25.4904 · Interpellanza · 2025-12-19
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Fin dall’inizio della campagna referendaria sulla «Fase di potenziamento 2023 delle strade nazionali», numerosi contributi mediatici hanno sollevato questioni fondamentali riguardo alla comunicazione dell’USTRA:
il 15 ottobre 2024 ch media aveva segnalato incongruenze nelle spiegazioni relative alla votazione sulla «Fase di potenziamento 2023», dove si affermava in modo generico che il progetto avrebbe rafforzato la sicurezza, contrariamente a quanto riportato nella relativa documentazione. Successivamente erano state mosse altre accuse per incoerenze, culminate poco prima della votazione in un ricorso contro l’USTRA presso l’autorità di vigilanza;
all’inizio di febbraio 2025 le testate di Tamedia si erano espresse criticamente sul «centro visitatori» presso lo svincolo di Wankdorf. Come si è appreso in seguito, l’USTRA aveva cercato di impedire la pubblicazione dell’articolo esercitando pressioni aggressive sulla redazione di Tamedia;
nell’ottobre 2025 è emerso che l’USTRA, nel suo «centro visitatori di Wankdorf», trasmette un’immagine estremamente edulcorata del previsto potenziamento dell’omonimo svincolo, assai controverso nella regione. La notizia è stata diffusa da diversi media e l’USTRA deve far fronte all’accusa di propaganda istituzionale.
Questi esempi restituiscono un’immagine preoccupante dell’attività di pubbliche relazioni dell’USTRA legata alle sue opere: l’obiettivo principale sembra essere quello di presentare l’Ufficio e i suoi progetti nella migliore luce possibile. A quanto pare vengono utilizzati a tal fine anche mezzi molto discutibili. Il fatto che un Ufficio federale, tenuto all’obiettività e responsabile nei confronti dell’opinione pubblica, adotti tali strategie di comunicazione è sconcertante e, dal punto di vista democratico, estremamente preoccupante.
Perché l’USTRA continua a fornire previsioni ottimistiche sui propri progetti infrastrutturali (in particolare per quanto riguarda traffico, code, traffico di riversamento, sicurezza e inquinamento ambientale) che non hanno alcun fondamento attendibile o che contraddicono addirittura i propri studi?
Qual è la posizione del Consiglio federale riguardo al fatto che nel febbraio 2025 l’USTRA, attraverso pratiche lobbistiche aggressive, abbia cercato di impedire che Tamedia presentasse un servizio critico sul centro visitatori di Wankdorf?
Il Consiglio federale ritiene necessario intervenire sulle attività di comunicazione dell’Ufficio federale delle strade connesse ai progetti di costruzione?
Stellungnahme des Bundesrates
Nel caso di informazioni errate riportate dai media sull’operato del Consiglio federale o dell’Amministrazione federale, il Governo ritiene opportuno che l’Amministrazione intervenga segnalando l’inesattezza e, se necessario, chiedendo una rettifica o la pubblicazione della propria esposizione dei fatti. L’attività mediatica dell’Amministrazione federale segue le linee guida della Conferenza dei servizi d’informazione (CSI). Di seguito le risposte ai tre interrogativi posti: - Il DATEC e l’USTRA basano le proprie affermazioni in merito a volumi di traffico, andamento code, traffico di riversamento, impatto ambientale e sicurezza stradale su modelli di pianificazione del traffico riconosciuti, studi di progetto specifici nonché sui dati disponibili al momento della pianificazione.
- Né il DATEC né l’USTRA hanno mai cercato di impedire a Tamedia di riferire in merito al centro visitatori di Wankdorf. Nello scambio di mail durato diversi mesi con una giornalista free-lance, il DATEC, nello specifico l’USTRA, ha messo a disposizione tutte le informazioni, la documentazione e i dati richiesti. L’articolo pubblicato online in data 6 febbraio 2025 conteneva diverse imprecisioni: il DATEC (l’USTRA) ne ha pertanto richiesto immediatamente una rettifica e la redazione vi ha provveduto, aggiungendo anche un errata corrige. Gli articoli privi di errori non vengono modificati dalle relative redazioni. Gli scambi con Tamedia sono sempre stati costruttivi. - Consiglio e Amministrazione federale hanno l’obbligo di informare il pubblico su programmi, progetti e pianificazioni. In particolare sussiste una comprovata necessità di riferire in merito alle attività di costruzione dell’USTRA. Nel contesto della votazione popolare del 24 novembre 2024, nelle regioni interessate è stato ripetutamente richiesto all'USTRA di fornire informazioni complete sui suoi progetti. Alla luce di ciò, il Consiglio federale ritiene necessarie le misure di comunicazione dell’USTRA, di cui esaminerà le modalità nel quadro della riduzione dei costi delle attività di relazioni pubbliche decisa dal Parlamento.