25.4300 · Interpellanza · 2025-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Cinque anni fa, il Consiglio federale ha proposto di respingere la mozione 20.3593, che chiedeva un divieto generale delle scioline fluorurate. Nella sua risposta all’interpellanza 23.4368 ha tuttavia affermato che «in linea con il principio di precauzione, l’obiettivo è quello di limitare in futuro l’uso dei PFAS ad applicazioni indispensabili».
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Quanta sciolina viene venduta per stagione sciistica in Svizzera? Quanta di questa sciolina contiene PFAS?
2. Se i professionisti possono rinunciare alle scioline fluorurate e adottare alternative, è possibile affermare che si tratta di un’applicazione non essenziale? Se no, perché? Se sì, perché aspettare le decisioni europee prima di introdurre un divieto?
3. I rapidi progressi compiuti nella sostituzione delle PFAS nelle scioline dimostrano che è possibile trovare rapidamente alternative che possono essere sviluppate per l’immissione sul mercato. È a conoscenza di altre misure di restrizione volontarie? Se sì, quali? È disposto a identificare e promuovere tali misure?
4. Ritiene che una restrizione generalizzata sia più efficace della libera scelta per raggiungere rapidamente l’obiettivo dichiarato di una limitazione alle applicazioni indispensabili? Se sì, quando sarà introdotta? Se no, perché?
Begründung
Dal 2020, l’UFSP raccomanda di rinunciare alle scioline contenenti PFAS. Questi inquinanti perenni possono entrare nel corpo per abrasione attraverso le vie respiratorie, dove si accumulano e possono causare gravi malattie.
Nel 2023 sono stati rilevati livelli particolarmente elevati di PFAS a Obergoms, un’importante stazione vallesana di sci di fondo. Si sospetta che questo inquinamento derivi dall’abrasione delle scioline fluorurate. La Federazione internazionale di sci e snowboard (FIS) e l’Unione internazionale di biathlon (IBU) hanno reagito vietando l’uso di scioline fluorurate (contenenti PFAS) nelle competizioni a partire dalla stagione 23/24.
Nel frattempo, i fornitori di sciolina hanno convertito completamente o parzialmente il loro assortimento di prodotti. Analogamente, la Confederazione raccomanda agli sportivi amatoriali di acquistare solo scioline prive di PFAS: un compito facile, dato che l’assenza di PFAS nelle scioline è dichiarata dai fornitori. Tuttavia, le scioline fluorurate sono chiaramente ancora presenti e utilizzate in Svizzera.
Stellungnahme des Bundesrates
1) Sulla base di un sondaggio che ha coinvolto importatori generali di scioline, rivenditori di articoli sportivi e l’associazione Swiss Ski, l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) stima che nella stagione 2023/2024 siano stati utilizzati 600–800 kg di scioline contenenti PFAS. Di questi, 500 kg sono stati utilizzati nelle competizioni della Federazione internazionale sci e snowboard (FIS) (cfr. www.bafu.admin.ch > Temi > Prodotti chimici > Prodotti chimici industriali per sostanza > Sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) > Documenti > «Use of fluorinated ski waxes in Switzerland»). Dalla stagione 2024/2025, la FIS vieta agli atleti di utilizzare scioline fluorurate. Due produttori leader sul mercato affermano di vendere in Svizzera soltanto scioline senza fluoro dal 2021. Altri due importatori generali, con un ruolo significativo sul mercato, hanno dichiarato che circa il 90 per cento delle scioline da loro vendute sono senza fluoro. 2) e 4) Secondo le informazioni a disposizione dell’UFAM, le PFAS ancora utilizzate nelle scioline sono composti precursori dell’acido perfluoroesanoico. Il Consiglio federale reputa che il loro impiego non sia essenziale, motivo per cui, nel quadro della revisione dell’ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici del 2024, ha posto in consultazione il divieto di fornitura di tali prodotti contenenti PFAS, incluse le scioline, e ha adottato tale revisione il 29 ottobre 2025. 3) Nello sport di alto livello sono stati necessari sforzi ingenti per trovare sostituti adeguati alle scioline. L’UFAM ha illustrato le alternative attualmente disponibili nel rapporto summenzionato e, insieme alle indicazioni in merito alle limitazioni future, ha presentato suggerimenti in materia a produttori di scioline e sportivi amatoriali.