25.475 · Iniziativa parlamentare · 2025-09-25
Parlamento
Pianificato nel Consiglio nazionale
Wortlaut
Con una modifica della legge federale sull’assicurazione malattie, occorre abolire la partecipazione aggiuntiva dei pazienti (importo eccedente la franchigia e l’aliquota percentuale) per la permanenza in una casa di cura e/o per le prestazioni del servizio di assistenza e cura a domicilio (Spitex).
Begründung
I pazienti che necessitano di cure acute e desiderano riceverle in regime ambulatoriale e non di ricovero ospedaliero, e che hanno bisogno di prestazioni Spitex sono finanziariamente svantaggiati. In alcuni Cantoni, oltre alla franchigia e all’aliquota percentuale, devono anche pagare un importo aggiuntivo. Tale partecipazione ai costi non è conforme al sistema; da anni l’obiettivo è alleggerire gli ospedali di cure acute e aumentare i trattamenti ambulatoriali. Alcuni Cantoni si fanno carico delle prestazioni Spitex e in questo settore non richiedono ai pazienti alcuna partecipazione ai costi aggiuntiva.
Se la persona bisognosa di cure è a casa e, su prescrizione medica, necessita di prestazioni Spitex, oltre a pagare l’aliquota percentuale ordinaria e la franchigia, deve versare una quota di partecipazione che varia a seconda del Cantone o del Comune di domicilio, nel caso in cui il Cantone non si faccia carico dei costi. Tale quota può ammontare fino a 5613 franchi l’anno.
Le persone bisognose di cure ospiti di una casa di cura sono inoltre svantaggiate rispetto ai pazienti ricoverati in ospedale. Il finanziamento dei costi delle cure prevede che la persona debba pagare fino a 8395 franchi l’anno, oltre all’aliquota percentuale ordinaria e alla franchigia.
Tali partecipazioni ai costi costituiscono un falso incentivo. Penalizzano le persone che lasciano l’ospedale anzitempo e necessitano quindi delle prestazioni Spitex o le persone che hanno bisogno di tali prestazioni per evitare un ricovero ospedaliro. Anche le persone giovani sono svantaggiate. Si pensi per esempio a una madre giovane che partorisce in casa o in ambulatorio, o a persone in sedia a rotelle che dipendono da Spitex. Il sistema penalizza inoltre le persone che preferirebbero morire a casa propria o in una casa di cura, piuttosto che in un ospedale di cure acute. Oltretutto, non si spiega perché, per i trattamenti in una casa di cura, i pazienti debbano versare una quota di partecipazione aggiuntiva, che non è invece prevista per le cure in ospedale.
I pazienti Spitex o nelle case di cura devono pagare sempre di più, da un lato a causa dei premi della cassa malati sempre più elevati; dall’altro a causa della quota di partecipazione dovuta.