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Limitazione della libertà di scelta dell'assicuratore per gli assicurati i cui premi sono coperti interamente dal sussidio RIPAM

25.4596 · Mozione · 2025-12-17

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

Con la presente mozione si chiede al Consiglio federale di presentare al Parlamento una proposta di modifica della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal) che preveda una limitazione della libertà di scelta dell’assicuratore, nel senso che l’assicurato il cui premio è coperto interamente dal sussidio RIPAM (riduzione individuale dei premi dell’assicurazione malattia) non possa scegliere un modello assicurativo il cui premio effettivo superi quello medio di riferimento su cui si basa il citato sussidio. Ciò per evitare che l’assicurato in questione possa diventare moroso per la parte di premio effettivo che eccede quello riconosciuto nel calcolo cantonale.

Begründung

L’ammontare del sussidio RIPAM per la riduzione del premio di assicurazione malattia viene stabilito sulla scorta del cosiddetto “premio medio di riferimento”. Quest’ultimo rappresenta una media ponderata dei premi in vigore, pesata in base al numero di persone assicurate per ciascun premio. Senza un riferimento comune, sarebbe in effetti troppo complicato calcolare il sussidio individualmente per ogni possibile combinazione di assicurazione, regione, franchigia ed età.

In questo quadro si inserisce la libertà di scelta dell’assicurazione malattia. Singoli assicuratori possono praticare premi superiori a quello di riferimento. La conseguenza è che anche persone il cui premio sarebbe in teoria coperto totalmente dal sussidio RIPAM possono, nella pratica, diventare morose per la differenza tra il premio reale e il premio medio di riferimento, generando in questo modo ulteriori oneri per l’ente pubblico.

In Ticino i morosi di cassa malati sono circa 20 mila, per un costo annuo vicino ai 20 milioni; due terzi a carico del Cantone, un terzo dei Comuni.

Si tratta di cifre rilevanti, che è importante contenere. La realtà mostra che – per il motivo indicato sopra – anche persone che teoricamente dovrebbero avere il premio interamente coperto dal sussidio RIPAM possono andare ad ingrossare le fila dei morosi.

La presente mozione mira a correggere almeno questa palese distorsione, i cui costi ricadono sull’ente pubblico e quindi sui contribuenti.

Antrag des Bundesrates

Respingere

Stellungnahme des Bundesrates

L’articolo 4 della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10) garantisce che le persone tenute ad assicurarsi possano scegliere liberamente tra gli assicuratori che dispongono di un’autorizzazione all’esercizio dell’assicurazione sociale malattie. La libertà di scegliere e di cambiare l’assicuratore è una caratteristica fondamentale del sistema di assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) e rappresenta il cardine della concorrenza tra assicuratori-malattie perseguita dal legislatore. Tale concorrenza funziona soltanto se gli assicurati possono scegliere liberamente tra le casse malati. Togliere la libertà di scelta agli assicurati che vivono in condizioni economiche modeste violerebbe il principio della parità di trattamento di cui all’articolo 8 della Costituzione federale (RS 101). Ciò vale a maggior ragione considerando che l’assicurazione sociale malattie è disciplinata in modo uniforme a livello federale. Il Consiglio federale non ritiene opportuna la modifica proposta della LAMal già solo in base a tali considerazioni di principio. Secondo l’articolo 65 capoverso 1 LAMal, i Cantoni accordano riduzioni dei premi (RIPAM) agli assicurati di condizione economica modesta. Di norma, queste persone non soltanto scelgono un assicuratore-malattie più conveniente, ma stipulano anche una forma particolare d’assicurazione. Nel 2024, l’87,3 per cento di tutti gli assicurati AOMS aveva optato per una forma particolare d’assicurazione. Secondo gli accertamenti svolti dall’Ufficio federale della sanità pubblica nell’ambito delle deliberazioni sull’iniziativa per premi meno onerosi, i premi effettivi di bambini, adolescenti e adulti fino a 65 anni che beneficiano di una RIPAM sono prossimi al premio medio. Quest’ultimo tiene conto di tutte le forme d’assicurazione, in quanto equivale alla somma dei premi fatturati agli assicurati divisa per il numero medio di assicurati di un Cantone. Se ne desume che i beneficiari di una RIPAM abbiano già oggi in gran parte stipulato una forma particolare d’assicurazione. Scegliere un premio superiore all’importo della RIPAM può tuttavia essere opportuno per determinati assicurati, segnatamente per mantenere una franchigia più bassa. Per queste persone una franchigia bassa è importante per evitare che i costi vadano a loro carico. La concessione della RIPAM è di competenza dei Cantoni, che dispongono di un’ampia autonomia nell’impostazione dei loro sistemi. Per questo motivo, il premio di riferimento differisce notevolmente a seconda del Cantone. Se una persona assicurata non soddisfa più le condizioni imposte da un modello assicurativo particolare (p. es. modello del medico di famiglia, HMO o Telmed), l’assicuratore-malattie può trasferirla in un modello standard, che comporta un premio più elevato. Se la presente mozione fosse accolta, gli assicuratori non avrebbero più tale possibilità, il che creerebbe nuovi incentivi controproducenti. Inoltre, il Consiglio federale fa notare che, secondo l’articolo 64a capoverso 6 LAMal, l’assicurato in mora non può cambiare assicuratore finché non sono stati pagati integralmente i premi, le partecipazioni ai costi, gli interessi di mora e le spese di esecuzione in arretrato. La protezione dal sovraindebitamento perseguita dall’autore della mozione non sarebbe quindi efficace in caso di arretrati in sospeso.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.