26.3143 · Interpellanza · 2026-03-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.
Come valuta la differenza tra i sistemi d’incentivazione del traffico a lunga distanza finanziariamente autonomo e di quello regionale sovvenzionato?
Intravvede rischi in una priorizzazione strutturale di investimenti rilevanti per il primo?Come garantisce che per i progetti ferroviari Confederazione e Cantoni dispongano di conoscenze adeguate per esaminare in maniera critica ipotesi di costi, previsioni di domanda e studi di varianti delle FFS? Il Consiglio federale ritiene sia necessario che Confederazione e Cantoni acquisiscano internamente competenze di pianificazione tecnica e basata su modelli, al fine di potenziare la capacità di controllo a lungo termine?
Si sta riflettendo sulla possibilità di prevedere, per le pianificazioni FFS, esami esterni di varianti o richieste sistematiche di un secondo parere oppure di lasciare che, in futuro, le infrastrutture ferroviarie siano pianificate da terzi indipendenti anziché dalle ferrovie stesse?
Il Consiglio federale intende sviluppare ulteriormente l’esistente modello di governance per la costruzione e l'esercizio delle ferrovie in quanto a trasparenza, capacità di controllo ed equilibrio istituzionale?
Se sì, in che modo?
Begründung
Nel settore ferroviario le FFS assumono contemporaneamente i ruoli di:
gestore del traffico a lunga distanza finanziariamente autonomo,
gestore del traffico regionale ordinato e indennizzato da Confederazione e Cantoni,
gestore del traffico merci,
proprietario e gestore dell’infrastruttura, nonché
offerente predominante, quando non di fatto monopolistico, di prestazioni di pianificazione e progettazione.
Il raggruppamento di esercizio, infrastruttura e pianificazione in un’unica organizzazione può generare conflitti di obiettivi e, nell’ottica di un sistema globale funzionante in maniera ottimale ed equilibrato, distorsioni come la preferenza sistematica per il traffico a lunga distanza. Inoltre, causa asimmetrie nell’informazione, per esempio tra l’Ufficio federale dei trasporti e le FFS da un lato e i Cantoni dall’altro. Portato all’estremo: le FFS pianificano nel modo in cui risulta loro più utile ed è lecito chiedersi se i poteri pubblici siano in grado di esercitare un controllo sufficiente.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nel pianificare le fasi di ampliamento la Confederazione tiene conto in egual misura degli interessi del traffico a lunga distanza, regionale e merci. Il Consiglio federale non vede rischi in una «priorizzazione strutturale» di investimenti rilevanti per il traffico a lunga distanza. Affinché il sistema ferroviario funzioni e sia efficiente, gli elementi di rete strategici (infrastrutture chiave) devono essere coordinati con le strutture del traffico a lunga distanza da realizzare in futuro. 2. La Confederazione dispone delle competenze specialistiche e tecniche. Per l’elaborazione di fasi di ampliamento e la verifica di ipotesi di costi, previsioni di domanda e studi di varianti, se necessario ci si avvale dell’assistenza di specialisti esterni. Al momento non è previsto un incremento delle risorse interne alla Confederazione nell’ambito delle competenze di pianificazione basata su modelli. 3. Confederazione, Cantoni, ferrovie e settore del trasporto merci pianificano l’ampliamento ferroviario in stretta collaborazione e i rispettivi ruoli sono definiti nell'ordinanza sulle concessioni, sulla pianificazione e sul finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria (RS 742.120). Non è prevista una verifica sistematica dei lavori dei partner di pianificazione e perizie esterne vengono affidate ad enti indipendenti caso per caso a seconda delle necessità. 4. Il Consiglio federale non prevede di apportare modifiche al modello di governance esistente per la costruzione e l'esercizio delle ferrovie, poiché ritiene che in linea di massima funzioni bene e garantisca il controllo da parte della Confederazione e, di conseguenza, l’equilibrio tra i diversi interessi.