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25.4371 · Mozione · 2025-09-26

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare la legge federale sulla protezione degli animali e/o il Codice civile (diritto in materia di oggetti trovati) al fine di sancire espressamente che i Comuni sono responsabili degli animali da compagnia ritrovati sul loro territorio. Si potrebbe ad esempio integrare l’articolo 720a capoverso 2 CC con l’aggiunta seguente:

«Fino al ritrovamento dell’eventuale proprietario, tale ufficio è responsabile dell’animale smarrito e si assume i costi del primo soccorso veterinario».

Begründung

Oggi i privati che trovano un animale da compagnia ferito lo portano spesso da un veterinario. Secondo la legge sulla protezione degli animali, i veterinari sono tenuti a soccorrere gli animali e ad alleviare le loro sofferenze, altrimenti si rendono punibili. In circostanze del genere, non sanno però se sarà possibile risalire al loro proprietario e chi si farà carico dei costi del trattamento. Nelle emergenze senza un’assunzione diretta dei costi, i veterinari sono pertanto spesso costretti a compiere una scelta difficile e gravosa, vale a dire decidere se prestare le cure necessarie assumendosi i relativi rischi finanziari oppure sopprimere direttamente l’animale. Questa situazione fa tra l’altro sì che, a scapito di tutti i detentori di animali, numerosi veterinari non offrano più un servizio di pronto soccorso, perché troppo spesso devono sostenere costi non rimborsati qualora non procedano senza indugio alla soppressione. Nel caso in cui non sia possibile risalire ai proprietari, sarebbe quindi importante garantire che le relative spese non rimangano a carico dei veterinari, ma vengano assunte dai Comuni. Una soluzione di questo genere appare sensata, anche perché un animale da compagnia ferito è considerato un animale smarrito e la responsabilità per le cose smarrite spetta ai Comuni, i quali sono tenuti a garantire che siano mantenute e conservate nell’interesse del proprietario. Tale compito include anche la necessaria assistenza veterinaria. All’animale vanno evitati dolori, lesioni e ansietà (art. 3 lett. a e b n. 4 nonché art. 4 cpv. 2 LPAn). I Comuni devono pertanto anticipare le spese causate dall’animale smarrito fino a quando non sarà possibile risalire all’eventuale proprietario, il quale sarà poi tenuto a procedere al rimborso (art. 722 cpv. 2 CC).

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale comprende la richiesta avanzata dall’autrice della mozione. A essere particolarmente interessati sono i gatti non muniti di microchip. Altri animali da compagnia hanno meno spesso la possibilità di uscire all’aperto e quindi è molto meno probabile che vengano ritrovati feriti. Per i cani vige l’obbligo del microchip; questo permette di reperire facilmente i detentori e chiedere loro di assumersi la responsabilità finanziaria.Se l’obbligo del microchip si applicasse a tutti gli animali da compagnia, in particolare ai gatti, nella maggior parte dei casi si potrebbe risalire ai detentori. Tuttavia, il Parlamento ha respinto tale obbligo per i gatti nel maggio del 2025 (cfr. mozione Schneider Meret 24.4671 «Obbligo nazionale di registrare i gatti domestici»). Anziché ai Comuni, il diritto federale dovrebbe attribuire tale obbligo ai Cantoni, in virtù della loro autonomia organizzativa e in considerazione del fatto che rientrano nella loro sfera di competenza l’esecuzione della legislazione sulla protezione degli animali e la designazione dell’ufficio cui segnalare un animale smarrito ai sensi dell’articolo 720a del Codice civile svizzero (CC; RS 210), che la mozione chiede di modificare. Secondo il Consiglio federale, i Cantoni dovrebbero regolamentare come procedere nel caso in cui un animale ritrovato necessiti di cure mediche e come sostenerne i costi. Ad esempio, potrebbero definire le persone o le unità responsabili a livello cantonale che il veterinario curante deve consultare e prevedere, se necessario, anche un’eventuale copertura dei costi da parte del Comune nel cui territorio è stato trovato l’animale. Nel caso in cui la mozione venisse accolta dalla Camera prioritaria, il Consiglio federale si riserverebbe il diritto di proporre alla seconda Camera una modifica, che trasferisca la competenza ai Cantoni. Per il disciplinamento richiesto entrerebbe in linea di conto in via prioritaria la legge sulla protezione degli animali.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.