26.3056 · Mozione · 2026-03-05
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare tutte le misure necessarie al fine di reintrodurre i controlli alle frontiere interne in occasione del vertice del G7 a Evian nel giugno 2026 per la durata dei disordini che immancabilmente accompagneranno questo evento, pesando sull’ordine pubblico e la sicurezza interna della Svizzera.
Begründung
L’articolo 25 paragrafo 1 del regolamento (UE) 2016/399 (codice frontiere Schengen) stabilisce che in caso di minaccia grave per l’ordine pubblico o la sicurezza interna di uno Stato membro nello spazio senza controllo alle frontiere interne, detto Stato membro può in via eccezionale ripristinare il controllo di frontiera in tutte le parti o in parti specifiche delle sue frontiere interne per un periodo massimo di 30 giorni o per la durata prevedibile della minaccia grave se questa supera i 30 giorni. Alla luce dei gravi disordini verificatisi in Svizzera a margine del G8 di Evian nel giugno 2003, è chiaro che il vertice del G7 che si terrà, sempre a Evian, nel giugno 2026 costituisce una minaccia sufficientemente grave per prevedere sin d’ora una misura di questo tipo. Contrariamente a quanto sostenuto dal Consiglio federale in risposta all’interpellanza Golay 25.4389, le condizioni per reintrodurre, almeno temporaneamente, i controlli alle frontiere interne durante il G7 sono manifestamente adempiute, a meno di non voler rischiare il ripetersi dei disordini e delle devastazioni del 2003. È irresponsabile considerare questa misura solo come una decisione riservata. Tanto più che in quel periodo il personale dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini e delle polizie cantonali, come noto purtroppo insufficiente per assumere un compito di questo tipo in tempi ordinari, potrà contare sul sostegno dell’esercito.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Nell’ambito dei lavori preparatori relativi al dispositivo di sicurezza svizzero in occasione del vertice del G7 di Evian, il Cantone di Ginevra ha chiesto di reintrodurre in via temporanea e geograficamente limitata i controlli alle frontiere interne. Il Consiglio federale ha approvato questa richiesta il 6 maggio 2026 e introdotto, dal 10 al 19 giugno 2026, controlli alle frontiere interne terrestri e lacustri con la Francia. La richiesta della mozione è pertanto adempiuta.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.