli incidenti in Svizzera > Pubblicazioni) ha rivelato che il numero di incidenti gravi fra i motociclisti della categoria A1 nella fascia di età 16-17 è più che raddoppiato tra il 2021 e il 2023. 3.-6. Per ridurre l’incidentalità, come già annunciato nel parere del 12.02.2025 relativo a 24.4665 Mo. Kamerzin «Tutelare i giovani conducenti», sono al vaglio del Governo diversi provvedimenti. Fra questi rientrano adeguamenti della formazione alla guida, in particolare in termini di contenuto o di durata della parte pratica di base per motociclisti, e l’innalzamento dell’età minima. Il Consiglio federale intende avviare nel corso del 2027 la procedura di consultazione sulle proposte di revisione della normativa vigente.