25.4744 · Interpellanza · 2025-12-19
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Con l’Accordo intercantonale sull’armonizzazione della scuola obbligatoria (Concordato HarmoS) i giovani devono operare una scelta professionale molto presto e riflettere seriamente al loro futuro già a 13/14 anni. A quest’età scegliere per il domani è problematico per molti ragazzi e per le persone che li accompagnano (genitori, scuola), senza contare che in questo contesto aumenta anche la pressione per intraprendere studi liceali. Alla luce di quanto precede, pongo le seguenti domande.
1) HarmoS ha introdotto un obbligo scolastico precoce, con la conseguenza che i giovani devono operare una scelta professionale molto presto. Questa situazione aumenta la pressione a orientarsi verso il liceo per rimandare la scelta professionale. Esistono dati su questo andamento dall’introduzione di HarmoS il 1° agosto 2009?
2) Non tutti i Cantoni hanno aderito a HarmoS. Nei Cantoni che non lo hanno fatto (AR, GR, LU, NW, TG, UR e ZG) si notano differenze per quanto riguarda la scelta professionale e la percentuale di giovani che sceglie il liceo? Se sì, in cosa consistono?
3) Cosa ne pensa il Consiglio federale dell’opinione largamente diffusa nel corpo docente di aumentare le ore dedicate all’orientamento professionale? Il Piano di studio 21 permette un simile adeguamento?
4) Esiste una correlazione (statistica) fra la scolarizzazione precoce e l’aumento dei casi di interruzione del tirocinio (escludendo dal conteggio le interruzioni per motivi amministrativi/tecnici)?
5) Quali altre possibilità e misure intravede il Consiglio federale per rendere il processo di scelta professionale più semplice ed efficiente?
6) Nel 2021 i partner della formazione professionale hanno adottato i «Principi relativi al processo di scelta della professione e all’assegnazione dei posti di tirocinio». Per ridurre lo stress legato alla scelta professionale, è stato deciso di non concludere contratti di tirocinio prima del 1° agosto; eppure, questo principio non viene sempre rispettato. Sarebbe in particolare l’amministrazione pubblica ad applicare quanto convenuto senza il necessario rigore. Quali possibilità intravede il Consiglio federale per fare in modo che l’impegno venga maggiormente rispettato?
7) Il Consiglio federale prevede di aiutare i Cantoni o di sensibilizzarli affinché venga concesso maggiore spazio all’orientamento professionale anche nel Langzeitgymnasium (liceo di lunga durata), in particolare per gli alunni che non soddisfano i requisiti per lo svolgimento di studi liceali?
Stellungnahme des Bundesrates
1. In Svizzera la formazione professionale resta il percorso formativo preferito dai giovani al livello secondario II. Stando alle cifre dell’Ufficio federale di statistica (UST), nell’anno scolastico 2023/24 il 65,7 per cento degli alunni ha optato per la formazione professionale di base e il 34,3 per cento per una formazione di cultura generale. Dal 2010 la percentuale di persone che sceglie la formazione di cultura generale invece della formazione professionale è aumentata di circa cinque punti percentuali. La scelta di un percorso formativo al livello secondario II dipende da diversi fattori, fra cui gli interessi e le capacità personali, il sesso, lo status socio-economico, le aspettative dei genitori, gli esempi professionali ricevuti oppure la disponibilità di posti di tirocinio idonei. Come emerge dal Rapporto sul sistema educativo svizzero 2023, nella scelta della formazione sono particolarmente marcate le differenze fra Cantoni e regioni linguistiche, così come fra contesto rurale e urbano. Si rileva anche una tendenza a orientarsi verso soluzioni transitorie. Nel 2000, nel primo anno del secondario II portava a termine una formazione transitoria il 12,4 per cento delle persone, mentre nel 2018 la percentuale era salita al 14,9 per cento. Tuttavia, l’UST ritiene incerti gli sviluppi, dato che il numero di persone che sceglie una formazione transitoria dipende fortemente dal numero dei richiedenti asilo.
2. Nel 2023, nei Cantoni che non hanno aderito a HarmoS (AG, AI, AR, GR, LU, NW, OW, SZ, TG, UR e ZG), la quota di liceali era del 19 per cento, mentre nei Cantoni HarmoS del 24 per cento. Quest’ultima cifra è ascrivibile in particolare ad alcuni Cantoni della Svizzera romanda (VD e GE), al Cantone Ticino e al Cantone di Basilea Città, che ravvisano tutti una quota superiore al 30 per cento. Questi tassi cantonali così diversi sono riconducibili, in primo luogo, a differenze culturali e linguistiche nell’impostazione dei sistemi scolastici e alla composizione della popolazione, e non all’età degli alunni. Il processo di scelta professionale e l’orientamento professionale sono definiti nei piani di studio delle regioni linguistiche e si differenziano in base alla regione linguistica, non all’adesione ad HarmoS.
3. L’impostazione dei piani di studio della scuola dell’obbligo e della griglia oraria è di competenza cantonale. Con l’introduzione dei piani di studio delle regioni linguistiche per la scuola dell’obbligo, l’orientamento professionale è stato adottato come tema centrale del livello secondario I. In parallelo alla preparazione del passaggio al secondario II, i giovani si concentrano anche sulle premesse per operare una scelta formativa e professionale. Conformemente a quanto previsto dal Piano di studio 21, l’orientamento professionale ribadisce l’equivalenza dei due percorsi – professionale e di cultura generale – e la permeabilità del sistema.
4. Stando al Rapporto sul sistema educativo svizzero 2023, l’interruzione del tirocinio può avere diverse cause e spesso vi contribuiscono vari fattori, come una scelta sbagliata, problemi nell’azienda di tirocinio e motivi personali. Statisticamente non è possibile evidenziare una correlazione comprovata fra la scolarizzazione precoce e il crescente numero di interruzioni dei tirocini. Spesso l’interruzione di un tirocinio non è la fine, bensì l’inizio di una nuova formazione in una professione o in un’azienda più adatte. L’orientamento professionale, universitario e di carriera aiuta nella scelta della professione giusta.
5. Tutti i Cantoni dispongono di un processo di scelta professionale ben strutturato, composto da diverse offerte di informazioni e consulenza. In occasione dell’Incontro nazionale sulla formazione professionale 2025, nell’ambito del progetto «Attrattiva della formazione professionale», la Confederazione, i Cantoni e le organizzazioni del mondo del lavoro hanno deciso di analizzare il processo di scelta professionale: in questo modo si intende offrire a tutti i giovani – compresi i liceali, in particolare quelli del cosiddetto Langzeitgymnasium – la possibilità di operare una scelta consapevole e ragionata. I Cantoni sono dunque invitati ad analizzare il processo di scelta professionale e di carriera offerto. Sulla base di quanto emerso e in collaborazione con gli attori coinvolti verranno sviluppate possibilità d’azione concrete. La Confederazione può sostenere finanziariamente i relativi lavori nel quadro della promozione di progetti.
6. Nel 2021 i partner della formazione professionale hanno adottato un impegno relativo alla scelta professionale e all’assegnazione dei posti di tirocinio che diventa efficace solo se tutti gli attori coinvolti vi si attengono. In base al bilancio annuo svolto dai partner, dai dati qualitativi e quantitativi emerge che quanto deciso viene fondamentalmente rispettato. Laddove si hanno indizi di un eventuale mancato rispetto, i partner intervengono direttamente preso i rami interessati. Il Consiglio federale ritiene che l’impegno abbia confermato la propria validità e che sia uno strumento importante per poter operare una scelta professionale in modo accurato, equo e con le giuste tempistiche. Per questo si appella a tutti gli attori della formazione professionale chiedendo loro di rispettare l’impegno.
7. Con la riforma della formazione liceale, dal 2024 i Cantoni stanno operando il passaggio alle nuove basi legali. Anche la scelta della professione svolge un ruolo fondamentale, dato che l’orientamento professionale, universitario e di carriera ora è espressamente sancito nelle basi legali (regolamento e ordinanza sulla maturità). In alcuni Cantoni che hanno adottato il modello del Langzeitgymnasium il processo di scelta professionale verrà ampliato e rinsaldato in questa fase precoce.