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25.4326 · Mozione · 2025-09-26

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di creare le basi legali per incentivare l’uso di pneumatici particolarmente performanti sia in termini di sicurezza che di impatto ambientale, soprattutto per quanto riguarda il rumore, l’efficienza energetica e, all’occorrenza, l’abrasione degli pneumatici. Questo incentivo potrebbe essere finanziato mediante il prodotto netto dell’imposta sugli oli minerali e della tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali. L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale e rendere le strade più sicure.

Begründung

La scelta degli pneumatici non è importante solo per la sicurezza stradale, ma anche per la protezione dell’ambiente e della salute. Nel 2014 la Svizzera ha introdotto l’etichetta per pneumatici, la quale permette agli acquirenti di confrontare diversi modelli di pneumatici in base ai criteri resistenza al rotolamento, rumore di rotolamento esterno, aderenza sul bagnato e idoneità all’uso invernale. Ci sono pneumatici sicuri, silenziosi e al contempo energeticamente efficienti, ed è l’uso di pneumatici di questo tipo che va incoraggiato.

La scelta di pneumatici più silenziosi può ridurre in modo significativo il rumore stradale, poiché il rumore di rotolamento costituisce la fonte principale di rumore nel traffico stradale. Gli pneumatici di dimensioni identiche attualmente disponibili sul mercato possiedono una dispersione fino a sei decibel. L’uso di pneumatici silenziosi per tutti i veicoli a motore comporterebbe una riduzione dell’inquinamento fonico più o meno equivalente a quella che si otterrebbe dimezzando il traffico. In questo modo 650 000 persone in Svizzera non sarebbero più esposte in modo eccessivo all’inquinamento fonico provocato dal traffico stradale.

La scelta degli pneumatici influisce anche sul consumo di carburante e sulle emissioni di CO₂ che ne derivano e, nel caso dei veicoli elettrici, sul consumo di energia elettrica. Pneumatici energeticamente efficienti con bassa resistenza al rotolamento riducono il consumo di energia di un veicolo a motore del 20 per cento circa.

Una quantità considerevole delle microplastiche immesse nell’ambiente deriva dall’abrasione degli pneumatici. Uno studio commissionato dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) mostra che ogni anno sulle strade svizzere si accumulano circa 13 540 tonnellate di microgomma proveniente dall’abrasione degli pneumatici. Il regolamento Euro 7, che introduce limiti vincolanti di abrasione degli pneumatici dalla fine del 2026, sarà probabilmente adottato anche dalla Svizzera. In futuro l’abrasione potrebbe dunque rientrare tra i criteri volti a promuovere l’uso di pneumatici ecologici.

L’obiettivo è incentivare l’acquisto di pneumatici che offrono vantaggi sia ecologici che rilevanti per la sicurezza al fine di ridurre l’impatto ambientale e rendere le strade più sicure.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L’uso di pneumatici silenziosi è una misura volta a ridurre il rumore stradale alla fonte. Affinché possa essere attuata con efficacia in Svizzera, i detentori dei veicoli dovrebbero adattare il loro comportamento di acquisto a lungo termine. Rispetto ad altre misure volte a combattere il rumore stradale alla fonte, per questa misura è difficile valutare l’efficacia. Inoltre, l’etichetta per pneumatici attualmente in uso è solo un’autodichiarazione dei produttori di pneumatici. Costruire un sistema di incentivi finanziari a partire da tale etichetta comporterebbe quindi una grande incertezza e ne richiederebbe una verifica più coerente, con un notevole dispendio di risorse. Anche dallo studio commissionato dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) «Kosten-/Nutzenbetrachtung von Massnahmen zur Förderung leiser Reifen» (www.ufam.admin.ch > Pubblicazioni, media > Studi esterni > Rumore > Kosten-/Nutzenbetrachtung von Massnahmen zur Förderung leiser Reifen) emerge che un sostegno finanziario per penumatici silenziosi comporterebbe notevoli costi per gli enti pubblici, sarebbe poco efficiente e riscuoterebbe scarso consenso. Oltre a ciò, l’attuazione sarebbe complessa e molto dispendiosa. Per tutti questi motivi, la promozione di questa misura volta a ridurre il rumore stradale alla fonte attraverso incentivi finanziari non entra in linea di conto. Per quanto concerne l’abrasione degli pneumatici, sono stati compiuti progressi concreti a livello di Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UNECE), nell’ambito della quale sono attualmente in corso dei lavori, a cui partecipa anche la Svizzera, volti a ridurre la quantità di particelle di abrasione rilasciate in futuro nell’ambiente dagli pneumatici. Nel giugno 2024 è stata adottata una procedura di omologazione riconosciuta a livello internazionale per misurare l’abrasione degli pneumatici per i veicoli stradali, che servirà come base per futuri valori limite. Infine, va notato che per il finanziamento proposto dalla mozione attraverso il prodotto netto della tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali sarebbe necessario modificare la Costituzione federale (Cost.), in quanto tali proventi sono interamente a destinazione vincolata (cfr. art. 86 cpv. 2 lett. a Cost.; RS 101). Anche i proventi dell’imposta sugli oli minerali sono parzialmente a destinazione vincolata (cfr. in particolare art. 86 cpv. 2 lett. c ed e Cost.), ragion per cui la questione di una modifica della Cost. potrebbe porsi anche nel caso dell’imposta sugli oli minerali.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.