Lexipedia

26.3089 · Interpellanza · 2026-03-11

Dipartimento dell'interno

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

1. Come giudica il Consiglio federale la presa in considerazione delle cure infermieristiche oncologiche specializzate in TARDOC, in particolare per quanto riguarda l’educazione del paziente, l’accompagnamento terapeutico e la sorveglianza dei trattamenti complessi?2. Come garantisce che, anche con TARDOC, prestazioni fondamentali delle cure infermieristiche oncologiche specializzate, in particolare l’educazione del paziente e l’accompagnamento terapeutico personalizzato, possano continuare a essere fornite da personale infermieristico qualificato e i relativi costi siano coperti? 3. Come giudica il rischio che, a causa della tariffazione, prestazioni infermieristiche altamente specializzate tornino a essere fornite in misura maggiore da medici o siano delegate a personale meno qualificato?4. Quali misure prevede per assicurare che i team terapeutici interprofessionali nell’oncologia ambulatoriale siano mantenuti e garantire così sia la qualità dell’assistenza sia l’efficienza in termini di costi?

Begründung

A seguito dell’introduzione di TARDOC, nel 2026, è importante capire quali siano le possibili ripercussioni del nuovo sistema tariffale sulle cure infermieristiche oncologiche specializzate in ambito ambulatoriale. Numerosi attori fanno notare che, nel nuovo sistema tariffale, una parte delle prestazioni infermieristiche fondamentali, come l’educazione del paziente, l’accompagnamento terapeutico, la sorveglianza dei trattamenti complessi o i programmi di survivorship, potrebbe non essere presa in considerazione in misura sufficiente o adeguata a coprirne i costi. L’oncologia ambulatoriale dipende in misura elevata da personale infermieristico specializzato, che segue i pazienti nelle terapie complesse, concorre all’individuazione precoce degli effetti collaterali e fornisce un contributo importante all’aderenza terapeutica e alla qualità dell’assistenza. Alla luce di quanto suesposto, occorre chiedersi se e come queste prestazioni siano considerate adeguatamente nel nuovo sistema tariffale e quanto ciò sia compatibile con gli obiettivi dell’iniziativa sulle cure infermieristiche.

Stellungnahme des Bundesrates

1. e 3. TARDOC è la nuova struttura tariffale uniforme per singola prestazione a livello nazionale per la rimunerazione delle prestazioni mediche ambulatoriali. È in vigore dal 1° gennaio 2026. Come già in TARMED, i punti tariffali per la prestazione medica e quelli per la prestazione di infrastruttura e personale sono indicati separatamente. La quota per l’infrastruttura e il personale tiene conto anche dell’impiego di personale specializzato non medico operante nella fornitura di prestazioni mediche. Questo vale anche per le prestazioni mediche oncologiche. In TARDOC – come già in TARMED – sono previste posizioni tariffali separate per le prestazioni non mediche soltanto in determinati settori, segnatamente nel capitolo AM «Assistenza/sorveglianza medica e non medica», rilevante anche per le terapie oncologiche ambulatoriali. Inoltre, rispetto a TARMED, sono state aumentate le limitazioni per la fatturazione di prestazioni mediche erogate in assenza del paziente. Ciò dovrebbe permettere di migliorare l’attività medica in rete e nel contesto di riferimento come pure la collaborazione interdisciplinare nell’ambito di una terapia oncologica. Le prestazioni di cura a domicilio, in strutture diurne e notturne o in case di cura nonché la retribuzione nel quadro dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) sono disciplinate in modo esaustivo nell’ordinanza sulle prestazioni (OPre; RS 832.112.31). In questo senso, il Consiglio federale non riscontra alcun peggioramento sistematico della rappresentazione delle prestazioni oncologiche specializzate dovuto all’introduzione di TARDOC. Le ripercussioni concrete del cambio del sistema di rimunerazione nel settore medico ambulatoriale saranno tuttavia evidenti soltanto nel contesto dell’applicazione pratica del nuovo sistema. 2. Per rispondere a questa domanda occorre distinguere tra i seguenti aspetti: obbligo d’assunzione delle prestazioni, fornitori di prestazioni e tariffa. L’AOMS assume i costi delle prestazioni di cui agli articoli 25–30 della legge federale sull’assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), secondo i presupposti stabiliti negli articoli 32–34, erogate in regime ambulatoriale o stazionario da un fornitore di prestazioni autorizzato. I fornitori di prestazioni autorizzati – che sono gli unici a poter fatturare le prestazioni a carico dell’AOMS – sono definiti in modo esaustivo nell’articolo 35 LAMal, mentre le prestazioni di cura lo sono nell’OPre. Esistono anche offerte, per esempio nel quadro di programmi di survivorship, che non sono prestazioni obbligatorie dell’AOMS.
Nell’ambito dell’AOMS, i partner tariffali (fornitori di prestazioni e assicuratori) sono responsabili di strutturare le tariffe in maniera tale che le prestazioni siano rappresentate in modo appropriato e che la rimunerazione copra al massimo i costi comprovati in modo trasparente e necessari per la fornitura efficiente delle prestazioni. In quanto autorità di approvazione, il Consiglio federale verifica se la convezione tariffale è conforme alle prescrizioni legali e ai principi di equità e di economicità. Spetta tuttavia ai Cantoni garantire l’approvvigionamento delle cure. 4. A differenza di TARMED, TARDOC viene aggiornata a cadenza annuale. I partner tariffali (FMH per il corpo medico, H+ per gli ospedali e prio.swiss in rappresentanza degli assicuratori-malattie) hanno istituito a questo scopo l’Organizzazione tariffe mediche ambulatoriali (OTMA SA) e possono presentare ogni anno richieste di modifica. La struttura tariffale può quindi essere oggetto di modifiche e adeguamenti a intervalli regolari.