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25.4592 · Interpellanza · 2025-12-17

Dipartimento di giustizia e polizia

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti: Quante minori di 16 anni indossano nelle scuole svizzere un velo che copre il capo secondo la tradizione islamica?Quante insegnanti indossano nelle scuole svizzere un velo che copre il capo secondo la tradizione islamica?Se non è possibile indicare cifre precise, quali sono le stime plausibili?

Begründung

In Austria le autorità stimano che a novembre 2025 circa 12 000 minori di 14 anni sarebbero toccate da un divieto del velo. Nel 2019 erano ancora circa 3000. L’aumento del numero di ragazze che a scuola indossano un velo che copre il capo secondo la tradizione islamica è dovuto, oltre alle pressioni familiari, alla crescente influenza di influencer musulmani radicali sui media sociali. Per la Svizzera mancano dati attuali e stime sul numero di allieve e insegnanti che indossano il velo.

Stellungnahme des Bundesrates

1./2. Non esistono dati relativi al numero di allieve minori di 16 anni che indossano il velo islamico nelle scuole svizzere. Dati sull’andamento demografico e sulle comunità religiose in Svizzera, confronti con la Germania e l’Austria e studi sulla questione possono tuttavia fornire uno spunto per la risposta. 3. Secondo l’Ufficio federale di statistica (UST), alla fine del 2024 in Svizzera vivevano 9 051 029 persone, di cui circa 540 000 (pari al 6 %) erano musulmane. Circa il 12 per cento dei minori di 15 anni è musulmano. Questa cifra comprende tuttavia anche i ragazzi e gli aleviti, un ramo distinto dell’Islam in cui pochissime ragazze indossano il velo. Le bambine e ragazze dai 5 ai 16 anni nate tra il 2009 e il 2019 sono circa 490 000 (dati dell’UST, stato al 2024). Applicando una percentuale di circa il 12 per cento, in Svizzera risultano vivere circa 59 000 ragazze di questa fascia d’età musulmane o appartenenti a comunità derivate dall’Islam. Secondo i dati dell’UST, il 46 per cento dei musulmani in Svizzera non è praticante. Applicando tale percentuale ai minori, si può stimare che quasi 32 000 ragazze musulmane siano praticanti o provengano da famiglie praticanti, anche se essere praticanti non significa necessariamente indossare il velo. Uno studio sui musulmani che vivono in Germania, realizzato dall’Ufficio federale tedesco per la migrazione e i rifugiati (Bundesamt für Migration und Flüchtlinge) su mandato della Conferenza tedesca sull’Islam (Deutsche Islam Konferenz) e intitolato «Muslimisches Leben in Deutschland 2020» (https://www.bamf.de/SharedDocs/Anlagen/DE/Forschung/Forschungsberichte/fb38-muslimisches-leben.pdf?__blob=publicationFile&v=15), rileva che in Germania indossa il velo lo 0,9 per cento delle bambine musulmane di età compresa tra 0 e 10 anni e l’11,5 per cento delle ragazze musulmane di età compresa tra 11 e 15 anni. Trasponendo questi dati alla realtà svizzera, risulterebbero circa 4600 bambine e ragazze di età compresa tra 5 e 16 anni. Come in Germania, si può presumere che il numero di bambine sotto i 10 anni che indossano il velo sia inferiore all’uno per cento. Per l’elaborazione del rapporto del Consiglio federale del 9 giugno 2017 in adempimento del postulato 13.3672 Aeschi (https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/78548.pdf), il Centro svizzero di competenza per i diritti umani ha svolto un sondaggio online, da cui è risultato che il 20 per cento degli allievi delle scuole pubbliche indossa simboli religiosi (n. 2.3.1.2, pag. 11). I simboli religiosi non si limitano tuttavia ai copricapi, ma includono anche oggetti meno vistosi, come ciondoli, orecchini e catenine. Supponendo, con larga approssimazione, che la metà dei simboli religiosi sia costituita da copricapi, su 59 000 ragazze musulmane, alevite comprese, si conterebbero circa 5900 ragazze che indossano il velo. Sulla base di quanto precede, si può presumere che il numero di bambine di età compresa tra 0 e 10 anni che portano il velo sia esiguo. Per le ragazze di età compresa tra 11 e 16 anni si può stimare un numero compreso tra 3000 e 5000. Le cifre stimate in Austria sono troppo elevate per la Svizzera. Da un lato perché l’Austria ha una popolazione musulmana nettamente più numerosa. Dall’altro perché in Austria (come pure in Germania) la percentuale di musulmani di origine turca, araba e nordafricana è di gran lunga superiore a quella in Svizzera, dove molti musulmani provengono dall’Europa sud-orientale. Lo studio tedesco citato indica che il velo è di gran lunga meno usato tra le musulmane provenienti dall’Europa sud-orientale rispetto alle musulmane di origine turca, araba o nordafricana. Non sono disponibili dati nemmeno sulle insegnanti che indossano il velo islamico nelle scuole svizzere, ma si tratta probabilmente di casi isolati. Alcuni Cantoni (p. es. Ginevra, Berna, Svitto) in nome della laicità dello Stato vietano di indossare simboli religiosi vistosi, e quindi anche il velo islamico. In altri Cantoni (p. es. Zurigo, Turgovia, San Gallo) sono stati presentati interventi parlamentari in tal senso. Il 21 luglio 2025, durante la trasmissione «10 vor 10», l’associazione mantello degli insegnanti della Svizzera ha auspicato che il corpo insegnante si astenga dall’indossare simboli religiosi vistosi durante le lezioni.