26.3099 · Postulato · 2026-03-12
Dipartimento di giustizia e polizia
Trasmesso al Consiglio federale
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sull’impiego dell’intelligenza artificiale (IA) nei settori della polizia, della sicurezza interna e del perseguimento penale, illustrandone il potenziale, le basi legali e i limiti costituzionali, in particolare per la protezione della vita privata. Sulla base di queste conclusioni, dovrà sottoporre al Parlamento linee guida per un utilizzo dell’IA coerente e conforme ai diritti fondamentali nei settori della polizia, della sicurezza interna e del perseguimento penale, che tenga conto della sovranità digitale della Svizzera. Il rapporto dovrà in particolare:
1. illustrare il potenziale e gli ambiti d’applicazione delle tecnologie di IA per rendere più efficace la lotta alla criminalità e contribuire alla salvaguardia della sicurezza interna;
2. analizzare il quadro giuridico esistente per l’utilizzo delle tecnologie di IA nel settore della sicurezza e identificare le eventuali lacune;
3. esporre i limiti costituzionali all’impiego delle tecnologie di IA nei settori della polizia e della sicurezza, e definire le condizioni quadro e le linee guida per l’utilizzo di queste tecnologie;
4. mostrare come i requisiti in materia di protezione della vita privata possono essere soddisfatti nell’utilizzo delle tecnologie di IA nei settori della polizia e della sicurezza;
5. illustrare le possibilità di preservare la sovranità digitale della Svizzera ed evitare la dipendenza da fornitori esterni al momento dell’acquisto e dell’impiego di tecnologie di IA nel settore della sicurezza.
Begründung
Il rapido sviluppo delle tecnologie di IA offre nuove possibilità alla polizia e alle autorità preposte alla sicurezza per combattere efficacemente la criminalità e salvaguardare la sicurezza interna. Si tratta di uno strumento molto potente e utile, tuttavia non privo di rischi. Queste tecnologie possono in particolare essere utilizzate per analizzare grandi quantità di dati, supportare le indagini su casi complessi di criminalità organizzata, rendere le indagini più efficaci e sgravare in tal modo le autorità. Presentano tuttavia rischi significativi per i diritti fondamentali, lo Stato di diritto e la protezione della vita privata. Linee guida e normative trasparenti, giuridicamente solide e accettabili per la società, sono essenziali per l’impiego di queste tecnologie nel settore particolarmente sensibile della sicurezza interna. A seguito del postulato Dobler (23.3201), il Consiglio federale ha avviato una revisione del quadro legale applicabile alle tecnologie di IA. Il 12 febbraio 2025 ha deciso di incaricare il Dipartimento federale di giustizia e polizia di elaborare un progetto di regolamentazione dell’IA da porre in consultazione entro fine 2026. I relativi lavori in corso vertono principalmente sul quadro giuridico generale. I settori della polizia, della sicurezza interna e del perseguimento penale, con le loro ingerenze potenzialmente gravi nei diritti fondamentali, giustificano un’analisi mirata e specifica. Poiché le responsabilità e le competenze giuridiche in questi settori sono ripartite tra vari livelli di governanza, la sovranità cantonale in tale ambito deve essere rispettata. Inoltre, l’acquisto di tecnologie di IA rilevanti per il settore della sicurezza presso fornitori esterni comporta rischi specifici riguardanti l’accesso ai dati, la loro sovranità, la dipendenza e la perdita di controllo. Considerate la sensibilità dei dati in materia di sicurezza e l’importanza strategica della capacità d’azione dello Stato, occorre stabilire requisiti chiari riguardo all’origine, al funzionamento e alla tracciabilità di queste tecnologie.
Antrag des Bundesrates
Accogliere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.