Misure del Consiglio federale per raggiungere l'obiettivo del potenziamento del fotovoltaico secondo la legge sull'energia
25.4375 · Interpellanza · 2025-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Negli ultimi anni la Svizzera ha potenziato notevolmente i suoi nuovi impianti fotovoltaici; raggiungendo nel 2024 un aumento record di circa 1,8 GW di potenza. Nel 2025, circa il 14 per cento del fabbisogno di energia elettrica in Svizzera sarà coperto da impianti fotovoltaici. Se la crescita dovesse proseguire a questo ritmo, potrebbero essere raggiunti gli obiettivi stabiliti dalla legge sull'energia. Nel 2025 si assisterà a un forte calo del tasso di potenziamento in tutti i segmenti del fotovoltaico. L'incertezza generata dalla nuova legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, il calo delle tariffe applicate per la rimunerazione senza sufficienti misure di accompagnamento e le notizie negative sui media stanno riducendo la propensione agli investimenti. Per realizzare un maggior numero di impianti fotovoltaici in modo vantaggioso per la rete e per il sistema, senza gravare ulteriormente sul Fondo per il supplemento rete, è necessario rafforzare gli incentivi affinché l’energia venga fornita direttamente ai consumatori al momento della produzione, in modo decentralizzato, negli edifici, nei quartieri e nei Comuni. Con la regolamentazione dei raggruppamenti ai fini del consumo proprio (RCP),dei raggruppamenti ai fini del consumo proprio virtuale (RCP virtuale) e delle comunità locali di energia elettrica (CLE) nella legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili sono stati introdotti i relativi strumenti. Se ben concepiti, tutti questi strumenti consentono di attivare, con la massima potenza disponibile durante i periodi di alta produzione di energia elettrica, apparecchi controllabili come boiler elettrici, auto elettriche, riscaldamenti elettrici ad accumulazione, pompe di calore, ecc. Così, una parte significativa del consumo di energia elettrica può essere coperta direttamente in sede, riducendo l’immissione in rete di energia solare nei momenti di carico elevato. Sarà inoltre possibile, senza sussidi supplementari, potenziare in modo redditizio gli impianti fotovoltaici, sgravare sensibilmente le reti elettriche e ridurre il fabbisogno di costosa energia di compensazione, a beneficio di tutti i consumatori.
Le indagini condotte nel settore evidenziano che le esperienze maturate con le RCP virtuale e nei numerosi progetti previsti con le CLE mostrano come questi strumenti siano poco efficaci ed eccessivamente burocratici. Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
Il Consiglio federale, nell’ambito della sua competenza normativa, è disposto ad aumentare il tasso di potenziamento del fotovoltaico con miglioramenti specifici per RCP, RCP virtuale e CLE?
Intende inoltre garantire che i gestori di rete non rendano più onerosa la formazione di RCP, RCP virtuale e CLE tramite tasse di istituzione o di mutazione, e che rispettino la riduzione dei corrispettivi per l’utilizzazione della rete prevista dalla legge?
Infine, è disposto ad aumentare in modo significativo le riduzioni dei corrispettivi per l’utilizzazione della rete per le CLE, al fine di rendere questo strumento interessante per i locatari e i gestori di impianti fotovoltaici?
Quali altre misure di sua competenza intende adottare il Consiglio federale per riportare il potenziamento del fotovoltaico in linea con gli obiettivi?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale intende definire entro il 1° gennaio 2026 un obiettivo per il potenziamento della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici, adempiendo così al mandato legale ai sensi dell’articolo 2 capoverso 4 della legge federale sull'energia (LEne; RS 730.0). Secondo l’articolo 55 capoverso 3 LEne, il Consiglio federale valuta ogni cinque anni le conseguenze e l’efficacia delle misure previste per incrementare la produzione elettrica da fonti rinnovabili e riferisce all’Assemblea federale sui risultati e sul raggiungimento degli obiettivi di cui agli articoli 2 e 3 LEne. La prossima valutazione è prevista per il 2027. Qualora gli obiettivi non venissero raggiunti, il Collegio chiede l’adozione delle misure supplementari necessarie. Considerati i termini legali per la verifica del raggiungimento degli obiettivi di potenziamento della produzione elettrica da fonti rinnovabili e per la richiesta delle misure necessarie, il Consiglio federale ritiene prematuro presentare delle proposte di modifica delle misure prima dell'entrata in vigore dell'obiettivo di potenziamento del fotovoltaico. Va inoltre sottolineato che le disposizioni concernenti i raggruppamenti ai fini del consumo proprio (RCP), sin dall’introduzione di questi ultimi nel 2018, sono state costantemente sviluppate a livello di legge e ordinanza, così da poter costituire, secondo i dati del 2024 dell’Ufficio federale dell’energia (UFE), un numero di RCP superiore a quello di qualsiasi altro anno precedente. Il quadro giuridico per l’attuazione delle comunità locali di energia elettrica (CLE) entrerà in vigore il 1° gennaio 2026 e il relativo impatto sarà valutato in seguito. Alla luce di quanto esposto, il Consiglio federale ritiene che attualmente un adeguamento del quadro giuridico non sia opportuno per i RCP e risulti prematuro per le CLE.