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25.4424 · Interpellanza · 2025-12-02

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il 10 novembre 2025 Agroscope ha comunicato di aver sviluppato, nel quadro di un progetto Innosuisse, un’alternativa vegetale alla raclette a base di panelli di girasole. Questo approccio solleva interrogativi sulle priorità del centro di competenza della Confederazione per la ricerca agronomica e sul ruolo che la Confederazione deve svolgere nel finanziamento di prodotti che potrebbero fare concorrenza diretta a quelli dell'agricoltura svizzera.

Il mandato di Agroscope è fornire supporto scientifico a un'agricoltura svizzera competitiva, sostenibile e in grado di garantire la sicurezza alimentare. Nel contesto attuale, con la filiera del latte fortemente sotto pressione, è legittimo chiedersi se l'utilizzo di fondi pubblici per sviluppare sostituti vegetali dei latticini tradizionali rientri realmente in questo mandato.

Tale dibattito fa eco anche alle preoccupazioni recentemente espresse in merito al rischio di confusione per i consumatori quando le alternative vegetali riprendono i codici e le denominazioni dei prodotti di origine animale (cfr. interpellanza 24.3141). Una «raclette» senza latte è proprio il tipo di prodotto suscettibile di indurre in errore il consumatore.

Alla luce di quanto suesposto, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.

  1. Il Consiglio federale ritiene opportuno che si utilizzino fondi pubblici per sostenere la ricerca su prodotti che potrebbero fare concorrenza diretta a quelli della filiera del latte svizzera?

  2. Il Consiglio federale ritiene che lo sviluppo di un'alternativa vegetale alla raclette sia conforme agli obiettivi e alle priorità di Agroscope, considerati il suo mandato e le sue risorse?

  3. Con quale denominazione un prodotto di questo tipo potrebbe essere commercializzato senza rischio di confusione e quali denominazioni sarebbero invece considerate inammissibili alla luce della normativa vigente?

Stellungnahme des Bundesrates

1) Il progetto in questione è stato avviato da imprese private e in gran parte finanziato congiuntamente dall’Agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione Innosuisse. La promozione di nuovi prodotti è una delle priorità di Innosuisse, Agroscope è il centro di competenza della Confederazione per la ricerca agronomica. Agroscope ha contribuito finanziariamente per quattro anni con circa 35 000 franchi all’anno. La quota di prestazioni proprie di Agroscope sui costi totali del progetto è inferiore al 20 per cento.

Secondo il rapporto dell’UFAG del maggio 2022 «Alternative nella produzione vegetale svizzera», la maggior parte delle materie prime o dei semilavorati per la fabbricazione di sostituti del latte e della carne proviene dall’estero. Il progetto getta le basi affinché l’agricoltura indigena e il primo livello di trasformazione possano sfruttare nuovi potenziali di creazione di valore aggiunto offerti da prodotti innovativi. In primo luogo, è possibile utilizzare girasoli provenienti dalla produzione agricola locale; in secondo luogo, la ricetta e il processo di fermentazione sono messi a disposizione gratuitamente dei produttori interessati. Il prodotto può quindi essere fabbricato sia da grandi produttori che da piccoli caseifici di paese. In questo modo, i mercati di nicchia delle alternative vegetali al formaggio (<1 % della cifra d’affari del formaggio) potrebbero essere riforniti con prodotti indigeni di alta qualità.

2) Un’alimentazione sana e sostenibile è una delle sei priorità dell’attuale programma d’attività di Agroscope. Lo sviluppo di prodotti e quindi di un’alternativa vegetale alla raclette non rientra tra i compiti prioritari di Agroscope finanziati dal budget ordinario. Quest’ultimo è stato incrementato nel settore della produzione vegetale, in particolare per la ricerca orientata alla pratica sulla protezione delle colture. Agroscope ha partecipato al progetto in questione perché vi era un interesse da parte della pratica e perché è stato finanziato in gran parte da Innosuisse e dai partner coinvolti nella sua realizzazione. Agroscope vi ha apportato il suo sapere pluriennale nel campo della fermentazione di prodotti di origine animale e vegetale; non produrrà né commercializzerà il prodotto.

3) Le basi legali per la denominazione dei prodotti sostitutivi di origine vegetale sono contenute nella legislazione in materia di derrate alimentari. Le disposizioni hanno lo scopo di impedire che i consumatori siano ingannati. I dettagli sono disciplinati a livello di ordinanza. La lettera informativa 2020/3.1 «Alternative vegane e vegetariane ai prodotti di origine animale» dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) illustra queste disposizioni.